Grande ciclismo news:
10 settembre 2007
Valyavec alla AG2R Lo
sloveno Tadey Valyavec correrà nella prossima stagione con la squadra
francese AG2R. Valyavec ha disputato le ultime stagioni con la maglia
Lampre. In Ag2R arriveranno anche Edaleine, Cedric Pineau ed il moldavo
Pliuschin, mentre le recenti riconferme riguardano Arrieta, Goubert,
Usov, Nazon, Krivtsov, Loubet, Mondory, Riblon e Turpin. Ancora incerto
il futuro di Moreau
Polonia, sprint di
Brown Nella 2° tappa del Giro di Polonia vittoria in volata
dell'australiano Graeme Brown (Rabobank) sul belga Wouter Weylandt (Quickstep).
Brown è anche leader della classifica perchè i tempi della
cronosquadre di ieri vinta dalla Lampre non sono stati neutralizzati a
causa della pericolosità del percorso bagnato dalla pioggia
Il ciclismo torna
all'antico Molte significative testimonianze, qualche ricordo,
nessun rimpianto. Perché il ciclismo non si abbandona alla nostalgia,
guarda avanti cercando nuovo slancio nelle atmosfere che hanno decretato
il suo successo e il suo grande seguito popolare. La ricerca delle
radici in uno sport che ancora si riconosce nella fatica e nello spirito
di sacrificio, valori che il tempo non ha intaccato: questo è il
messsaggio emerso oggi a Milano, in Sala Buzzati, durante l’incontro
dibattito voluto da Rcs e dalla Gazzetta dello Sport per celebrare, con
garbo, l’epopea del ciclismo dei “giganti della strada”. Sul palco
uno schieramento d’eccezione, da
Fiorenzo Magni
ad
Alfredo Martini
, che hanno semplicemente raccontato se stessi, deliziando la platea; e
ancora
Franco Ballerini
a Gianni Bugno, Andrea Tafi, scesi di sella da pochi anni, testimoni di
un ciclismo non molto dissimile da quello dei Pionieri, anche se
maggiormente tutelato, meno esposto agli sgarbi della sorte. Il
presupposto della conversazione è stata L’Eroica dei Pionieri che fa
quest’anno da apripista alla versione per i professionisti, denominata
Monte Paschi Eroica, presentata oggi a Milano. La gara per i
cicloturisti si disputa da una decina d’anni nello scenario
inimitabile delle strade bianche del Senese, con epicentro a Gaiole in
Chianti, un borgo che per due giorni si trasforma in un museo
all’aperto. Le strade bianche sono quelle che un comitato attento e
solerte ha deciso di preservare per la gioia di chi le voglia
percorrere, in bicicletta. Magari in gara con bici d’epoca e
abbigliamento conforme, come accadrà nuovamente per l’undicesima
edizione domenica 7 ottobre e per la quale da tutto il mondo converranno
oltre duemila cicloturisti custodi più fedeli del ciclismo d’antan.
Una gara ben illustrata nei presupposti e nei sapori dal suo inventore,
Giancarlo Brocci
, che – dapprima semplice appassionato di bici - ne è divenuto un
cultore per poi farsi attento organizzatore. Sulle stesse strade, ma su
distanza diversamente eroica (
180 km
di cui una sessantina su strade bianche, in piano in salita e in
discesa, con 7 porzioni di difficoltà in più) martedì 9 ottobre si
cimenteranno i professionisti nella Monte Paschi Eroica che Milano ha
tenuto oggi a battesimo nelle parole di
Angelo Zomegnan
, direttore ciclismo di Rcs Sport. “Un futuro radioso si può
progettare soltanto tenendo conto delle buone cose del passato, da
coniugare con la tecnologia del presente. Il migliore collante è
la fatica “pura”, capace di garantire il ciclismo “nature”.
Questa è la strada da intraprendere per elevare nuovamente il ciclismo
sul piano della trasparenza, indispensabile a riconquistare credibilità”.
