Grande ciclismo news:
17 settembre 2007
Cunego torna in Italia Damiano
Cunego è partito in mattinata dall'aeroporto di Granada per far ritorno
in Italia. Il corridore della Lampre-Fondital lascia la Vuelta dopo 15
tappe. La corsa spagnola era iniziata in maniera sfortunata per Cunego,
ferito in seguito a una caduta nel corso della prima tappa. Costretto a
correre con 13 punti di sutura e sotto una cura di antibiotici che ne ha
condizionato il rendimento, Damiano non si è perso d'animo e,
stringendo i denti, ha cercato di recuperare la condizione fisica,
tentando più volte di entrare nel vivo della corsa.
La 15^ tappa ha mostrato Cunego in netta ripresa: il corridore, in
accordo con lo staff della Lampre-Fondital, ha così deciso di
concretizzare l'ipotesi di un rientro anticipato in Italia per
effettuare a casa in tranquillità qualche giorno di scarico, con
l'intento di rifinire una forma crescente. Cunego si è così espresso
sulla tappa di ieri nella quale ha mancato di poco il successo: "Mi
spiace non aver coronato la bella giornata con una risultato di
prestigio, ma i crampi mi hanno bloccato in un momento cruciale. Avrei
voluto ripagare la squadra e i miei compagni con una vittoria: Smzyd,
Marzano e Bennati mi sono stati di fondamentale aiuto nella fuga. Sono
comunque soddisfatto per le sensazioni provate e per essere stato in
grado di lottare con i migliori".
Alex Efimkin in
Quickstep L’ultimo arrivo in casa QUICK STEP-Innergetic è il
russo Alexander Efimkin. Il 25.enne atleta russo, fratello di Vladimir
Efimkin, ha firmato quest’oggi un contratto che lo legherà al team
fino al termine della stagione 2008. Efimkin, proveniente dal team
Barloworld, è professionista dal 2006. Nel
2007 ha
conquistato 4 vittorie, una tappa e la classifica finale della Settimana
Lombarda e del “Cape Argus Pick’n Pay”. “Efimkin
è un atleta di indubbio valore che seguivamo da tempo – spiega il
team manager
Patrick Lefevere
– e che renderà ancora più
internazionale la nostra squadra (7 nazionalità). Il suo arrivo si
inserisce perfettamente nel processo di globalizzazione che sta
investendo il nostro sport e tiene in considerazione la presenza dei
nostri sponsor nel mercato sovietico.” Con
Efimkin salgono a 27 i
corridori QUICK STEP-Innergetic per la stagione 2008.
Da domani il Toscana donne Inizia
domani uno degli appuntamenti più prestigiosi per il ciclismo
femminile, il Giro di Toscana Memorial Michela Fanini. La corsa è nata
nel 1996 per volere di Brunello Fanini a ricordare la compianta figlia
Michela, vincitrice di un Giro d'Italia, scomparsa poco più che
ventenne in un incidente d'auto. La gara è diventata subito un
appuntamento importantissimo anche perchè è collocata a pochi giorni
dal Mondiale ed è quindi l'ideale per rifinire la condizione.
Quest'anno si parte da Viareggio con una cronosquadre di 5 km e mezzo.
Mercoledì si corrono due semitappe: la prima presenta nel finale lo
strappo di Montecarlo, la seconda è un circuito pianeggiante attorno ad
Altopascio. La terza tappa può essere quella decisiva per la classifica
con la partenza da Lari e l'arrivo a Volterra con la doppia scalata alla
città dell'alabastro e la conclusione su uno strappo molto duro ed in
lastricato verso Piazza dei Priori. Anche venerdì ci saranno due
semitappe: la prima è a Pontedera con un piccolo GPM a Termine di Buti
nella parte finale, la seconda a Campi Bisenzio con un circuito
pianeggiante. Sabato da Segromigno in PIano a Capannori ci sarà da
affrontare nel finale l'ascesa verso Valgiano, mentre domenica a Firenze
sarà il gran finale per le ruote veloci.
