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Grande ciclismo news: 16 settembre 2007 Il riassunto del weekend Parallelamente alla Vuelta si è sviluppato un fine settimana con tanti appuntamenti. Intanto si è concluso ieri il Giro di Polonia con il successo di Van Summeren (Predictor) che ha staccato tutti sull'ultima rampa verso l'arrivo. Il bilancio della corsa, che fa parte del Pro Tour, non è comunque buono: l'organizzazione ha mostrato qualche evidente lacuna e lo spettacolo tecnico non è stato elevatissimo. Ieri alla Parigi-Bruxelles, classica con tantissima storia, si è imposto per la 3° volta di fila Robbie McEwen (Predictor) su Hunt (Unibet) e Machado (Tenax). Oggi invece al GP Fourmis, in Francia, la vittoria è andata allo slovacco Peter Velits (Wiesenhof) su Nardello (LPR) e Cooke (Unibet). Si è corso anche in Germania, a Norimberga, dove ad imporsi è stato Fabian Wegmann (Gerolsteiner) che ha anticipato il gruppo battuto in volata da Pollack (Wiesenhof). Si sono chiude anche alcune gare a tappe: al Giro di Gran Bretagna l'ultima tappa è andata al britannico Manning davanti a Commesso e la vittoria finale ha arriso al giovane talento francese Romain Feillu (Agruitubel). Si è concluso anche il Tour de l'Avenir riservato agli under 23 per squadre nazionali, andato all'olandese Bauke Mollema sul tedesco Martin con Dario Cataldo 10° e primo degli italiani. Il ragazzo della Liquigas ha vinto anche due tappe. Nardello 2° a Fourmies e si rivede Solari Ancora un piazzamento di prestigio per Daniele Nardello, che ha chiuso il Gp Fourmies al secondo posto alle spalle di Peter Velits. Il portacolori del Team Lpr si è reso protagonista di una gara tutta d'attacco, conclusa con il piazzamento d'onore nella volata finale a quattro. La fuga con il nero-verde è partita verso metà gara, quando un drappello di venti atleti è riuscito ad evadere dal resto del gruppo. Il vento e la forte andatura hanno ulteriormente frazionato i fuggitivi, alle prese con scatti e controscatti continui. Negli ultimi 30 chilometri davanti si sono portati in otto, tra cui Nardello e Enrique Gutierrez Cataluna. Ma ancora una volta dalle posizioni di testa sono riusciti ad evadere in quattro, guidati proprio da Nardello. L'azione dei battistrada è proseguita di comune accordo fino al rettilineo d'arrivo, dove Velits ha impostato un'ottima volata, battendo al colpo di reni Daniele Nardello. “Siamo stati bravi a gestire al meglio tutte le situazioni – afferma il direttore sportivo Enrico Paolini -, purtroppo la volata è sempre un terno al lotto. Daniele ci ha provato in tutti i modi, ma bisogna riconoscere il merito di Radochla. Mi fa comunque molto piacere vedere che la condizione dei ragazzi è buona, quindi potremo riuscire a toglierci qualche altra soddisfazione da qui alla fine della stagione”. Team Lpr in luce anche al Giro di Norimberga. A tenere alti i colori nero-verdi ci ha pensato Luca Solari, che sembra ormai aver dimenticato i giorni neri dell'investimento che lo aveva costretto ad un mese di stop per la frattura della mano destra. L'atleta del Team Lpr è riuscito ad evadere dal gruppo negli ultimi cinque chilometri, tentando di prendere la ruota di Fabian Wegmann, scattato qualche secondo prima di lui. I due hanno viaggiato per quasi quattro chilometri distanziati di soli 3”, senza riuscire a compattarsi. La fortuna ha quindi premiato Wegmann, che è riuscito a tagliare il traguardo con soli 50 metri di vantaggio sul gruppo. Alle sue spalle, Solari è stato riassorbito dal plotone al cartello dei -200, riuscendo comunque a concludere la prova nelle primissime posizioni dell'ordine d'arrivo. “Fino al momento dello scatto di Solari la corsa era stata ricca di ribaltamenti di fronte – spiega il direttore sportivo Mario Manzoni -. Una volta ricompattato il gruppo sembrava che fossimo destinati ad una volata, invece Wegmann e Solari sono stati bravi a provarci. In quei momenti basta una pedalata per cambiare il destino della corsa. Peccato che Luca non sia riuscito ad agganciare Wegmann, altrimenti credo che il finale sarebbe stato molto diverso. Mi conforta comunque il fatto di rivederlo là davanti a lottare con i migliori dopo il brutto infortunio che aveva subito”. I programmi di Soler dopo
l'operazione Venerdì scorso a Milano Mauricio Soler si è
sottoposto con successo ad un intervento di microchirurgia per
ricostruire la cartilagine al polso destro. L’atleta colombiano
soffriva di una forte tendinite conseguenza di vecchi infortuni ed ha
preferito – in piena intesa con lo staff tecnico e sanitario del Team
Barloworld – chiudere in anticipo la sua splendida stagione 2007 nella
quale ha vinto la graduatoria degli scalatori al Tour de France ed una
tappa a Briancon. 6° vittoria Miche con Muto Fine stagione entusiasmante per il team Miche che conquista la sesta perla stagionale (la terza nel giro di 10 giorni) ad opera del campano Pasquale Muto, protagonista della penultima tappa del Giro di Bulgaria. Pasquale, pluripiazzato in stagione, ha attaccato sul tratto più duro della tappa, giungendo all'arrivo in solitaria. Al terzo posto, un altro uomo nero-arancione, il marchigiano Massimo Giunti. In virtù di questo podio, a una tappa dalla conclusione Giunti è 3° in classifica generale con un gap di 29 secondi. Grande Cattaneo al Rusconi Un'altra
