Grande ciclismo news:
11 settembre 2007
Ecco il Gp Industria e
Commercio di Prato Domenica 23 settembre (ore 12) si alza il sipario sul 62° Gran Premio Industria e Commercio di Prato. La 62a edizione della corsa è stata presentata quest'oggi a palazzo Novellucci dal presidente della Provincia, Massimo Logli, dagli assessori allo Sport di Provincia e Comune di Prato, Irene Gorelli e Aldo Milone, dal presidente della ciclistica
pratese, Adriano Benigni, dal presidente del comitato organizzatore della corsa Carlo Iannelli e da quello del Coni Massimo
Taiti. Presenti la presidente del Comitato provinciale di ciclismo Maria Bruni e alcuni dei partecipanti storici alla corsa, da Renzo Soldani a Andrea
Tafi.
Il presidente Logli ha parlato della Ciclistica pratese, che quest'anno compie 80 anni, come di "un emblema della nostra realtà sportiva" e del Gran premio come "di una manifestazione che ha percorso tutto il dopoguerra, un punto di riferimento anche sociale, insomma un pezzo della nostra storia". L'assessore Milone ha sottolineato com i "vincitori di grande livello della corsa, Argentin e Fondriest campioni mondiali solo per citarne due, dimostrano l'importanza della gara", mentre Benigni ha posto l'attenzione sui volontari che durante l'anno permettono lo svolgersi di tante manifestazioni e Taiti ha chiesto l'impegno di tutti perché "eventi come questo, un vero fiore all'occhiello per la città, siano tutelati".
Il 2007 è senz'altro un momento indimenticabile per la Ciclistica Pratese 1927 perché l'associazione (sede in via Garibaldi) compie 80 anni e per la 62a volta organizza la manifestazione sportiva per eccellenza
pratese. La sede della Provincia, palazzo Novellucci, oggi ospita un convegno e inaugura una mostra documentale sulla storia del sodalizio
pratese. La rassegna, curata da Ilaria Pagliai e ospitata nell'attiguo spazio espositivo della Loggia delle Bigonce, rimarrà aperta sino al 23 settembre. Tra cimeli e immagini un cammino articolato che illustra l'applicazione seria nello sport per conquistare risultati di alto profilo tecnico e organizzativo.
Nel pomeriggio di oggi, con inizio alle 14,30, Palazzo Novellucci sarà sede del convegno Ciclismo e studi universitari: un percorso stimolante, una chiave di lettura ritenuta dai dirigenti dell'AC
Pratese, guidati dal presidente Benigni, come l'interpretazione ideale nel presente e nel futuro della fatica a due ruote.
All'incontro hanno già dato la loro adesione dirigenti sportivi ed atleti a iniziare dal presidente di Federciclismo Renato Di Rocco, per proseguire con l'azzurra Noemi Cantele e Domenico Pozzovivo - studenti modello - all'interno di un elenco interventi ancora in fase di implementazione.
Sessantadue edizioni non hanno bisogno di presentazioni ma soprattutto sono da ringraziare gli enti patrocinatori della classica
pratese, la Regione Toscana, la Provincia, il Comune di Prato e la Camera di Commercio di Prato insieme ai principali sponsor che legano il loro nome a questa classica del ciclismo,
CariPrato, il Gruppo Consiag, l'Asm, Publiacqua, Mondoconvenienza, Sar Citroen e
Allianz.
Nonostante alcune scomode concomitanze gli organizzatori della Ciclistica Pratese confidano di avere numerosi assi del ciclismo internazionale ai nastri di partenza, anche perché la gara pratese è proprio la settimana precedente all'appuntamento mondiale che si disputerà a Stoccarda. Fra i ciclisti maggiormente attesi al via Alessandro Bertolini (Serramenti PVC Diquigiovanni-Selle Italia) protagonista della stagione 2007 con le vittorie nella Coppa
Placci, al 79° Giro del Veneto, alla Coppa Ugo Agostani e al Giro degli
Appennini. Della stessa squadra sarà presente Santo Anza (Ita) che ha conquistato il Trofeo Melinda. Mentre l'altro protagonista potrebbe essere Vincenzo
Nibali, il ventiduenne messinese della Liquigas che dopo aver vinto il Gp di
Larciano, ha conquistato l'80esimo Giro di Toscana, prova in linea di 198,7 chilometri con partenza da Sansepolcro ed arrivo ad Arezzo. Riecheggia ancora la vittoria dello scorso anno dell'aretino Daniele Bennati, che quest'anno ha conquistato due tappe al Tour de France e una alla Vuelta di Spagna ed è motivo di orgoglio per gli organizzatori. Per la corsa pratese questa affermazione è senz'altro una bella immagine che dimostra ancora una volta che la scelta di puntare sui corridori emergenti è quella giusta.