Domani Lo sport: ciclismo su Odeon Domani,
martedì 18 settembre, le emittenti televisive Odeon in chiaro e il
canale 827 Sky irradieranno "Lo Sport: Ciclismo". Andrà in
onda alle ore 24. Condurrà Alessandro Brambilla; nello studio di Milano
avrà come ospiti il procuratore Alex Carera e i corridori Gabriele
Missaglia (Diquigiovanni – Selle Italia) e Maurizio Biondo (Kio Ene
– Tonazzo). Nel corso della puntata è previsto un collegamento con
tecnici delle Nazionali italiane. Domani infatti Franco Ballerini e gli
altri commissari tecnici comunicheranno i nominativi degli azzurri per
gli imminenti Campionati del Mondo su strada di Stoccarda.
Di Luca e Colnago irraggiungibili
nel Gran Galà Molto movimento e una novità importante hanno
caratterizzato questa settimana le classifiche del Gran Gala Ciclistico
Internazionale, che sempre più si avvicina alla 23.sima edizione.
Gli organizzatori sono al lavoro per l’appuntamento del 22 ottobre al
Teatro Accademia, ma anche per mettere a punto le iniziative
collaterali, tra le quali “Ciclismo in Piazza”: Il Comitato
Provinciale della FCI di Treviso, impegnato nella diffusione del
ciclismo tra i giovani, ha dato il patrocinio all’edizione 2007 di
“Ciclismo in Piazza”, gimcana per mini-ciclisti che si svolgerà il
pomeriggio di domenica 21 ottobre in Piazza Cima a Conegliano sotto la
regia dell’U.C. Dilettantistica Ramera Gino Bartali e con la
collaborazione di tutte le Società Ciclistiche giovanili di Treviso.
Tornando alle graduatorie, la principale novità della settimana
riguarda il Premio Italia Donne-GP 2M Decori, con la varesina Noemi
Cantele a prendere la vetta per la prima volta, grazie al piazzamento
nell’ultima prova di Coppa del Mondo, a Norimberga, e al 4° posto
generale nella manifestazione. E’ retrocessa, così, al secondo posto
Fabiana Luperini, ma l’esiguo distacco lascia ancora spazio ad un
colpo di coda della scalatrice toscana.
Rimanendo in tema di atleti italiani, il frizzante finale di stagione di
tanti protagonisti di casa nostra lascia grandi speranze in chiave
mondiale, e produce effetti sul Premio Italia-GP La Tiesse Spinazzè. La
palma di protagonista di questa settimana spetta di diritto ad
Alessandro Petacchi che, con la doppietta di vittorie alla Vuelta, si è
riportato su Davide Rebellin, appaiandolo al secondo posto. Sembra, però,
che il posto d’onore sarà il massimo a cui potrà ambire, visto che
Danilo Di Luca rimane davvero lontano.
Anche nel Mondiale Costruttori-GP Somec, i destini della challenge
sembrano ormai essere decisi: la regolarità, lungo tutto l’anno,
degli atleti equipaggiati Specialized non è bastata a resistere a
Colnago, che continua ad accumulare lunghezze di vantaggio. Alle spalle
di questo duo si trova Cannondale, che detiene un buon margine sul
terzetto Cervelo-Wilier-Trek, che probabilmente si giocheranno gli
ultimi 2 posti della top-5.
Per quanto riguarda il SuperTriveneto Under 23-G.P. ZG Mobili, la
classifica rimane invariata rispetto alla scorsa settimana e vede Simone
Ponzi fermamente al comando con quasi 40 punti di vantaggio su Manuel
Belletti, mentre Jacopo Guarnieri difende il suo terzo posto dagli
attacchi di Adriano Malori.
Fissata intanto per martedì 16 ottobre alle ore 12 la data della
presentazione ufficiale alla stampa ed alle autorità del 23° Gran Gala
Ciclistico Internazionale, con l’ormai tradizionale appuntamento
presso l’Azienda Agricola Vitivinicola “Astoria” a Refrontolo.
