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Grande ciclismo news: 2 settembre 2007 Il Val d'Aosta a Ardila Cano Tappa e vittoria finale per Alex Norberto Ardila Cano. Scattato in vista della vetta del Col de Joux, il colombiano della Unidelta, dopo aver scollinato con 7" sul leader Vincenzo Ianniello, ha allungato nella lunga discesa verso Verrès ed è giunto al traguardo con 2’31" di vantaggio sull’italiano (alla partenza era secondo in classifica con 18" di ritardo). Terzo Daniel Martin a 3’23". Secondo successo di tappa per Cano, che bissa la vittoria di Gressoney-la-Trinité e si aggiudica il Giro con 1’53" su Ianniello (San Marco) e 3’44" su Finetto (Filmop). Partenza da Hône alle 9:30 per i 92 corridori superstiti. I tentativi di fuga dei primi kilometri vengono prontamente riassorbiti dal gruppo che, ad andatura sostenuta, arriva compatto all’inizio della salita del Col de Joux. Al quarto kilometro di salita è Atehortua a tentare l’allungo. Rispondono subito il leader Ianniello e Cano. Si accende la lotta per la vittoria del Giro: nel tratto più duro della salita Cano scatta ripetutamente. Atehortua cede, mentre Ianniello resta con il colombiano. Dietro ai due di testa si formano vari gruppetti. Cano prova lungo tutta la salita a staccare Ianniello, ma il corridore italiano riesce a resistere. E’ nell’ultimo tratto del colle, quando sembra ormai che i due fuggitivi siano destinati a scollinare insieme, che Cano riesce ad assestare il colpo decisivo. Ianniello si stacca e passa sul GPM a 7". Nei 20 km di discesa il vantaggio del colombiano continua ad aumentare. Al termine della picchiata su Verrès sarà di 1’37". Dietro al duo di testa nel frattempo si è formato un gruppetto di sette uomini (Pagani, Finetto, Atehortua, Infantino, Frohn e Cattaneo). Nel tratto finale il distacco tra i primi due cresce ancora fino a raggiungere i 2’31" finali. Nel frattempo Martin e Cattaneo hanno preso un leggero vantaggio sugli altri 5 componenti del gruppetto inseguitore: sarà il corridore della Pomme Marseille a vincere la volata per il terzo posto e ad aggiudicarsi così la maglia a punti. Con la vittoria finale di Cano a Saint-Vincent si conclude una 44° edizione del Giro della Valle d’Aosta spettacolare e combattuta fino all’ultimo kilometro. Ardila Cano (Unidelta), oltre alla maglia gialla di leader, si aggiudica anche la maglia a pois di miglior scalatore. Il miglior giovane è Vincenzo Ianniello (San Marco). La maglia a punti è di Daniel Martin (La Pomme Marseille). Julien Antomarchi (La Pomme Marseille) si aggiudica la maglia degli sprint catch. La classifica a squadre è vinta dalla Filmop Sorelle Ramonda Parolin. Plouay, si rivede Voeckler Al GP Plouay, gara Pro Tour in linea, vittoria di Thomas Voeckler (Bouygues) che torna alla ribalta dopo una stagione assolutamente anonima. Il francese, maglia gialla per dieci giorni al Tour 2004, ha preceduto di 2'' il gruppo battuto in volata da Thor Hushovd (C.Agricole) su Di Luca (Liquigas), POzzato (Liquigas) e De Jongh (Quickstep). Con questo piazzamento Di Luca consolida la sua posizione di leader del Pro Tour Val d'Aosta, 5° tappa Infantino concede il bis. Sull’incantevole arrivo del Forte di Bard il corridore colombiano della Podenzano bissa il successo di ieri e conquista la vittoria nella tappa più attesa del 44° Giro della Valle d’Aosta. A 1’49" Alessandro Colò della Promociclo, mentre ad 1’51" giunge Mauro Finetto della Filmop. A seguire i primi due della classifica generale Ianniello e Cano a 2’16". Martin a 4’04". La classifica generale vede ancora al comando il napoletano Vincenzo Ianniello della San Marco, seguito a 18" da Ardila Cano (Unidelta). Terzo è ora Mauro Finetto (Filmop) a 