Confermato il percorso rispetto all'ultima edizione, con poche modifiche dovute a lavori in corso. Partenza da via
Valentini, il cuore direzionale e commerciale della città. La gara, nel primo tratto pianeggiante di 38 chilometri, attraverserà
Montemurlo, Montale, Pistoia, Cantagrillo, Casalguidi, Quarrata, Carmignano e Poggio a
Caiano. Poi l'immissione nel circuito da ripetere 8 volte sul Montalbano, con al culmine la salita del
Seano. Terminati gli 8 giri, verrà costeggiato il parco delle Cascine di Tavola e i ciclisti si dirigeranno verso Prato, per l'innesto nel circuito cittadino (da ripetere 2 volte): si attraverseranno via
Valentini, via Ferrucci, piazza San Marco, viale Piave, piazza San Francesco, via Santa
Trinita, via Roma, via Zarini e di nuovo via Valentini, dove è posto l'arrivo. In totale poco meno di 178 Km, per un tracciato difficile e spettacolare che lo scorso anno ha visto tanto pubblico lungo le strade e all'arrivo.
La gara sarà ripresa dalla Rai e da tutte le televisioni toscane (Tele 37, Canale 10, Toscana Tv, Rete 37, Tv Prato). E' attivo anche il sito internet della manifestazione
www.ciclisticapratese.com,
dove si potrà seguire la gara direttamente attraverso radio-corsa e si può scaricare la brochure del Gran Premio con il percorso. Inoltre ci sarà la diretta radiofonica su Antenna Toscana Uno (92.6Mhz/99.4
Mhz) che nei quattro giorni precedenti farà uno speciale sulla manifestazione e dalle 11 di domenica 23 settembre fino al termine del Gran Premio (previsto per le 16,30) seguirà con interviste e interventi tutte le fasi della gara.
Albo d'Oro della manifestazione
1946 Nedo Logli, 1947 Sergio Maggini, 1948 Giulio Bresci, 1949 Luciano
Maggini, 1950 Ferdy Kubler, 1951 Arrigo Padovan, 1952 Luciano Maggini, 1953 Rino Benedetti, 1954 Danilo
Barozzi, 1955 Aldo Moser, 1956 Danilo Barozzi, 1957 Silvano Ciampi, 1958 Ercole
Baldini, 1959 Giuseppe Fallarini, 1960 Alredo Sabbadin, 1961 Gilbert
Desmet, 1962 Bruno Mealli, 1963 Mino Bariviera, 1964 Michele Dancelli, 1965 Michele
Dancelli, 1966 Italo Zilioli, 1967 Michele Dancelli, 1968 Adriano Durante, 1969 Alberto Della Torre, 1970 Marcello Bergamo, 1971 Franco
Bitossi, 1972 Tino Conti, 1973 Fabrizio Fabbri, 1974 Fabrizio Fabbri, 1975 Tino Conti, 1976 Walter
Riccomi, 1977 Claudio Bortolotto, 1978 Bernt Johansson, 1979 Bernt
Johansson, 1980 Silvano Contini, 1981 Moreno Argentin, 1982 Moreno
Argentin, 1983 Luciano Rabottini, 1984 Pier Mattia Gavazzi, 1985 Ezio
Moroni, 1986 Herald Maier, 1987 Daniele Caroli, 1988 Maurizio Fondriest, 1989 Pier Mattia Gavazzi, 1990 Stephan
Joho, 1991 Enrico Galleschi, 1992 Leonardo Sierra, 1993 Massimo
Podenzana, 1994 Marco Saligari, 1995 Fabrizio Bontempi, 1996 Fabrizio Guidi, 1997 Mariano Piccoli, 1998 Felice
Puttini, 1999 Alessandro Baronti, 2000 Sergio Barbero, 2001 Davide
Rebellin, 2002 Vladimir Duma, 2003 Davide Rebellin, 2004 Nuyens Nick, 2005 Murilo
Fischer, 2006 Daniele Bennati.
