Grande ciclismo news:
9 settembre 2007
Il Romagna è di
Serry Grande domenica per il Team Miche: la compagine diretta da
Tozzi e Tognaccini ha conquistato traguardi prestigiosi in Europa. Il
romagnolo Eddy Serri è stato profeta in patria, cogliendo la 4^vittoria
assoluta del Team: il prestigioso Giro di Romagna, con partenza ed
arrivo a Lugo (RA), pochi chilometri di distanza da Porto Fuori, dove
risiede Serri. Una volata, la sua, incerta fino all'ultimo: uscito ai
300mt, si è visto sorpassare da Paride Grillo sulla fettuccia ma
quest'ultimo, dopo un'attenta analisi dei filmati, è stato retrocesso
dalla giuria all'ultimo posto per volata scorretta. E così Eddy va a
conquistare la sua prima perla stagionale, dopo ottimi piazzamenti.
Serri batte il padovano Marco Marcato (LPR) e un pezzo da novanta come
l'azzurro Luca Paolini (Liquigas). "Sentivo di avere una buona
condizione e - d'accordo con il Team manager Marco Tozzi- ho insisistito
per correre il Giro di Romagna e saltare il Giro di Bulgaria, dov'è
impegnata l'altra parte del Team. E' una vittoria particolare- continua
Serri- e la dedico a tutta la squadra, agli sponsor, anche quelli che
oggi "giocavano in casa" come Gemelli e MMB Software. Oggi è
anche il compleanno della mia fidanzata, perciò questo successo è
anche suo". Risultati prestigiosi arrivano anche dal Giro di
Bulgaria, dove il Team Miche, grazie ai piazzamenti dei suoi atleti, è
al comando della classifica a squadre. Mentre Serri esultava in Romagna,
Szczawinski sfiorava la vittoria in Bulgaria, cogliendo un ottimo 2°
posto, con il pesarese Lorenzo Cardellini 6°. Il giorno precedente,
ancora piazzamenti per Szczawinski (4°), Cardellini, Niemiec e Muto. Il
Giro di Bulgaria continuerà fino a domenica 16 Settembre

Lunigiana,
ultima tappa E' Giorgio Cecchinel il successore di Daniele Ratto nell'albo d'oro del Giro della Lunigiana, gara internazionale riservata alla categoria juniores. Il diciottenne veneto è riuscito a mantenere la prima posizione in classifica generale al termine della quarta e ultima frazione, Castelnuovo Magra – Casano di Ortonovo di 107.5 km, grazie alla vittoria di tappa del compagno di squadra Enrico Battaglin, che in questo modo ha fatto suoi gli abbuoni che avrebbero potuto mettere in discussione la leadership di Cecchinel. “Con un arrivo a ranghi compatti sapevamo che avrei potuto perdere la maglia – afferma Cecchinel -, quindi abbiamo provato ad inserire un uomo nella fuga finale per costringere Ratto a inseguire. Battaglin è stato bravo ad approfittarne, vincendo anche la tappa. Meglio di così non poteva andare”.
La corsa si infiamma fin dai primi chilometri. La velocità elevatissima consente a cinque atleti di sganciarsi dal gruppo, seguiti pochi istanti dopo da altri quattro, tra cui il campione europeo Michal Kwiatkowski. I battistrada guadagnano immediatamente secondi preziosi, che aumentano ad ogni passaggio sul GPM La Carlotta. La prima ora di gara viene così percorsa a quasi 45 km/h di media e infatti il gruppo viene segnalato al km 56 con 2'45” di ritardo. A transitare davanti a tutti nei primi due passaggi a La Carlotta è il combattivo danese Ricky Jorgensen, seguito prima dal russo Maxim Makarov e l'austriaco Matthias Braendle, poi dal polacco Rafal Maikal e dal campione europeo Michal Kwiatkowski. Il traguardo volante di Dogana di Ortonovo segna la riscossa del gruppo, che in pochi chilometri rimonta di quasi 1' i fuggitivi. Davanti il primo a cedere è lo sloveno Matias Kumar, mentre a fare il forcing sul terzo passaggio a La Carlotta sono ancora i polacchi Maikal e Kwiatkowski, anticipati però sul GPM dal danese Jorgensen. Il plotone recupera altri secondi dopo il primo passaggio a Casano di Ortonovo, portando a 1' il vantaggio dei battistrada ai piedi della salita verso Ortonovo Termo. Al GPM è ancora Jorgensen a transitare per primo, seguito da Kwiatkowski e Maikal, mentre il gruppo viene segnalato a 50”. Gli otto al comando non riescono ad arrestare la rincorsa degli inseguitori nemmeno in discesa, tanto che a Marina di Carrara il divario è di soli 30”. E' qui che Enrico Battaglin (Veneto), Alfredo Balloni (Lazio) e Dmitri Le Boulch (La Pomme Marseille) colgono l'occasione per evadere dal gruppo e riportarsi sulla testa della corsa, seguiti subito dopo dal toscano Matteo Mannini. Il plotone non cede, ma anzi aumenta ulteriormente la velocità, fino a concludere l'inseguimento al cartello dei 500 metri all'arrivo. La volata finale va quindi a premiare Enrico Battaglin che, grazie al successo, fa felice anche il compagno Giorgio Cecchinel, vincitore del 33° Giro della
Lunigiana.
LE MAGLIE:
Classifica generale: Giorgio Cecchinel (Veneto) maglia verde CASSA DI RISPARMIO DI CARRARA
Classifica a punti: Daniele Ratto (Lombardia) maglia azzurra LIQUIGAS
Classifica GPM: Ricky Jorgensen (Danimarca) maglia rossa FONDAZIONE CARIGE – FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO CARRARA
Classifica traguardi volanti: Ricky Jorgensen (Danimarca) maglia gialla CIR FOOD
Classifica stranieri: Dmitri Le Boulch (La Pomme Marseille) maglia celeste OROEFFETIME
Classifica giovani: Fabio Felline (Piemonte) maglia bianca PROGETTO MARINELLA
Classifica combinata: Ricky Jorgensen (Danimarca) maglia fuxia RENAULT di GIUSTO E BARILLI
Classifica a squadre: VENETO maglia arancione IMMOBILIARE VALENTINA
Classifica a squadre straniere: POLONIA maglia senape IPERCOOP CENTRO LUNA
Trofeo
Lampre E' giunta al 17° capitolo la storia del prestigioso Trofeo
Lampre. Domenica 16 settembre i corridori della categoria Under 23
daranno la caccia al successo della corsa che nelle passate edizioni ha
visto i trionfi di futuri professionisti come Bonomi, Frutti, Callegarin
(davanti all'attuale sprinter della Lampre-Fondital Napolitano) e Mattia
Gavazzi.
Il programma della corsa, vinta nel 2006 dall'ucraino Vitaly Buts,
prevede la partenza alle 9 da Via Prinetti, davanti al Comune di
Bernareggio (Milano); i corridori percorreranno per 6 volte (totale di
132 km) un circuito che si snoderà tra Bernaregggio, Verderio
Superiore, Cornate d'Adda, Colnago, Bellusco, Vimercate e quindi ancora
Bernareggio, con traguardo in Via Prinetti. Arrivo previsto per le ore
11,45-12.
A seguire le premiazioni, che vedranno la presenza della famiglia
Galbusera, del general manager della Lampre-Fondital Giuseppe Saronni e
di alcuni corridori del team professionistico lombardo.