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Per un pugno di bitume

Eccolo, il Finestre, provato in autunno da Bortolami e Marzano - lampre.com
Del Colle delle Finestre e del suo inserimento nella prossima corsa rosa si parla ormai da tempo. Se ne sono dette tante cose: salita selettiva, durissima, da ciclismo d'altri tempi. Si è detto soprattutto del suo fondo stradale, sterrato fino a prima del suo inserimento nelle salite del Giro. A maggio la situazione sarà con il versante della Val di Susa (affrontato in salita) asfaltato fino a circa 5 km dalla vetta e versante della Val Chisone (in discesa) asfaltato interamente. L'ultimo settore del versante affrontato in salita sarà compattato e reso transitabile al meglio, ma resterà bianco. Tutto bene, pronti a gustarci questa nuova sfida, tutti soddisfatti insomma? Neanche a parlarne, naturalmente.
Purtroppo c'è chi fa dell'opporsi a priori una vera e propria bandiera, il dire no tanto per il piacere di voler essere sempre contro. Contro a cosa non importa, basta essere contro. La prima opposizione è sollevata da Legambiente. "Con la scusa del passaggio del Giro d'Italia 2005 la Provincia di Torino vuole asfaltare la strada tra il Pian dell'Alpe e il Colle delle Finestre: si tratta di una antica strada militare. La decisione è stata presa senza valutare l'impatto del nuovo nastro d'asfalto...la strada attraversa un vero paradiso ambientale e paesaggistico, con presenze di specie animali e vegetali endemiche" si legge sul sito dell'Associazione. Noi non vogliamo certo dire che il lavoro delle associazioni ambientaliste sia deleterio, anzi. Vogliamo solo dire che è sbagliato opporsi a prescindere a qualsiasi infinitesimale opera che modifichi, spesso migliorandola, la natura. Come si può pensare che l'asfaltatura parziale di una stradina sconvolga gli equilibri dell'ecosistema? Quello di cui dovrebbero preoccuparsi gli ambientalisti è ben altro. D'altronde il ciclismo è da sempre uno sport che vive di un contatto intenso con la natura e la stessa diffusione della bicicletta, anche con l'interesse della gente verso l'agonismo, non può che giovare al nostro patrimonio ambientale. Ben più estremistica, ai limiti della violenza, è l'opposizione del Comitato No Olimpiadi. Basta leggere poche righe del No-Olimpiadi-pensiero per rendersi conto di cosa si tratta: "Purtroppo la Strada dell'Assietta e la Strada del Colle delle Finestre, entrambe in quota a cavallo tra le valli olimpiche Susa e Chisone, verranno asfaltate per lunghi tratti (nell'ordine di chilometri)...Ora arrivano questi, pochi amministratori locali, e con la scusa - e in parte i finanziamenti - delle olimpiadi e del Giro d'Italia 2005 riversano sulle mulattiere secolari (in terra e pietre) ASFALTO. Il simbolo della prepotenza umana sull'ambiente. L'ASFALTO...Questi pubblici amministratori (...quanto ci costa chiamarli così...) arrivano e decidono (ma chi avranno consultato?) che ora ci mettiamo l'asfalto, su quelle strade, così i bravi ciclisti del "giro" potranno passarci sopra per 30-40 minuti" E questa è solo la parte tenera, ma proseguiamo: "Avremo la tappa del Giro. Pazienza se per averla si saranno dovuti colare chilometri di bitume dove MAI c'era stato e dove MAI qualcuno lo avrebbe ipotizzato...Bè, una montagna asfaltata fa schifo. Una montagna bella che viene distrutta per far passare un carrozzone mediatico di sportivi spesso iperbombati e dopati fa schifo" Tutto questo detto da un Comitato, che se qualcuno non avesse capito bene, si impone di far sparire le Olimpiadi dalla faccia della terra, come dice il loro sito ufficiale!!!
Come se Giro, Olimpiadi, sport, portassero rovine e distruzione!!!
Che dire? Di fronte a certe manifestazioni di intolleranza, di pressappochismo intellettuale, di grezza propaganda regressiva, possiamo solo augurarci che dietro a questi "ideali" così medioevali si trincerino davvero poche persone e che la protesta verbalmente violenta resti appunto solo verbale. Ma vorremmo anche ricordare che prima dell'asfalto, del cemento, del petrolio, il mondo non era esattamente un paradiso naturale come qualcuno vorrebbe farci credere.

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