Devolder e Carrara alla
Quickstep Ora è ufficiale: Stijn Devolder e Matteo Carrara sono due
corridori della Quickstep-Innergetic. Il belga ha siglato un contratto
per il 2008 con un'opzione per il 2009, l'italiano per il 2008.
"Sono soddisfatto di questi nuovi arrivi" dichiara il Team
Manager Lefevere "Stijn e Matteo sono corridori che entrano nella
loro maturità agonistica e completano il nostro team specialmente nelle
gare a tappe". La Quickstep ha già confermato 24 atleti
dell'attuale rosa per la prossima stagione: Carlos
Barredo,
Paolo Bettini
,
Tom Boonen
,
Wilfried Cretskens
,
Steven De Jongh
,
Addy Engels
, Mauro Facci,
Juan Manuel Garate
, Dmitry Grabovskyy,
Kevin Hulsmans
, Alessandro Proni,
Sebastien Rosseler
,
Leonardo Scarselli
,
Hubert Schwab
, Kevin Seeldrayers, Gert Steegmans,
Matteo Tosatto
, Andrea Tonti,
Jurgen Van De Walle
,
Kevin Van Impe
,
Davide Viganò
, Giovanni Visconti, Wouter Weylandt, Maarten Weynants.
L'Emilia
fa 90 Prosegue a pieno ritmo l’attività organizzativa del
Gruppo Sportivo
Emilia
che, nel prossimo mese, sarà chiamato ad allestire grandi
manifestazioni alle quali faranno da contorno i
mp
ortanti iniziative collaterali. Il primo i
mp
egno organizzativo è in programma sabato 22 settembre con il Memorial
Viviana Manservisi – dalla Pianura alle Valli e Lidi di Comacchio,
la gara voluta dall’Associazione Dilettantistica Rima (che curerà
l’organizzazione generale) di Ivano Manservisi, storico patron del
Carnevale di Cento. Duecento chilometri da percorrere tutti d’un fiato
con partenza da Sant’Agostino (Ferrara) e arrivo a Comacchio, la
capitale dei Lidi Ferraresi, con uno spettacolare circuito che i
corridori dovranno affrontare per tre volte. Si tratta di un
appuntamento dal fascino particolare in quanto il percorso non presenta
la benché minima asperità. Sabato 6 ottobre sarà il turno del
Memorial Cimurri
– Gran Premio Bioera che si correrà sulle strade della
provincia di Reggio
Emilia
. Nata dalla volontà di
Giorgio Cimurri
per ricordare le figure del padre Giannetto e del fratello Chiarino, la
gara, giunta alla sua terza edizione, sta già riscuotendo un ottimo
successo. Tra le squadre iscritte sette fanno parte del circuito
dell’U.C.I. Pro Tour a conferma della crescita costante di questo
avvenimento. La partenza è prevista a Cavriago mentre la conclusione
vivrà le sue fasi più emozionanti con i tre giri del circuito nel
cuore della città di Reggio
Emilia
. La settimana successiva, sabato 13 ottobre, andrà in scena il
fiore all’occhiello dell’ente organizzatore presieduto da Adriano
Amici: il Giro dell’
Emilia
– Granarolo, alla sua novantesima edizione. Classificata nel
calendario internazionale come “Hors Categorie”, la gara vedrà al
via i migliori interpreti del ciclismo a livello internazionale; basti
pensare, infatti, che tra le venticinque squadre iscritte ben dodici
fanno parte del circuito dell’U.C.I. Pro Tour, un vero record per
festeggiare al meglio il novantesimo co
mp
leanno di questa classica. La presentazione ufficiale si terrà
durante una serata conviviale lunedì 8 ottobre
nell’affascinate cornice del Castello di Formigine (Modena),
recentemente ristrutturato. Durante la serata verranno illustrati il
percorso, le squadre iscritte e tutte le iniziative legate alla gara.