Gli ha fatto eco
Renato Di Rocco
, presidente Fci, che ha ricordato come “il ciclismo deve trovare nel
suo dna, nell’imprevisto dettato dalla strada e dalla fatica, il
segreto del suo rinnovato successo”. In preannuncio, i grandi del
ciclismo invitati (Di Luca e Pozzato, Bettini e Boonen, Bennati e Ballan,
Simoni e Cancellara) all’interno delle 15 squadre che si allineeranno
al via. Sono gli atleti più adatti a farla loro per una semplice
equazione:
la Monte Paschi Eroica
, destinata a molte repliche, a divenire un appuntamento classico del
ciclismo – così l’ha definita in chiusura d’incontro
Giacomo Catano
, amministratore delegato di Rcs Sport - assomma le
caratteristiche della Parigi-Roubaix e del Giro delle Fiandre, l’una
con i suoi tratti di pavé, l’altra con i suoi “muri”, brevi e
sfiancanti. Una gara tutta da ammirare anche in tv per architettura,
paesaggi, umori e sapori di una terra baciata dalla fortuna.
L’epilogo, e non poteva essere altrimenti, avverrà a Siena,
in piazza
del Campo, dove gli “eroismi” sono di casa.
Van Petegem e Baguet
all'ultima corsa E' arrivato il momento di appendere la bici al
chiodo per Peter Van Petegem e Serge Baguet. Entrambi gli atleti belgi
della Quickstep hanno deciso di terminare la propria carriera agonistica
e lo faranno domani in una gara di casa a Desselgem. "E' un momento
emozionante" dichiara il team manager Lefevere "Peter e Serge
sono stati due atleti importanti non solo per la nostra squadra ma per
tutto il movimento belga e internazionale"
Luperini all'Ardeche La
Menikini – Selle Italia – Gysko parteciperà al Tour de L’Ardèche.
La corsa francese scatterà domani, martedì 11 settembre. Finirà
sabato 15 settembre. Verranno schierate Fabiana Luperini, Sigrid Corneo,
Silvia Valsecchi, la spagnola Eneritz Iturriaga, l’australiana Oliva
Gollan e Oxana Kozontchuk (Russia). Da notare che la Kozontchuk, classe
1988, sabato scorso è giunta terza nel difficile Giro del Valdarno a
Cavriglia (Arezzo). Nella gara aretina Oxana è stata la migliore delle
under 23. Al Tour de L’Ardèche la Menikini – Selle Italia – Gysko
sarà diretta da Walter Zini.
Riparte in Tv "Lo
sport: ciclismo" Da domani, martedì 11 settembre, sugli
schermi Odeon Tv riparte "Lo Sport: Ciclismo". E’ il
magazine del ciclismo agonistico condotto da Alessandro Brambilla.
Rispetto all’edizione in onda fra il 15 gennaio e il 30 luglio la
nuova versione è stata notevolmente allungata: Brambilla avrà a
disposizione un’ora di trasmissione. Per questo motivo da domani e
tutti martedì "Lo Sport: Ciclismo" andrà in onda alle ore
24. In ogni puntata oltre a commentare immagini di classiche il
conduttore intervisterà prestigiosi ospiti presenti in studio a Milano.
Domani Brambilla avrà come ospiti Gabriele Bosisio, recentemente
vincitore di Giro del Lazio e Preolimpica a Pechino, Giairo Ermeti,
Campione d’Italia dell’inseguimento individuale e dello scratch, e
il procuratore Fabio Perego. I programmi di Odeon Tv sono visibili in
chiaro su tutto il territorio nazionale. Inoltre è possibile vedere le
trasmissioni di Odeon via satellite su Sky 827.
