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Dopo un 2007 ricco di soddisfazioni ma anche di polemiche per certi ingaggi (Hamilton, Hondo e Jaksche), il Team Tinkoff di Stefano Feltrin e Omar Piscina cambia pagina e si presente alla nuova stagione con un volto più giovane e fresco. L'acquisto pià illustre tuttavia è quello dell'esperto Luca Mazzanti che ha lasciato la squadra di Reverberi dopo una lunghissima militanza. Il resto della squadra però è composto soprattutto da giovani ed interessantissimi talenti, di cui Mikhail Ignatyev, già ammirato quest'anno, è la punta dell'iceberg.
Oltre ad essersi liberato dei corridori con qualche scheletro nell'armadio, la Tinkoff ha salutato Aggiano, ritiratosi al termine dell'ultima stagione, ha visto partire Commesso (accasatosi da Marino Basso), mentre il già sospeso Ruggero Marzoli subirà molto probabilmente una squalifica a vita per il secondo caso personale di doping. Oltre a Mazzanti sono stati presi il velocista Alberto Loddo e una interessante serie di giovani e giovanissimi che fanno di questa Tinkoff una delle squadre più verdi del lotto. Nonostante questa massiccia presenza, con ben 7 corridori sotto ai 25 anni, la Tinkoff ha già una caratura importante ed è pronta a raccogliere risultati di peso. Il meglio la squadra può darlo nelle classiche di media levatura, specie quelle del calendario italiano, dove Mazzanti e Ignatyev sono dei vincenti, con Petrov e Serrano che possono poi inserirsi nelle corse dal percorso più duro. Questi ultimi due sono anche i migliori interpreti per le corse a tappe ed in certe situazioni, per esempio alla Tirreno-Adriatico, possono dare battaglia ai più forti. Da ricordare anche che Petrov vanta un 7° posto nella classifica finale dell'ultimo Giro d'Italia e può riproporsi nella top ten. Per le volate c'è grande attesa per Alberto Loddo, velocista di grande talento rilanciato nell'ultimo anno da Gianni Savio ed ora pronto a giocarsi una carta importante. Le qualità del corridore sardo possono portarlo a traguardi importanti: al Giro lo aspettiamo tra i velocisti più forti e una bella sequenza di vittorie in corse di media portata è pronosticabile.
Ma la caratteristica più importante della Tinkoff è l'aggressività che ha sempre messo in ogni corsa, portando attacchi a ripetizione sia nelle tappe intermedie del Giro che in tutte le classiche. Interpreti di questa tattica sono soprattutto Daniele Contrini, Pavel Brutt, Vasil Kiryenka, il ventenne Ivan Rovny e il solito Ignatyev, che con un attacco solitario ha vinto quest'anno il Laigueglia. E' quindi da aspettarsi una Tinkoff all'arrembaggio dalla prima all'ultima corsa, sperando di ricevere segnali confortanti dalla nidiata di ragazzi dell'est, come Khatuntsev o il veloce Trusov, con cui la squadra ha costruito il proprio organico.
Nella foto in alto Ignatyev all'attacco al Giro d'Italia - Nella foto sotto Orlando Maini con Daniele Contrini nel ritiro in vista della nuova stagione - bettiniphoto
Corridori
Pavel Brutt
Ilya Chernetsky
Daniele Contrini
Nikita Eskov
Alexander Gottrid
Mikhail Ignatyev
Alexander Khatuntsev
Vasil Kiryenka
Sergey Klimov
Alberto Loddo
Luca Mazzanti
Walter Pedraza
Evgeny Petrov
Ivan Rovny
Alexander Serov
Ricardo Serrano
Yauhen Sobal
Nikolai Trusov
General Manager: Stefano Feltrin
Team Manager: Omar Piscina
Direttori Sportivi: Orlando Maini, Dmitri Konischev, Claudio Cozzi
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Ultimo aggiornamento : 22-12-2007 23:19
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Scritto da: Two (Invitato) 21-01-2008 23:52