Per celebrare l’i
mp
ortante traguardo delle novanta edizioni il Gruppo Sportivo
Emilia
ha realizzato un libro sulla storia di questa Classica che in passato è
già stata valida come prova di Coppa del Mondo e Ca
mp
ionato Italiano e che vede nel proprio albo d’oro, tra gli altri,
Fausto Coppi, Gino Bartali, Gianni Motta, Francesco Moser, Tony Rominger,
Gianni Bugno
, Gilberto Simoni, Michael Boogerd, Jan Ullrich, Ivan Basso e Davide
Rebellin. I festeggiamenti dell’evento si terranno mercoledì 3
ottobre (ore 11,00) presso il Comune di Bologna nella Cappella Farnese (Palazzo
D’Accursio in Piazza Maggiore, 6). Sarà dunque uno dei luoghi più i
mp
ortanti e
prestigiosi del cerimoniale cittadino a celebrare un traguardo così i
mp
ortante. Subito
dopo aver conosciuto il nome del vincitore del Giro dell’
Emilia
– Granarolo,
il Gruppo Sportivo
Emilia
, domenica 14
ottobre, proporrà l’ultimo appuntamento stagionale: il Gran
Premio Bruno Beghelli con partenza ed arrivo a Monteveglio
(Bologna). La gara che vedrà al via gran parte dei protagonisti del
giorno precedente verrà presentata venerdì 14 settembre (ore
20,30) nella Rocca di Vignola (Modena). (Nella foto la Cappella
Farnese)
Polonia, sprint di Kopp
Altra soluzione in volata per la 2° tappa del Giro di Polonia. Ad
imporsi stavolta è stato David Kopp (Gerolsteiner) che ha preceduto
Rojas (Cd'Epargne), Weylandt (Quickstep) e Napolitano (Lampre). Grazie
ai piazzamenti e agli abbuoni Weylandt è il nuovo leader della
classifica
La Tinkoff vince con
Trusov Il successo del giovane
che ti aspetti. La vittoria di Nikolay Trusov era tanto attesa quando
desiderata da tutto lo staff della Tinkoff Credit Systems. E oggi, sul
traguardo della 2°tappa del Giro di Gran Bretagna, da Yeovilton a
Taunton di
169 chilometri
, Trusov finalmente ha centrato il suo primo bersaglio della stagione:
“E’ un successo che ci riempie il petto di gioia – afferma il
diesse Claudio Cozzi che nel Regno Unito è assistito dall’altro
direttore sportivo Konishev-. Siamo davvero contenti per Trusov perché
è un ragazzo posato, che ascolta e fa sempre il proprio dovere. Vederlo
vincere è stata una grande emozione”. La frazione odierna è stata
veloce e combattuta e si è risolta con una volata a gruppo compatto:
sul traguardo di Taunton Trusov ha regolato l’australiano Luke Roberts
e il francese Romain Feillu. Trusov
è anche al comando della classifica generale con 8'' su Roberts
Nuova vittoria
Pagnoncelli Vittoria numero 31 per i colori della Pagnoncelli Ngc
Perrel. L’ha ottenuta Vitaly Buts, questo pomeriggio a Pieve del Cairo
(Pv) in occasione del 89esimo Circuito Ciclistico Pievese per la
categoria Elite e Under 23. Il corridore ucraino, reduce da una buona
prestazione al Giro della Toscana, dove tra l’altro il suo compagno di
squadra Marco Cattaneo ha ottenuto il secondo posto in classifica
generale, allo sprint ha regolato un gruppetto di sei fuggitivi tra i
quali i compagni Canziani, secondo classificato, e Carini giunto
settimo.
Ordine d'arrivo.