Prato attende i big del ciclismo Sette giorni alla 62a edizione del Gran premio industria e Commercio di Prato e l'attesa è tanta. Dopo aver organizzato la 44esima edizione della Coppa 29 Martire ( Elite - Under 23) il club presieduto da Adriano Benigni, sarà impegnato nella manifestazione sportiva più importante per la città toscana. La gara arriva a solo sette giorni dal Mondiale di Stoccarda e quindi sarà importante per vedere lo stato di forma di alcuni azzurri. Al via diciotto gruppi sportivi tra cui l'Astana, la Lampre-Fondital, la Liquigas e la Milram del Pro-Team, e sicuramente alcuni azzurri tra quelli che il commissario tecnico della nazionale Franco Ballerini sceglierà domani a Varese a pochi giorni dalla corsa di Prato. Tra gli iscritti più titolati Vincenzo Nibali, Paolo Savoldelli, Stefano Garzelli, Alessandro Ballan, Filippo Pozzato, Enrico Gasparotto, Mirko Celestino, Alessandro Bertolini, Santo Anzà, Gabriele Balducci, Marzio Bruseghin, Luca Mazzanti, Emanuele Sella, Elio Aggiano, Przemyslaw Niemiec, Luca Paolini e il francese Aurelien Passeron.
Il percorso non varierà con i suoi 178 chilometri e dopo i primi quaranta in pianura, la gara propone la salita da Seano a Carmignano, che sarà ripetuta successivamente per altre otto volte, essendo al centro del circuito del Montalbano (Poggio a Caiano, Poggetto, Casa Rossa, Seano, Carmignano, La Serra, Coreana (variante), Poggio a Caiano) di 14,300 chilometri. Una volta ultimato l'ottavo giro i corridori raggiungeranno Fontanelle e Baciacavallo, quindi la deviazione verso il Macrolotto Due (via A. Moro, via Berlinguer, via Leonardo da Vinci) per raggiungere via Valentini e compiere i soliti due giri cittadini di appena due chilometri ciascuno. L'arrivo come la partenza all'altezza del Palazzo dell'Industria ed il via verrà dato alle 11,50 (quello ufficiale da Maliseti a mezzogiorno).
Intanto la mostra, ospitata nell'attiguo spazio espositivo della Loggia delle Bigonce in Piazza Bonamici, rimarrà aperta per il pubblico fino a domenica 23 settembre. Presenti tanti cimeli, immagini, foto sulla storia della Ciclistica Pratese e del Gran Premio per una mostra che merita di essere visitata. La gara sarà ripresa dalla Rai e da tutte le televisioni toscane ( Tele 37, Canale 10, Toscana Tv, Rete 37, Tv Prato). E' attivo anche il sito internet della manifestazione www.ciclisticapratese.com dove si potrà seguire la gara direttamente attraverso radio-corsa e si può scaricare la brochure del Gran Premio, con il percorso della gara. Antenna Toscana Uno (92.6Mhz / 99.4 Mhz) seguirà la corsa con interventi in diretta all'interno del suo spazio sportivo. E da quest'anno, all'interno del sito della Ciclistica Pratese, ci sarà lo streaming della gara con le fasi salienti del percorso, l'arrivo, le curiosità e le interviste dal vivo.