Polonia, apertura
della Lampre Inizia nel migliore dei modi il Giro di Polonia per la
Lampre-Fondital: la squadra blu-fucsia ha vinto la cronosquadre
inaugurale di 3 km, precedendo di 2" la T-Mobile. Il primo
corridore della Lampre-Fondital a tagliare il traguardo è stato Roberto
Longo, passato professionista solamente due mesi fa: il corridore veneto
indosserà la maglia di leader della classifica, anche se i distacchi
conseguiti nella cronosquadre sono stati neutralizzati in quanto la gara
è stata disputata sotto una fitta pioggia che ha reso pericoloso il
percorso.
"E' una gran sorpresa ritrovarmi con la maglia addosso - ha
commentato Longo, che ha poi spiegato come è giunto questo primato -
Abbiamo pennellato tutte le curve, poi all'ultima svolta sono uscito
forte a ruota di Baldato, il quale ai 50 metri si è voltato e ha perso
velocità: non ho frenato e così ho tagliato per primo il traguardo, ma
non pensavo che avrei potuto conquistare la maglia. Sono molto contento,
anche se mi dispiace per Baldato, che avrebbe certamente meritato il
primato: dormo in camera con lui, speriamo non cerchi di eliminarmi nel
sonno!".
"Grande prova di tutta la squadra, coronata con una vittoria
meritata - ha detto il ds Fabrizio Bontempi - Abbiamo utilizzato bici
normali vista la tortuosità del percorso: era importante affrontare
bene le curve e noi l'abbiamo fatto al meglio. Sono contento per Longo:
il suo primato è una soddisfazione per tutta la squadra, che da sempre
punta molto sui giovani".
GF Brunello Val d'Orcia
IL TRACCIATO PIU' BELLO D'ITALIA!
Questo è stato il commento di molti dei moltissimi bikers che nella giornata odierna hanno testato i 55 e 36 km della gran fondo del Brunello e della Val
d'Orcia. Certamente la splendida e limpida giornata ha contribuito a esaltare la spettacolarità del percorso che si sviluppa nell'area della Val d'Orcia, patrimonio mondiale dell'Umanità UNESCO e nel suo sviluppo tocca la bellezza di 4 meravigliosi castelli medioevali come Ripa d'Orcia, Rocca d'Orcia (dove è previsto l'arrivo della crono scalata di venerdì 14 settembre), l'antica rocca di Castiglione d'Orcia e l'intatto fortilizio di Vignoni, vera terrazza naturale sulla Val d'Orcia; ma poi come non dimenticare il transito davanti all'abbazia di Sant'Antimo fondata da Carlo Magno e il pittoresco passaggio degli ultimi km dai vigneti carichi della preziosa uva che da i natali al Vino Brunello di Montalcino.
I tester della società organizzatrice, che oggi hanno fatto da guida ai numerosi gruppi di bikers presenti, muniti di rilevatori GPS hanno potuto anche verificare con esattezza i dislivelli dei due percorsi.
Il percorso agonistico di 55 km misura esattamente 1781 metri di dislivello mentre il percorso breve portato quest'anno da 32 a 36 km si ferma a 912 metri di dislivello.
Segnaliamo anche una piccola modifica del tracciato, ovvero gli ultimi 2 km della salita che porta al GPM Vaude a Castiglione d'Orcia, che sarà raggiunta da una strada più larga e scorrevole, ma ugualmente impegnativa.
Il pacco gara, segnaliamo, comprende una bottiglia di Vino Rosso di Montalcino dell'Azienda Nostra Vita, oltre al gadget della Sixtus, che curerà il servizio massaggi nel piazzale antistante la fortezza di Montalcino, cuore pulsante dell'evento.
Con la Gran fondo del Brunello e della Val d'Orcia si chiuderanno molti importanti circuiti italiani come il campionato italiano per società membrane GT Respira, nonché la Coppa Toscana, e le Granfondo dei Sapori che dopo l'Umbria, le Marche e l'Emilia Romagna faranno tappa conclusiva in Toscana.
Notizie, scheda gara, iscrizioni, elenco strutture alberghiere sul sito ufficiale
www.bikemontalcino.it