1. Vitaly Buts (Ukr, Pagnoncelli Ngc Perrel) km.118 in 2h 41' medai/h
43.975;
2. Daniele Canziani (Pagnoncelli Ngc Perrel); 3. Alain Lauener (Sui,
Team Fidibc.com);
4. Davide Clerici (Progettociclismo Otc Doors); 5. Francesco Giuliani (Gs
Roeder Farmaceutici);
6. Andriy Buchko (Ukr, Progettociclismo Otc Doors); 7. Giovanni Carini (Pagnoncelli
Ngc Perrel)
a 15"; 8. Fabio Angeli (Team Fidibc.com) a 20"; 9. Christopher
Bosio (Pagnoncelli Ngc Perrel)
a 40"; 10. Alessio Marchetti (Progettociclismo Otc Doors) a
1'25".
Il Lombardia torna a
Varese? Oggi il settore tecnico
di Rcs Sport, guidato da Mauro Vegni, sarà nelle zone del Comune e
della Provincia di Varese per verificare la percorribilità
dell’ipotesi di riportare la partenza della 101^ edizione della
“Classica delle foglie morte”, in programma sabato 20 ottobre.
L’ultima volta che Varese ospitò la partenza del Giro di Lombardia fu
nel 2001
Giro
di Gran Bretagna E' iniziato domenica il Giro di Gran Bretagna,
corsa che annovera al via qualche buon nome, come Cavendish, Gerdemann,
Hunter, Commesso e Haedo. Nel prologo e nella prima tappa è stata una
doppietta di Mark Cavendish, l'inglese dell'Isola di Man che corre nella
T-Mobile. Cavendish ha preceduto nel prologo i russi Trusov e Serov,
mentre nella tappa in linea di ieri ha superato allo sprint ha superato
Caethoven e Haedo. La conclusione della corsa è per sabato
Tour
de l'Avenir In Francia si sta disputando con la formula delle
squadre nazionali il Tour de l'Avenir, una corsa a tappe classicissima
per Under 23 che si concluderà sabato. Si è iniziato giovedì 6 con il
successo del francese Pulhies in una volata di 5 atleti. Nella seconda
tappa vittoria di Dario Cataldo, il neopro della Liquigas, che è andato
in fuga con un altri atleti e poi è stato l'unico a resistere al
ritorno del gruppo. Sabato la tappa è andata al belga Vandewalle
sull'olandese Mollema che ha conquistato la leadership. Nella 4° tappa
volata dello svizzero Martin Kohler, mentre ieri si è disputata la
cronometro che ha visto la vittoria di un atleta tunisino, Rafa Chtioui,
cresciuto al centro UCI di Aigle e che qualcuno ricorderà sul podio dei
Mondiali di Verona tra gli Juniores. Molto bravo Adriano Malori nella
crono: ad appena 19 anni il nostro campioncino ha conquistato la 2°
piazza a pari tempo con il professionista norvegese Boasson. In testa
alla classifica è passato il tedesco Tony Martin davanti al danese
Steensen, mentre il primo degli italiani è Cataldo al 27° posto
Un concorso sull'Eroica
Gli appassionati di ciclismo, e non solo loro, sono invitati a
partecipare al Concorso on line legato alla Monte Paschi Eroica, la gara
promossa da La Gazzetta dello Sport e organizzata da Rcs Sport che
martedì 9 ottobre vedrà i professionisti cimentarsi nel Senese, con
partenza da Gaiole in Chianti e conclusione, dopo
180 km
,
in Piazza
del Campo a Siena. La particolarità della gara è che si sviluppa per
buona parte (sette settori per un totale di
60 km
) lungo le strade bianche del Senese, in uno scenario inimitabile: si
tratta di strade che nel corso dei secoli sono rimaste immutate e che la
Monte Paschi Eroica, unitamente all’Eroica dei Pionieri riservata ai
cicloturisti, in programma domenica 7 ottobre, intende preservare, in
quanto patrimonio dell’umanità. Al Concorso si accede attraverso il
sito specifico - www.gazzetta.it/montepaschieroica
- con queste modalità: basta entrare nell'apposita sezione (concorso) e
rispondere correttamente a 3 semplici quesiti. Tra coloro che forniranno
le tre risposte esatte saranno sorteggiati i premi seguenti, davvero
unici:
-
Una bicicletta storica, degli anni ’70, mai messa in strada.