52" Infantino risale dalla diciassettesima posizione alla sesta (a 2’42"). Partenza alle 12:10 da Saint-Pierre, con 98 corridori. Complice il GPM di La Salle si forma un gruppetto di fuggitivi con i big di classifica, presto riassorbito: sono le prime scintille di giornata. Sulle prime rampe del Col St. Panthaléon il gruppo accelera fino sgranarsi: si formano diversi gruppetti con gli uomini di classifica a darsi battaglia. Rizzi è il primo a saltare, seguito presto da Cattaneo. Dopo pochi km è un quartetto a prendere il largo, un italiano e tre colombiani: il leader Ianniello, la maglia a pois Ardila Cano, Atehortua e Infantino. Ai quattro si agganceranno Martin, Colò e De Greef. Allo scollinamento, dopo 20 km di salita, gli attaccanti transiteranno con 1’ su Finetto e Gasparini. In discesa, con punte a 100Km/h, è Infantino a fare l’andatura. Nella piana di St. Vincent Finetto, che ha recuperato un minuto in discesa, aggancia i primi e subito allunga in compagnia di Infantino. Anche Montanari rientra nel gruppo maglia gialla. Gasparini è invece staccato, ultimo della sua squadra (la Pagnoncelli, che vantava al mattino tre uomini nei primi dieci) a cedere. A Rafael Infantino bastano le prime rampe del Col d’Arlaz per liberarsi di Finetto e passare primo al GPM (situato a 18 km dall’arrivo). Atehortua transiterà a 1’25", Finetto a 1’45", Colò a 1’55", Cano e Ianniello a 2’10", De Greef e Pagani a 2’30", Martin e Montanari a 3’50". Nell’impegnativa discesa Infantino cade, ma prontamente si rialza e s’invola solo verso il traguardo. Atehortua, maglia gialla virtuale per qualche kilometro, è invece vittima di una foratura: arriverà ottavo, distanziato di 2’55". L’arrivo al Forte di Bard, con i corridori che salgono ed entrano nel Forte uno ad uno tra il pubblico entusiasta, suggella una tappa fantastica.
24 H Val Rendena Due giorni di sport, due giorni di divertimento, due giorni di festa in Val Rendena nella splendida conca verde nel bel mezzo del Parco Naturale Adamello Brenta. Successo strepitoso per una Va edizione della 24 ore Val Rendena Memorial Giorgio Ducoli valida come Va tappa del circuito nazionale 24 Cup Mountain Bike da incorniciare. Tiratissima la gara con il Team Lee Cougan al comando fin dal primo giro ma incapace di prendere un distacco rassicurante ad un agguerritissimo Formaggi Pinzolo Fiavè Silvano Janes e & C. hanno reso davvero dura l’impresa ai bolzanini costringendoli ad andare a mille per tutto l’arco delle 24 ore. Non una distrazione da parte di Gianfranco Mariuzzo e dei suoi compagni e al traguardo la gioia è molta. “Siamo davvero contenti della gara, forse la più dura e la più bella fatta negli ultimi anni. Avevamo di fronte un Team di grandi campioni e fino alla fine abbiamo battagliato dando il massimo”. Ormai ci conosciamo bene e quando ciascuno di noi fa la sua parte siamo un osso duro per tutti”. Tra i solitari prestazione superba di Claudio Pellegrini della Bossini Folli – Nardis Sport Pinzolo che non ha lasciato scampo agli avversari. Dopo appena due ore dalla partenza si è messo al comando e ha imposto un ritmo vertiginoso che non ha mai lasciato fino al traguardo alla 24 ora. Alle sue spalle un ottimo Luciano Zattra, Alberto Zimbelli e il ritrovato Silvano Berlanda. Impresa straordinaria tra le lady di Margherita Beltramolli che ha voluto ripagare con una splendida vittoria i suoi numerosissimi sostenitori. La trentina con una forza di volontà incredibile alla fine di una notte sofferta l’ha avuta vinta su Olga Maffei, Lorenza Menapace, Anna Mei e Ausilia Vistarini. Ulteriori informazioni 320 0872807, www.24hvalrendena.it info@24hvalrendena.it |
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