Presentato il GP Beghelli Sarà
un’edizione record quella del Gran Premio Bruno Beghelli, la classica
organizzata dal gruppo Sportivo Emilia, che domenica 14 ottobre, con
partenza ed arrivo a Monteveglio (Bologna), vedrà al via venticinque
squadre tra le quali dodici del circuito dell’U.C.I. Pro Tour. Nei
giorni scorsi è stata la Rocca di Vignola ad ospitare la presentazione
ufficiale della gara alla quale hanno presenziato Gian Pietro Beghelli,
presidente della Beghelli s.p.a. nonché ideatore della gara che assegnò
anche il campionato italiano nel 1996, Giampaolo Marchiorri, vice
sindaco di Vignola, Giorgio Degli Esposti, sindaco di Monteveglio,
Giovanni Zanasi, presidente della Fondazione di Vignola, e Celestino
Salami, presidente del Comitato Regionale Emilia Romagna della
Federazione Ciclistica Italiana, oltre ad altre tante personalità. Il
percorso si annuncia spettacolare come sempre. Dopo il circuito
cittadino nel cuore del territorio di Monteveglio (partenza ore 11,00) i
corridori, transitando da Bazzano e Svignano sul Panaro, faranno il
proprio ingresso nel circuito di Vignola che toccherà Castelvetro e Cà
di Sola. Al termine delle tre tornate, il Gran Premio Bruno Beghelli
entrerà nelle fasi conclusive con gli otto giri di dodici chilometri e
300 metri con l’asperità di Zappolino. Si tratta di una salita che
potrebbe fare da tra
mp
olino di lancio verso un’azione a lunga gittata ma che si potrebbe
anche rivelare decisiva per quegli atleti in debito di energie, insomma,
un’asperità da non sottovalutare. Le squadre e i principali iscritti:
Gerolsteiner (F. Wegmann), Lampre – Fondital (Bossoni, Tiralongo),
Liquigas (Di Luca, Pozzato), Quick Step – Innergetic (Bettini), Astana,
T-Mobile Team (Davis, Pinotti), Rabobank (Boogerd), Team CSC (Andy e
Frank Schlek), Saunier Duval – Prodir (Riccò), Team Milram (Petacchi),
AG2R Prevoyance (Nocentini), Predictor – Lotto (Evans), Ceramica
Panaria – Navigare (Mazzanti, Sella), Barloworld (Cardenas, Sioutsou),
Acqua & Sapone – Caffè Mokambo, Tinkoff – Credit System (Ignatiev),
Serramenti PVC Diquigiovanni – Selle Italia (Anzà, A. Bertolini),
Team LPR (Ferrara, Nardello), Team Volksbank, Tenax (Bosisio, Murro),
Ceramica Flaminia, Team Universal Caffè – Ecopetrol, OTC Doors –
Lauretana, Cinelli Endeka – OPD, Miche.
Dominio Filmop al Trofeo Lampre Podio monocolore al 16° Trofeo Lampre per Under 23, andato in scena a Bernareggio, in provincia di Milano. La Filmop Ramonda Parolin ha piazzato Gianpaolo Biolo, Bernardo Riccio e Andrea Grendene ai primi tre posti della volata che ha deciso la corsa. La media ha dell'incredibile: oltre 50 all'ora.
Per Biolo, ventunenne nato ad Arzignano e residente a Creazzo (Vicenza), azzurro della pista nelle più importanti rassegne mondiali, è la seconda vittoria ottenuta quest'anno dopo quella di Campagna Lupia.
Buone conferme per il napoletano Riccio, arrivato solo il giorno prima dalla Gran Bretagna, dove ha disputato il Giro d'Inghilterra con la Tinkoff, il team con cui debutterà tra i professionisti. Quanto ad Andrea Grendene, vicentino di Montecchio Precalcino, il Trofeo Lampre gli ha fornito la conferma di essere tornato in prima linea dopo il grave infortunio ad un braccio che ne ha compromesso buona parte della stagione.
A Bernareggio il gruppo si è compattato definitivamente solo a quattro chilometri dal termine. In precedenza avevano cercato fortuna una ventina di corridori, rimasti allo scoperto per 30 chilometri. Nel finale ci ha provato il duo della Filmop composto da Enrico Peruffo e Andrea Giacomin.
Ripresi i fuggitivi, la Fimop Ramonda Parolin ha messo in azione il suo treno, con Andrea Grendene a fare da pilota per le punte Riccio e Biolo. I tre hanno poi tagliato il traguardo fianco a fianco, lasciando agli avversari solo le briciole.