-
Un soggiorno per 2 persone a Como in occasione del giro di Lombardia
(20/10), con la possibilità di seguire la corsa da un'auto
dell’organizzazione e l'iscrizione gratuita alla Medio Fondo Lombardia
del 21/10;
-
Un "completo Eroico" composto da pantaloncino, maglia e
cappellino, tutto rigorosamente vintage;
Szczawinski
in testa in Bulgaria Ventiquattro ore dopo la bella vittoria di Eddy
Serri al Giro di Romagna, il Team Miche conquista la quinta perla
stagionale al Giro di Bulgaria, dove il polacco Krisztof Szczawinski ha
vinto la seconda semitappa di giornata, conquistando anche la maglia di
leader. Un momento d'oro per il Team di Tozzi e Tognaccini, che continua
a piazzarsi e vincere con buona parte dei suoi uomini. Nella mattinata
di ieri, nella prima semitappa di giornata, il giovane napoletano Nicola
D'Andrea, neoprof., è salito sul podio conquistando un brillante terzo
posto. Con Szczawibski in maglia di leader, il Giro di Bulgaria
continuerà fino a domenica 16 Settembre
Presentata
la Coppa Città di Rosà Il
tracciato non mente: la 23^ Coppa Città di Rosà – Memorial Pietro
Baggetto sarà uno fra i test più selettivi di questo scorcio finale di
stagione agonistica. La corsa
è stata presentata nella sala consiliare del municipio di Rosà
(Vicenza), alla presenza del consigliere della Regione Veneto Roberto
Ciambetti, del sindaco Manuela Lanzarin e dell'assessore comunale allo
sport Ermenegildo Lando. Prima di illustrare i dettagli del programma,
il patron Gilberto Parolin ha consegnato una targa alla signora Franca
Lunardon, vedova del compianto Pietro Baggetto, il dirigente del
ciclismo rosatese scomparso alcuni anni fa a cui è dedicata la
manifestazione. Gli elite e
gli under 23 che sabato 15 settembre scatteranno in via Roma a Rosà si
daranno battaglia su un circuito tagliagambe, con sei passaggi sullo
strappo di Vallonara (800 metri al 10% di pendenza) e sulla salita della
Rosina. Chi vorrà rientrare nei giochi per la vittoria dovrà usare
testa e muscoli. Il traguardo verrà varcato dopo
143 chilometri
e almeno tre ore e mezza di sella.
L’organizzazione è del Team Parolin, che in questo caso
raggruppa sia il club dei dilettanti di Gilberto Parolin (che schiererà
i propri atleti in gara), sia la società cicloamatoriale diretta da
Enzo Mantoan. Immancabile il patrocinio dell’Amministrazione comunale
di Rosà. La giornata inizierà con il ritrovo dei concorrenti per la
verifica delle licenze dalle 9,30 alle 11 allo stadio comunale Toni Zen
di Rosà. Dopo la riunione
tecnica dei direttori sportivi, alle 12,25 il gruppo muoverà da via
mons. Celadon per la partenza ufficiosa, seguita alle 12,30 dallo start
vero e proprio in via Roma. La prima fase della corsa si svilupperà ad
alte velocità sul circuito locale pianeggiante di
5,2 chilometri
ricavato lungo le vie Roma, Capitano Alessio, Borgo Lunardon, Carpellina,
Ca’ Borini e Ca’ Dolfin. Completato il quinto giro si prenderà per
Bassano e Marostica, dove inizierà il secondo circuito con le scalate
di Vallonara e della Rosina. Nei tratti di discesa i concorrenti saranno
chiamati a mettere in campo tutte le loro virtù funamboliche. La
selezione sarà maggiore di giro in giro. Molti getteranno la spugna,
mentre i più forti aspetteranno proprio le ultime tornate per
far volgere la corsa a proprio favore. La sfida finale, tuttavia, sarà
in pianura: al rientro a Rosà ci sarà da percorrere ancora un giro e
mezzo dell’anello iniziale. L’arrivo è previsto attorno alle 16,30.
L’edizione dell’anno scorso, disputata su un percorso molto meno
selettivo, è stata vinta in volata da Oscar Gatto, oggi professionista
con
la Gerolsteiner (Nella foto un'immagine della presentazione)