| Scritto da Administrator,
13-08-2008 11:07
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Pubblicato in : Altre corse, Olimpiadi |
Nella foto Cancellara in azione - Bettiniphoto
Finalmente anche nella crono abbiamo un campione olimpico degno, dopo lo scempio di Atene (Tyler Hamilton vincitore, positivo poche settimane dopo e confermato all'oro). Stavolta niente giochini, è venuto fuori il talento, la forza abbinata all'agilità di quel fenomeno che è Fabian Cancellara. Su un percorso anomalo per una crono, due giri del circuito dove si sono svolte le gare in linea, con metà gara in salita e l'altra metà su una discesa da pedalare di rapporto, la classifica si è rimescolata più volte, proponendo via via come protagonisti diversi corridori ad assecondare il variare del tracciato. Alberto Contador ha sfruttato i primi 10 km di salita facendo faville e segnando il tempo migliore al culmine della Grande Muraglia, con quasi 30'' su Cancellara e con lo svedese Larsson messo nel mezzo che si è subito proposto per una grande giornata.
In questa prima fase si è ben distinto anche Kirchen, nel gruppetto dietro a Cancellara insieme a Evans e Leipheimer. Lo stradone da spingere in leggera discesa verso il traguardo ha consentito a Cancellara di lanciarsi a grande velocità: al passaggio così lo svizzero è passato a condurre con 15'' su Contador, che ha sfruttato un po' oltre il regolamento la scia di Clement, raggiunto in salita e che gli ha fatto da punto d'appoggio per tutta la discesa. Contador però ha fatto male i conti, perchè nella seconda scalata ha sofferto ad oltranza pagando quella partenza a razzo. E' salito invece alla grande Larsson, con un rapportone impossibile che in vetta lo ha portato a issarsi al comando con 6'' su Cancellara e 19'' su Contador, mentre Kirchen crollava ed Evans e Leipheimer cominciavano a farsi minacciosi nei confronti dello spagnolo, in evidente affanno. Nell'ultimo tratto Cancellara si è scatenato ancora una volta, come sabato e come al primo passaggio di questa crono, tirando un paio di curve da pazzi nel finale e mulinando il rapporto a frequenze impressionanti. Una moto: al traguardo ha dato 33'' al bravissimo Larsson, mentre Contador non è riuscito a difendere il bronzo dall'assalto di Leipheimer che l'ha preceduto per 9'' ed EVans si è dovuto accontentare di un 5° posto poco significativo. Buono Sanchez, 6°, e la sorpresissima Tuft, un canadese, 7°. Malissimo invece Schumacher, mai in gara, sulla falsariga della corsa in linea, staccato di oltre 3' da Cancellara. Male anche Botero. Per gli italiani Nibali ha chiuso 15°, in discreta crescita nel finale, Bruseghin, logorato da una stagione intensissima, 22°. Un filo al di sotto delle attese, che comunque non ci vedevano certo tra i favoriti.
1 Fabian Cancellara (Switzerland) 1.02.11.43 (45.350 km/h) 2 Gustav Erik Larsson (Sweden) 0.33.36 3 Levi Leipheimer (United States) 1.09.68 4 Alberto Contador (Spain) 1.18.08 5 Cadel Evans (Australia) 1.23.54 6 Samuel Sánchez (Spain) 2.25.81 7 Svein Tuft (Canada) 2.28.01 8 Michael Rogers (Australia) 2.35.42 9 Stef Clement (Netherlands) 2.47.99 10 Robert Gesink (Netherlands) 2.51.45 11 Stephen Cummings (Great Britain) 2.56.48 12 David Zabriskie (United States) 3.06.39 13 Stefan Schumacher (Germany) 3.13.95 14 Bert Grabsch (Germany) 3.14.77 15 Vincenzo Nibali (Italy) 3.24.58 16 Ryder Hesjedal (Canada) 3.30.90 17 Rein Taaramae (Estonia) 3.35.90 18 Vladimir Karpets (Russia) 3.40.95 19 Chris Anker Sørensen (Denmark) 3.43.99 20 Denis Menchov (Russia) 3.59.11 21 Vasil Kiryienka (Belarus) 4.00.76 22 Marzio Bruseghin (Italy) 4.09.52 23 Kim Kirchen (Luxembourg) 4.18.20 24 Andrey Mizurov (Kazakhstan) 4.20.62 25 Santiago Botero (Colombia) 4.24.00 26 Maxime Monfort (Belgium) 5.01.28 27 Laszlo Bodrogi (Hungary) 5.16.06 28 Simon Spilak (Slovenia) 5.23.43 29 Matej Jurco (Slovakia) 5.41.49 30 Matias Medici (Argentina) 5.41.66 31 David George (South Africa) 5.43.78 32 Andriy Grivko (Ukraine) 5.49.82 33 Brian Bach Vandborg (Denmark) 5.58.77 34 Przemyslaw Niemiec (Poland) 6.32.00 35 Hossein Askari (IranIran) 6.34.87 36 Raivis Belohvosciks (Latvia) 6.43.53 37 Denys Kostyuk (Ukraine) 6.52.61 38 Matija Kvasina (Croatia) 6.55.06 39 Fumiyuki Beppu (Japan) 8.53.71
Tra le donne ha sorpreso la scalatrice britannica Emma Pooley, che in salita è riuscita a creare un gap significativo tra sè e le avversarie. Tutte tranne l'americana Kristin Armstrong, molto più forte sul passo e che infatti è riuscita ad operare il sorpasso alla maniera di Cancellara. Per la terza piazza è risalita la svizzera Karin Thurig che ha soffiato il bronzo per un'inezia all'incredibile Longo, 50 anni ed ancora lì tra le migliori. Le altre favorite, Kupfernagel, Soeder, anche la Cooke, hanno perso moltissimo nel tratto in salita e non sono più riuscite a recuperare. Come nelle previsioni la prova di Tati Guderzo: la ragazza veneta è andata bene in salita, 6° tempo, ma ha pagato il tratto a lei meno congeniale, la discesa da spingere, finendo 12°.
1 Kristin Armstrong (United States) 34.51.72 (40.459 km/h) 2 Emma Pooley (Great Britain) 0.24.29 3 Karin Thurig (Switzerland) 0.59.27 4 Jeannie Longo-Ciprelli (France) 1.00.90 5 Christine Thorburn (United States) 1.02.44 6 Judith Arndt (Germany) 1.08.05 7 Christiane Soeder (Austria) 1.29.03 8 Priska Doppmann (Switzerland) 1.36.07 9 Zulfiya Zabirova (Kazakhstan) 1.37.75 10 Susanne Ljungskog (Sweden) 1.41.78 11 Hanka Kupfernagel (Germany) 1.43.33 12 Tatiana Guderzo (ItalyItaly) 1.46.25 13 Linda Melanie Villumsen Serup (Denmark) 1.58.90 14 Marianne Vos (Netherlands) 2.06.95 15 Nicole Cooke (Great Britain) 2.22.53 16 Natalia Boyarskaya (Russia) 2.22.93 17 Min Gao (China) 2.23.51 18 Mirjam Melchers-Van Poppel (Netherlands) 2.59.87 19 Marta Vilajosana (Spain) 3.03.27 20 Maryline Salvetat (France) 3.18.00 21 Emma Johansson (Sweden) 3.37.11 22 Oenone Wood (Australia) 4.01.73 23 Edita Pucinskaite (Lithuania) 4.03.65 24 Alexandra Wrubleski (Canada) 4.23.70 25 Lang Meng (China) 5.59.89
Ultimo aggiornamento : 14-08-2008 12:45
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