Per il team di Gilberto Parolin è la 29^ affermazione nel 2007.
Ordine d'arrivo
1° Gianpaolo Biolo (Filmop Sorelle Ramonda Parolin), 136 km, media 50,631
2° Bernardo Riccio (Filmop Sorelle Ramonda Parolin)
3° Andrea Grendene (Filmop Sorelle Ramonda Parolin)
4° Alain Lauener (Fidibc.com)
5° Alessandro Mazzi (Saclà SestoAuto AB Isolanti)
6° Erminio Gatti (Eurobike Oliver Ogar Italprosciutti)
7° Luca Locatelli (Eurobike Oliver Ogar Italprosciutti)
8° Marco Depetris (93 Promosport)
9° Alessandro Bernardini (F.W.R. Bata)
10° Fabrizio Libonati (Feralpi Fermet)
Adamello Bike Con grande
determinazione Marzio
Deho ha riportato il suo nome
nell’Albo d’oro della Adamello Bike, ripetendo il successo della
prima edizione su un percorso nuovo, impegnativo pur senza la salita al
Bozzi, che lo ha visto lottare fino alla fine con un fortissimo ed
agguerrito Leonardo
Paez. I 661 concorrenti sono
partiti alle 10 dalla centralissima piazza
XXVII Settembre, diretti verso Pezzo. Qui Paez
ha dimostrato grandi doti di scalatore staccando subito gli avversari,
seguito da Deho, Oscar Lazzaroni (campione
italiano ed europeo categoria Amatori), Johnny
Cattaneo e Julio
Caro. Al controllo in Val di Canè
transitava in testa Paez seguito a 1’15”
da Lazzaroni e Cattaneo, e a 1’40” da
Marzio Deho; più staccati Caro, Pallhuber
e Riccardo Milesi (campione del mondo
categoria Amatori). In Val Grande Deho
raggiungeva Lazzaroni e Cattaneo e nella
discesa verso Grano e successivamente Vezza
d’Oglio piombava sullo stesso Paez
tirandosi a rimorchio Cattaneo e Lazzaroni.
I 4 proseguivano insieme sino a Temù, dove Paez
tentava l’ultimo disperato assalto alla vittoria, seguito come
un’ombra da Marzio Deho mentre cedevano i 2
compagni di fuga. All’entrata di Pontedilegno
Deho con uno scatto imperioso staccava di 3
secondi il colombiano giungendo a braccia alzate nella gremitissima
piazza XXVII Settembre. In campo femminile Elena
Gaddoni,
recuperando negli ultimi
15 km
prima dell’arrivo il distacco accumulato da Michela
Benzoni, riusciva
a tagliare per prima il traguardo seguita dall’avversaria.
Completava il podio la giovanissima colombiana Laura
Abril. “La prima parte della
gara è stata molto sofferta- ci ha spiegato Deho-
ma dopo
la Val Grande
ho capito che ero io quello da battere: giunto a Ponte avevo i secondi
necessari per vincere ed è stata una bella passerella”. Il colombiano
Paez è giunto subito dopo, seguito da Johnny
Cattaneo, una presenza costante a
tutte le edizioni della Adamello Bike: “Nei
primi km ho sempre fatto fatica ma questo risultato è molto buono.
