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Quando spararono al Giro d'Italia 
di Paolo Facchinetti

Una vicenda sospesa tra romanzo e realtà, una pagina di sport e di storia: Giro d'Italia 1946, il primo del dopoguerra. Un paese devastato e sofferente si rimbocca le maniche e anche attraverso lo sport cerca di ricompattarsi attorno ad una rinnovata unità. All'Italia però mancano ancora Trieste e l'Istria, contesi tra angloamericani, jugoslavi e italiani. Lì tra le varie fazioni ci sono scontri quotidiani, anche cruenti. Il Giro ha programmato un arrivo di tappa a Trieste, per sottolineare l'italianità della città giuliana. Il progetto però urta contro le mire di annessione dei filotitini. Da qui l'agguato, a Pieris: strada bloccata, sassate sui corridori, spari tra aggressori e polizia, uomini terrorizzati e feriti, la carovana che si ferma. Solo 17 atleti, capeggiati dal triestino Cottur, decidono di proseguire e di raggiungere la città. Scortati da camionette americane arrivano al traguardo in un delirio di folla, di fiori, di bandiere. La loro determinazione ha sicuramente evitato l'accendersi di una guerra politico-etnica. La vicenda è ricostruita attraverso le testimonianze di sei corridori dell'epoca: Giordano Cottur, scomparso in marzo a 92 anni, Luigi Malabrocca, la mitica maglia nera, scomparso poche settimane fa a 86 anni, Egidio Marangoni (il ferito più grave), Vito Ortelli (la maglia rosa), Aldo Ronconi ed Alfredo Martini, giovani emergenti. Questo libro è scaturito dalla loro memoria

...poi, d'improvviso, l'agguato. Accade in località Begliano, poco prima dell'entrata a Pieris, là dove la strada trancia campi di granturco. Ai bordi non c'è quasi nessuno, sono tutti in paese ad aspettare l'arrivo dei corridori. Alfredo Martini ricorda un particolare inedito: "Qualcuno cominciò a tirarci fiori di campo con in mezzo dei sassi. Pensammo a  qualche idiota in vena di brutti scherzi...

L'autore - Paolo Facchinetti, giornalista e scrittore, è stato direttore del Guerin Sportivo e per alcuni anni ha diretto la Divisione libri della Conti Editore. Da sempre appassionato di ricerca storica nell'ambito dello sport, ha pubblicato diversi volumi fra cui La stampa sportiva in Italia (1966), L'Italia di Coppi e Bartali (1981, Premio CONI), Bartali e Togliatti (1982). Dal football al calcio (1990) e Gli anni ruggenti di Alfonsina Strada (2004) hanno vinto il Premio Selezione Bancarella Sport

Limina Edizioni - 122 pagine - 13,50 € www.liminaedizioni.it 

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