| Scritto da Administrator,
22-08-2008 13:52
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Pubblicato in : Altre corse, Olimpiadi |
Tatiana
Guderzo raggiante come non mai è tornata a casa: con una medaglia di bronzo al
collo e sei chilogrammi in meno. Quelli persi prima e durante il suo soggiorno
a Pechino dove ha dovuto rinunciare alla cioccolata, la nutella in particolare,
di cui va ghiotta fin da quando era bambina. “Una rinuncia che è servita per
presentarmi all’appuntamento olimpico in grande forma – ha osservato la
campionessa vicentina -. Il risultato ottenuto ai Giochi Olimpici è stato
possibile per via di una serie di concomitanze positive: la vicinanza della
famiglia; la disponibilità e professionalità del Gs Gauss-Rdz-Ormu e dei suoi
sponsor, dal primo all’ultimo; la perfetta conduzione tecnica dell’Fci e
naturalmente la mia eccellente condizione fisica. Sono davvero molto contenta
perché ci tenevo parecchio a fare bella figura a Pechino. Adesso mi rilasserò
per qualche giorno, uscendo in bicicletta senza forzare, per poi riprendere ad
allenarmi a “tutta” in vista del mio rientro alle corse in Italia programmato
per il prossimo 30 agosto a Padova, dove naturalmente conto di “bagnare” nel
miglior modo possibile la medaglia di bronzo conquistata ai Giochi di Pechino
il 10 agosto scorso. Anche perché Luigi Castelli e Luisiana Pegoraro,
rispettivamente presidente e direttore sportivo del mio team, vogliono
consentirmi di fare bella figura davanti alla mia gente”.
Naturalmente
Marostica l’ha accolta come un’eroina. Fuori le mura della suggestiva cittadina
vicentina ad attenderla c’erano mamma Bertilla, papà Renzo i due fratelli;
Luigi Castelli; Luisiana Pegoraro; Alcide Bertazza (sindaco Marostica); Lorenzo
Bertocco (assessore sport Marostica); Martino Bonotto (assessore cultura
Provincia di Vicenza); Mara Bazzotto (consigliere regionale Veneto); Flavio
Dilani (responsabile struttura tecnica Fci); Luigi D’Agrò (consigliere
nazionale Fci),; amici e tifosi, che dopo averla abbracciata e salutata l’hanno
accompagnata alla sede municipale col passo scandito dagli ottoni della banda
musicale locale. Nell’aula consiliare il sindaco le ha consegnato un
riconoscimento per l’exploit colto alle Olimpiadi di Pechino, ricordando la sua
passione per il ciclismo fin da quando era giovanissima. “E’ stata mia alunna
nei cinque anni di ragioneria – ha rivelato il primo cittadino -, e ricordo
volentieri che poco dopo le lezioni la incontravo spesso in bicicletta per
preparare le corse del fine settimana. Era brava a scuola e lo è anche in
bicicletta: binomio davvero straordinario. Marostica le deve molto e la
ringrazia per la grande prestazione offerta, nella speranza riesca a bissare
cotanto risultato anche ai campionati del mondo di Varese del prossimo mese”.
Sono naturalmente intervenuti anche gli altri illustri ospiti, che hanno avuto
parole di elogio e compiacimento per il grande risultato ottenuto da “Tati” in
terra cinese. Certamente il più importante della sua carriera costellata
peraltro da prestazione importanti a livello nazionale, europeo e mondiale.
Soddisfattissimo lo è naturalmente anche Luigi Castelli. “Sono il presidente
sportivo più felice del mondo – ha sostenuto il massimo dirigente del club
bresciano -, perché Tatiana ci ha dato un’immensa gioia. Sapevamo che stava
bene ed era in forma, ma che riuscisse a salire sul podio non era affatto
certo. Nonostante sapessimo che stava bene come non mai nella sua carriera. E
soprattutto ha dimostrato che si possono ottenere grande risultati mangiando
solo pane e nutella, senza ricorrere a espedienti esterni per riuscirci. Mi
compiaccio e la ringrazio anche per questo”.
Luisiana
Pegoraro è stata invece di poche parole. “Il
motore di Tatiana Guderzo non l’ho certamente scoperto io – ha affermato
la Pegoraro -. Per metterla nelle condizioni di esprimersi ai massimi livelli
abbiamo dovuto lavorare solamente a livello psicologico per cancellare la
sfortunata stagione scorsa. Da circa tre mesi Tatiana sta andando a mille e i
risultati ottenuti lo stanno a testimoniare: un primo e un secondo posto ai
tricolori, la medaglia d’argento ai Paesi Baschi e il quarto posto al Giro
Rosa. Performance che fotografano al meglio le qualità tecniche e agonistiche
di questa ragazza dal futuro importante. Perché sono convinta riuscirà a
centrare altri obiettivi importanti”.
I
festeggiamenti per Tatiana Guderzo non si sono però conclusi a Marostica. La
settimana prossima o al più tardi ai primi di settembre il Gs Gauss-Rdz-Ormu
organizzerà una grande festa cui interverranno anche Julia Martisova
(dodicesima alle Olimpiadi, campionessa nazionale russa); Grete Treier
(trentesima alle Olimpiadi, tre volte campionessa Lisa Gamba (campionessa
italiana esordienti); Veronica Leal Balderas (seconda al campionato nazionale
messicano); Elodie Touffet, Martina Corazza, Tania Belvederesi e tutte le altre
tesserate del dream team bresciano.
Ultimo aggiornamento : 22-08-2008 13:52
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