Questo percorso l’ho preferito, è stato
bello passare per i paesi ed arrivare in piazza con tutta la gente a
farci il tifo”. Segnaliamo anche il 4° posto di Oscar
Lazzaroni, il 5° del colombiano Julio Caro,
il 6° di Andrea Gipponi ed il 7° di Johann
Pallhuber, vincitore della scorsa edizione
che pur non essendo in forma perfetta non ha voluto mancare alla
Adamello Bike. Nicola Dalto si è aggiudicato
la vittoria del circuito MTB Challange,
di cui
la Adamello Bike
era tappa conclusiva, Andrea Tasser ha vinto
la categoria femminile, e Leonardo Paez si
è aggiudicato la maglia verde Adamello Bike per il Gran premio della
Montagna. Nel giro di tre anni, Adamello Bike ha
fatto il salto di qualità che meritava. I big
hanno creduto subito in questa gara, gratificando sin dalla prima
edizione i grandi sforzi organizzativi del Consorzio
Adamello Ski e
del
team Adamello
Free
Bike, ma questo è stato l’anno della consacrazione da parte dei tanti
appassionati biker. “Abbiamo centrato l’obiettivo ed è veramente
una grande soddisfazione,- ha commentato il
direttore di gara Alessandro
Mottinelli- la grande promozione
fatta ha dato ottimi frutti ed il cambiamento del percorso è stato
apprezzato:
la Val Grande
ha dato un valore in più al percorso sia dal punto di vista tecnico sia
da quello paesaggistico”. Un ruolo fondamentale è stato quello di
Ambrogio
Nolli
,
responsabile tecnico
della
Adamello
Bike, che ha saputo coinvolgere oltre ai grandi campioni tantissime
squadre in questa gara, per la quale si apre ora un grande futuro: si
sta infatti valutando l’adesione a prestigiosi circuiti marathon
nazionali e l’obiettivo per il 2008 è l’assegnazione di una prova
del mondiale marathon con un percorso più
lungo di circa
65 km
ed una Gran Fondo di
40 km
.
Verso la 24H di Roma Mancano
solo due settimane alla seconda edizione della 24h di Roma, e il momento
di salire sui pedali si avvicina. Per tutti, non “solo” per i circa
mille iscritti alla gara di endurance. Venerdì 28 settembre infatti,
giorno precedente alla manifestazione, prenderà il via alle 18 dal
Parco degli Acquedotti la “Pedalata nella Storia”. E mai nome fu più
appropriato: i 36 chilometri lungo i quali si svolgerà l'escursione
sono infatti letteralmente immersi nella millenaria storia di Roma. Il
percorso infatti prevede il passaggio lungo la via Appia Antica (la
regina viarum) per entrare a Roma passando per il Circo Massimo,
Campidoglio, Piazza Venezia, Quirinale, Fontana di Trevi, Via Veneto,
Villa Borghese, Pincio, Piazza di Spagna, Piazza del Popolo, Via del
Corso, Piazza Navona, Castel Sant'Angelo, San Pietro, Fori Imperiali e
finire presso uno dei monumenti più famosi del mondo, il Colosseo. Un
“tour” che da solo merita un viaggio nella Capitale e che compiono
ogni anno milioni di turisti provenienti da ogni parte del mondo.
Un'occasione quindi per chi viene da fuori, ma anche per gli stessi
romani, per scoprire e riscoprire, in sella all’inseparabile
bicicletta, le bellezze della Città Eterna.
La partenza della Pedalata è fissata al Parco degli Acquedotti alle ore
18,00, il ritrovo alle ore 17.00. L’arrivo è previsto alla ore
22,00-22.30. Ai primi 500 che invieranno la mail a bikeparkroma@yahoo.it
sarà assicurato un sacco con alimenti. L'iscrizione è gratuita ma gli
organizzatori hanno associato l’iniziativa alla Onlus Le Betulle. Ci
sarà pertanto la possibilità di devolvere una somma direttamente alla
partenza.
L'iniziativa sta raccogliendo molte adesioni dei giornalisti del
settore, invitati direttamente dall’organizzazione per permettere agli
appassionati, per poche ore, di confrontarsi e chiacchierare
direttamente con loro.
La manifestazione è sotto l'egida del Comitato regionale della FCI. Il
presidente dello stesso, Bruno Vallorani, ed il responsabile del settore
fuoristrada, Alessandro Bianchi, hanno in più di un occasione espresso
parole di compiacimento per la pedalata e per la 24H di Roma, che
rappresentano un momento importante dell’attività organizzativa della
Regione. Info: Associazione
Sportiva Pegasus Tel. +39
06 79321823 Fax +39 06 79326644
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