Mountain
bike nelle Valli di Lanzo
Pochi
km a nord ovest di Torino, il Torrente Stura ha aperto uno stretto
corridoio tra i rilievi che dominano la pianura, oltre il quale si
sviluppano le tre Valli di Lanzo. Si tratta di un microcosmo quasi
nascosto, limitato a nord e a sud rispettivamente dal Canavese e dalla
Val di Susa e chiuso ad ovest da poderose montagne che separano l'Italia
dalla Francia. La morfologia stessa ha determinato così una sorta di
isolamento che ha condizionato la storia della gente, mantenendo a lungo
intatte tradizioni e abitudini di vita. Chi visita le Valli di Lanzo ha
l'opportunità di incontrare angoli di mondo suggestivi e affascinanti,
ancora poco disturbati da quel turismo di massa che ricerca ben altri
obiettivi. L'area presa in considerazione dagli itinerari è stata
suddivisa in cinque zone (da Lanzo alla Bassa val di Susa, Val di Più,
Val d'Ala e Bassa Valle, Val Grande, Da Lanzo a Corio), ciascuna delle
quali propone caratteristiche peculiari messe in evidenza dai singoli
itinerari. I 40 percorsi descritti nel volume coprono complessivamente
830 km, di cui il 98,5% ciclabili. Ogni itinerario è corredato da una
ricca serie di informazioni, oltre che da una carta, che permettono di
avere riferimenti precisi e una valutazione sulle difficoltà proposte.
La scheda informativa comprende i dati sulla località di partenza, su
altitudine, dislivello, chilometraggio, tipo di percorso (sentiero,
sterrato, asfalto), difficoltà, ciclabilità, tempo di percorrenza,
periodo consigliato e indicazioni sull'accesso alla località di
partenza. Un compendio che permette di avere un'idea ben precisa di
quello ci aspetta.
14 €
120 pagine Mulatero Editore www.mulatero.it