dimostrazione di forza della Pagnoncelli Ngc Perrel che a Binago nel
Comasco, porta a trentadue il bottino stagionale. Ci aspettava una
grande prova da parte del team lombardo di Alberto Cappelletti e
puntuale è arrivata con Marco Cattaneo, uno dei suoi migliori uomini,
che si è imposto in solitudine sul traguardo del quarto Memorial Marco
Rusconi, gara nazionale per la categoria Elite e Under 23. Frapporti
vince la premondiale di Rosà Marco Frapporti non era in
vetta ai pronostici né alle candidature per la maglia azzurra, ma
adesso un passaggio per Stoccarda lo chiede anche lui. Il bresciano
della Unidelta ha vinto ieri l’indicativa di Rosà, una corsa che gli
aspiranti convocati per il mondiale in Germania hanno interpretato senza
riserve, sino a renderla una gara ad eliminazione. Frapporti ha avuto il
merito di battere in volata il campione italiano Ponzi, ma soprattutto
di rimanere a galla al termine di una corsa tiratissima e dura come
poche. A due giorni dal responso sulle convocazioni, il commissario
tecnico Sandro Callari ha preso buona nota di tutto. I suoi osservati,
dal canto loro, gli hanno fornito spunti a volontà. Attacchi, attacchi
e ancora attacchi: la cronaca della 23^ Coppa Città di Rosà – Trofeo
Baggetto è una sequenza ininterrotta di tentativi di fuga. Durante il
preambolo pianeggiante in quel di Rosà sono scattati Merlo e Lievore,
poi raggiunti da Belli. Tutti di nuovo insieme ai piedi della rampa di
Vallonara, che i corridori hanno ripetuto sei volte così come la salita
della Rosina. Il tricolore Ponzi ha subito cercato la selezione,
sfoggiando un colpo di pedale eccellente. Le squadre toscane e quelle
lombarde, ma anche Ordine
d’arrivo 1°
Marco Frapporti (Cremonese Arvedi Unidelta), km 2° Simone Ponzi (Zalf Desirèe Fior) 3° Mirko Selvaggi (Mastromarco Sensi Vangi) 4° Federico Canuti (Bedogni Natalini Praga) 5° Paolo Capponcelli (Mantovani Rovigo) 6° Gianluca Merenda (Finauto Neri Lucchini) 7° Henry Frusto (Bedogni Natalini Praga) 8° Alessandro De Marchi (Permac Brisot Libanese) 9° Enrico Zen (Filmop Ramonda Parolin) 10° Angelo Pagani (Filmop Ramonda Parolin) 11° Alessandro Bisolti (Palazzago Saclà Majet) 12° Stefano Pirazzi (Palazzago Saclà Majet) 13° Edoardo Girardi (Filmop Ramonda Parolin) 14°
Daniel 15° Ben Greenwood (Bedogni Natalini Praga) La
Tecarterapia a supporto della Lampre Il vittorioso sprint di
Napolitano nella 4^ tappa del Giro di Polonia è stato propiziato anche
dal perfetto lavoro di preparazione di Baldato e Ballan, due atleti che
sfruttano quotidianamente i benefici della Tecarterapia.
Lazzaro in nazionale Prima convocazione in azzurro per la padovana Ilenia Lazzaro, la ciclocrossista del Team Miche vincitrice lo scorso anno del prestigioso Treofeo Mosole e plurivittoriosa di categoria. Ilenia, che per tutta l'annata 2006-2007 aveva rincorso la maglia azzurra, è stata convocata dal Ct Fausto Scotti per il ritiro collegiale nazionale a Tortoreto Lido, dal 10 Settembre al 23 Settembre. Una convocazione, quella della bionda vigontina, arrivata dopo un'estate non molto fortunata: "Quest'estate ero partita per lavorare al meglio, poi ho preso la mononucleosi e ho dovuto rallentare un pò..Sono ancora indietro,vado pianino.. ma spero di riprendermi al più presto. Questa convocazione è una tappa che sognavo da anni...ormai ho scelto il cross e se faccio una cosa, voglio farla bene. Voglio dimostrare a tutti che si può lavorare e correre ad alti livelli, basta impegnarsi." Nella prima gara di cross stagionale, a Roseto degli Abruzzi , Ilenia è giunta 4^ assoluta nella gara vinta dalla campionessa italiana Vania Rossi. "E' stato un test di assestamento per provare i nuovi mezzi (la specialissima per il ciclocross prodotta dalla Viner) e vedere quanto indietro sono rispetto alle altre. Diciamo che una caduta al primo giro mi ha tagliato fuori dalla gara fin dall'inizio, perdendo il treno buono..ma ci sarà tempo per rifarsi...la stagione vera deve ancora cominciare". In virtù del proseguimento della preparazione per il ciclocross, Ilenia Lazzaro ha dovuto saltare tutti i campionati giornalisti, sia italiani che mondiali (che vinse nel 2005) : "Dispiace un pò..visto che ero la campionessa italiana uscente da 2 anni e che al mondiale ero comunque risultata la miglior azzurra lo scorso anno portando a casa 2 argenti. Ma come ho detto, bisogna fare delle scelte...e in caso di concomitanze, rinunciare. Quest'anno comunque ho vestito il tricolore nella MTB, perciò non mi posso lamentare.." GF Brunello Val d'Orcia Un'emozionante striscia di colori ha illuminato le vie di Montalcino e la Val d'Orcia per la 18° granfondo del Brunello e della Val d'Orcia che si è svolta oggi nella terra del miglior vino italiano il Brunello di Montalcino.
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