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Ecco una delle maggiori novità del panorama internazionale per la stagione ai nastri di partenza, l'americana Slipstream Chipotle presented by H3O. Questa squadra, anche se non ha licenza Pro Tour, ha acquisito alcuni corridori di altissimo spessore grazie ai quali diventerà una presenza fissa nelle corse di rango. L'Invito al Giro d'Italia è già stato messo in cassaforte ed anche il Tour dovrebbe spalancarsi per questa Slipstream. Il team era già operativo nelle passate stagioni, ma con una valenza assolutamente irrilevante a livello internazionale e limitata alle corse americane. Da quest'anno con gli arrivi di Millar, Zabriskie, Danielson e Backstedt la Slipstream ha fatto un salto di qualità enorme proponendosi tra le possibili sorprese della stagione. L'organico resta abbastanza particolare, diviso tra corridori di gran nome e molti altri che invece hanno esperienze solo in America, ma è comunque sufficiente a vivere una stagione da protagonisti.
Nella foto David Millar, uno dei grandi colpi della Slipstream
La squadra americana potrebbe sbarcare al Giro d'Italia con buona parte dei suoi assi: Danielson, Millar e Zabriskie sembrano infatti intenzionati a misurarsi con la corsa rosa. Per Tom Danielson può essere l'occasione, a 30 anni, di dimostrare quanto vale in un grande giro, dopo qualche bella esperienza alla Vuelta (con un 6° posto nel 2006) e delle belle cose fatte vedere nelle corse a tappe brevi. La classifica lo attende, per un piazzamento da primi 5 o dintorni. La squadra al suo fianco potrebbe essere sorprendentemente valida grazie ad un uomo esperto come Vandevelde e al supporto di due passisti formidabili come Millar e Zabriskie. Per Millar gli obiettivi stagionali sono più di giornata, vincere qualche crono, buttarsi nelle fughe e cercare il podio, sempre a cronometro, ad Olimpiadi e Mondiali. Zabriskie invece ha fatto intendere di voler perseguire la strada delle corse a tappe: nel 2007 ha mostrato ottimi miglioramenti in salita, regressi sul passo, ma una costanza ancora tutta da costruire. Giro e Tour sembrano ancora impossibili per lui da approcciare per la classifica, ma dovrà cercare conferme in qualche corsa di una settimana dove può fare molto bene, oltre ad essere pedina importante per Danielson al Giro.
Per le classiche il nome di Magnus Backstedt si lega indissolubilmente alla Parigi-Roubaix, già vinta 4 anni or sono con la maglia della Alessio. Da allora ha avuto tanti problemi fisici, ma il gigante svedese può ancora dire la sua sul pavè e ritagliarsi una giornata da buon protagonista. Altre grandi carte per le corse di un giorno più importanti non ci sono, al massimo il discreto olandese Maaskant per qualche corsa minore in patria e vicinato. Un velocista scaltro come Julian Dean è l'uomo di punta per gli sprint: dopo anni di servizio per Hushovd si vedrà quanto vale al cospetto dei più forti. Un occhio di riguardo lo merita anche il giovane australiano Sutton, ottimo specialista della pista e molto veloce. Un altro corridore da segnalare è l'irlandese Daniel Martin, neopro 21enne che ha buone credenziali di scalatore. Per il resto una bella fetta della squadra è composta da uomini sconosciuti al pubblico europeo anche più appassionato e attento alle vicende ciclistiche: tutti attesi alla prova anche se difficilmente crediamo che ne uscirà un campione.
Corridori
Magnus Backstedt
Blake Caldwell
Steven Cozza
Tom Danielson
Julian Dean
Jason Donald
Timothy Duggan
Huub Duyn
Lukas Euser
Tyler Farrar
Michael Friedman
William Frishkorn
Ryder Hesyedal
Christophe Laurent
Trent Lowe
Martyn Maaskant
Daniel Martin
Jonathan McCarty
David Millar
Danny Pate
Killian Patour
Thomas Peterson
Chris Sutton
Christian Vande Velde
David Zabriskie
Team manager: Jonathan Vaughters
Direttori Sportivi: Lionel Marie - Chann McRae - Elizabeth Seliga
Ultimo aggiornamento : 06-02-2008 22:14
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Bel team
Scritto da: Camenzind (Membro) 07-02-2008 16:15