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Squadre 2008: Rabobank PDF Stampa E-mail

Scritto da Administrator, 08-01-2008 23:43

Pagina vista : 1755    

Favoriti : 31

Pubblicato in : Aspettando il 2008, Presentazione squadre 2008

Grandissime ambizioni per la nuova Rabobank che cercherà di sopperire all'abbandono di Boogerd, suo storico capitano, con nuovi inserimenti dal vivaio interno che si dimostra di anno in anno sempre più efficace. Se sono ancora in fase di lancio talenti come Thomas Dekker e Robert Gesink, ecco già arrivare Tom Leezer e soprattutto Bauke Mollema a rafforzare questa generazione di campioncini olandesi usciti dalle giovanili Rabobank. Un sistema, quello degli orange, che si sta dimostrando molto ben organizzato, permettendo ai ragazzi di partire dalle categorie giovanili sempre rimanendo nella stessa struttura e con l'obiettivo di una crescita graduale e finalizzata al raggiungimento del massimo livello nell'eventuale passaggio al mondo pro. I risultati probabilmente si vedranno ancor più da questa stagione, con la nidiata di campioncini che comincerà a raccogliere risultati pesanti e con un trend che crediamo andrà in crescita nelle stagioni a seguire.

Nella foto Denis Menchov: il russo sarà tra i protagonisti del prossimo Giro d'Italia - Bettiniphoto 

 

I cambiamenti d'organico della squadra olandese si sono limitati all'abbandono dell'attività di Boogerd e al passaggio di Van Bon e Van Heswijck in squadre minori, oltre naturalmente al licenziamento di Rasmussen. Sono arrivati tre olandesi di medio livello, Ten Dam, Tankink e Elijzen, oltre ai due giovani Leezer e Mollema ed un altro ragazzo tedesco, Martens. In complesso la squadra appare decisamente proiettata al futuro con 9 corridori sotto i 24 anni, e molti di questi con grandi credenziali. Da ricordare anche che il caso Rasmussen è costato il posto al Team manager Theo de Rooy.

Intanto però tra le certezze del presente resta Denis Menchov, il russo che ha conquistato la sua seconda Vuelta pochi mesi fa. Menchov quest'anno si propone con un programma nuovo: vedremo infatti il russo al Giro d'Italia e poi al Tour, suo grande tabù. L'altro uomo da corse a tappe, il 24enne Thomas Dekker, si dedicherà al Tour con il proposito di prendere confidenza con le posizioni alte della classifica. Le possibilità di risultato sono più per Menchov, che al Giro è da podio, mentre per Dekker la fase di crescita deve ancora completarsi con qualche residuo gradino. Più alla portata, per il giovane olandese, il risultato in qualche corsa a tappe di una settimana, dove vanta già un palmares di tutto rispetto. Per entrambi c'è a disposizione una squadra discreta  per i grandi giri, che fa leva su uomini completi e di sostanza come Ten Dam e Weening, sullo scalatore Ardila, su gregari esperti come Niermann, Moerenhout e De Groot, anche se squadre che sono costruite quasi esclusivamente per le corse a tappe, come la Astana, hanno certamente una forza diversa rispetto a questa Rabobank che pur avendo un due volte vincitore della Vuelta ed un campioncino come Dekker si prefigge anche obiettivi molto diversi. In salita quindi gli orange ci sembrano un po' scoperti. 

Altri obiettivi, si diceva, molti dei quali ruotano attorno ad Oscar Freire. Il tricampione del mondo cercherà ancora il suo appuntamento con la leggenda del quarto titolo iridato, ma andrà anche alla caccia dei consueti obiettivi, la Sanremo e le volate del Tour prima di tutto, con qualche ambizione anche al nord, soprattutto alla Gand-Wewelgem, ed in altre classiche veloci come Amburgo e Parigi-Tours. Oscarito nei suoi sprint non ha bisogno di grandi aiuti da finisseur e treni e difatti la Rabobank non ha messo a punto nessun diretto per il campione spagnolo. Ci piacerebbe però che Freire si esprimesse per una volta in un programma diverso senza limitarsi alle solite corse: un grande Fiandre ad esempio può essere nelle corde di un corridore che spesso viene definito velocista ma che dovrebbe invece essere ritenuto un campione al di fuori di queste etichettature. Per le corse del pavè c'è anche Juan Antonio Flecha che può far bene soprattutto alla Roubaix, in qualche altra classica non durissima. Ma la grande speranza della Rabobank per le classiche si chiama Robert Gesink: 21 anni, classe cristallina e già una maturità sorprendente per la sua età. Lo abbiamo scoperto sulla Redoute al Giro del Belgio, quando si tolse tutti di ruota ed andò a vincere in solitudine la tappa nonostante lo inseguissero passistoni come Gusev e Hoste. Questo Gesink può avere doti sia per le classiche che per i grandi giri, ma per ora i risultati può farli nelle classiche, poi si vedrà. Sulle Ardenne ci aspettiamo qualcosa, non il risultato grosso, ma un colpetto sì, in attesa di maturare anche nelle gare a tappe brevi. Qualcosa nelle classiche dure, tipo Liegi e Lombardia, è lecito aspettarlo anche da Dekker, che pure non sembra un vincente in questo genere di corse.

Nella foto la vittoria di Freire alla Sanremo -  Bettiniphoto 

 

Altre possibilità di ben figurare per la Rabobank sono con il velocista australiano Graeme Brown, soprattutto nelle corse di medio livello, con qualche buon cacciatore di traguardi parziali come Posthuma (ottimo cronomen) e Horillo, ma soprattutto la sfida di questa squadra è di far crescere i tanti giovani fatti in casa e dimostrare che la strada intrapresa è quella corretta per valorizzare i talenti. Tra i giovanissimi oltre a Mollema, Langeveld, Gesink, ricordiamo anche Kai Reus: anche lui è passato pro con credenziali eccellenti poi un gravissimo incidente in allenamento l'ha portato lo scorso anno tra la vita e la morte. Ora per fortuna può dedicarsi nuovamente alle corse.

Complessivamente questa Rabobank è una squadra forte, che ha con Freire e Menchov due leader affermati ed esperti, ed un'incredibile nidiata di talenti pronti ad esplodere. 

Corridori

Mauricio Ardila Cano
Jan Boven
Graeme Brown
Bram de Groot
Marc de Maar
Thomas Dekker
Michiel Elijzen
Theo Eltink
Juan Antonio Flecha
Rick Flens
Oscar Freire
Robert Gesink
Mathew Hayman
Pedro Horillo
Dmitry Kozontchuk
Sebastian Langeveld
Tom Leezer
Gerben Lowik
Paul Martens
Denis Menchov
Koos Moerenhout
Bauke Mollema
Grischa Niermann
Joost Posthuma
Kai Reus
Bram Tankink
Laurens Ten Dam
William Walker
Pieter Weening

Team Manager: Henri Van der Aat

Direttori Sportivi: Erik Breukink - Erik Dekker - Frans Massen - Adri Van Houwelingen

Cosa pensi della Rabobank? Sei d'accordo con i giudizi espressi? Lascia il tuo commento qui sotto 

Ultimo aggiornamento : 09-01-2008 23:37

   
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