| Scritto da Administrator,
06-08-2008 14:24
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Pubblicato in : Altre corse, Olimpiadi |

Nella foto Paolo Bettini, dopo la riconferma Mondiale cerca anche quella Olimpica - Bettiniphoto
Ci siamo. Finalmente sta arrivando il momento dei Giochi Olimpici che, tanto per non tenerci sulle spine, assegneranno nella prima giornata, sabato, il titolo della gara maschile su strada che quattro anni fa fu di Paolo Bettini. Quali sono i temi della gara, i favoriti, i fattori che potrebbero fare la differenza? Vediamo un po', intanto c'è da ricordare che questa è una gara del tutto anomala, che si corre con mini-squadre di 5 corridori ciascuna e un po' di apparizioni esotiche di ciclisti iraniani, cinesi, namibiani e via dicendo. Il gruppo di atleti partecipanti che hanno una pur minima consistenza nel mondo professionistico è da ridursi a circa un centinaio. Le squadre faro sono essenzialmente Italia e Spagna: da una parte Bettini e dall'altra Valverde come prime punte, e poi Rebellin, Pellizotti, Bruseghin e Nibali per gli azzurri, Samuel Sanchez, Freire, Contador, Sastre per gli iberici. Il terzo incomodo è rappresentato dalla squadra tedesca e soprattutto da questo eccellente Schumacher uscito dal Tour de France.
Tra le altre squadre il Belgio è abbastanza in disarmo senza Boonen e Devolder e si affida ad una squadra di seconde linee. Il Lussemburgo corre con i suoi tre campioni, Kirchen e i fratelli Schleck, tutti pericolosi anche se c'è da pensare che Kirchen farà corsa per conto proprio e i fratelli Schleck idem. La Francia ha lasciato fuori il suo uomo migliore, Chavanel, e si affida all'attaccante Dessel e al giovanissimo Rolland, l'Olanda ha un buon insieme ma Gesink pare ancora acerbo per un traguardo del genere e Kroon non è propriamente un vincente, la Norvegia è senza Hushovd ma ha un Arvesen competitivo. C'è poi una buona Russia che non è da sottovalutare: Kolobnev è in buona forma e sembra adatto a questo percorso, gli altri sono uomini di valore, tra tutti Menchov e Karpets, ma anche Efimkin è uscito bene dal Tour. Gli americani hanno una squadra di ottimi nomi, con Hincapie, Leipheimer, Zabriskie, Vandevelde, ma non sembra il meglio per una corsa in linea. L'Australia è capitanata da Evans, ma non sembra particolarmente insidiosa, almeno per la vittoria. Ci sono poi dei corridori quasi isolati, come Cancellara e Kreuziger, che avranno un compagno di squadra a testa e potranno fungere da mine vaganti.
Il percorso: ci sono inizialmente 80 km piani per andare da Pechino in direzione della Grande Muraglia dove si trova il circuito di una ventina di km da ripetere 7 volte. Il circuito è praticamente tutto salita e discesa, senza tratti intermedi, ma la salita non è durissima. Sono circa 9 km al 4%, in vetta si trova un piccolo falsopiano, quindi discesona e di nuovo subito la stessa salita. Il traguardo è posto dopo circa 1 km di salita: sarà arrivo su strappetto, quindi. Che corsa può uscire? La salita non è difficile, ma è lunga ed andrà ripetuta per 7 volte: i km di salita saranno quindi molti e senza pianura di recupero. La possibilità di fare selezione, alla lunga, quindi c'è, anche se come sempre tutto dipende dall'impostazione che sarà data alla corsa. Da ricordare che le condizioni climatiche potrebbero rendere il tutto ancora più duro. Potrebbe anche uscire una sorpresa, perchè con squadre di cinque uomini ed un tracciato salita-discesa potrebbe rivelarsi difficile rincorrere le fughe, specialmente se abbastanza folte. Essenziale quindi riuscire a coprire tutte le fasi della corsa: per l'Italia gli uomini che dovranno entrare in azione prima saranno Nibali e Bruseghin, quindi Pellizotti dovrebbe essere incaricato di inserirsi in azioni pericolose a due-tre giri dal termine, mentre Rebellin e Bettini dovrebbero riservarsi più in avanti possibile.
I favoriti: Bettini e Valverde sono i maggiori indiziati, ma anche Rebellin e Samuel Sanchez sono apparsi in ottime condizioni a San Sebastian e vantano possibilità concrete, mentre per Freire forse la salita sarà troppo lunga. Schumacher è molto pericoloso, così come il trio lussemburghese. A seguire come outsider inseriamo Cancellara, Kreuziger, Kolobnev e Arvesen.
La gara sarà sabato con partenza alle 5, ora italiana, e arrivo verso le 11-11.30.
Le squadre più forti
Italia: Bettini, Rebellin, Pellizotti, Bruseghin, Nibali
Spagna: Valverde, Freire, Contador, Sanchez, Sastre
Australia: Evans, Lloyd, Rogers, O'Grady, Gerrans
Germania: Schumacher, Wegmann, Voigt, Grabsch, Ciolek
Francia: Dessel, Pineau, Pauriol, Rolland, Fedrigo
Belgio: Aerts, Brandt, Van Summeren, Monfort, Van den Broeck
Lussemburgo: Kim Kirchen, Franck Schleck, Andy Schleck
Il sondaggio - Il vostro favorito è Paolo Bettini che ha ricevuto 37 voti. A seguire Valverde a 27, Freire 11, Rebellin 7, A.Schleck e Schumacher 6, Cancellara e Kirchen 5, Contador 4, F.Schleck 2.
Olanda: Gesink, Kroon, Clement, Ten Dam, Terpstra
Russia: Vladimir Efimkin, Menchov, Karpets, Kolobnev, Ivanov
USA: Hincapie, Vandevelde, MacCartney, Zabriskie, Leipheimer
Ultimo aggiornamento : 08-08-2008 19:40
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