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Grande ciclismo news: 1° settembre 2007

UCI-Spagna muro contro muro per Valverde Non si è fatta attendere troppo la replica spagnola alla richiesta dell'UCI di aprire un'indagine su Alejandro Valverde ed escludere il corridore dai prossimi Mondiali. La Federazione ciclistica spagnola fa sapere di non avere  nessuna intenzione di aprire la tanto auspicata inchiesta su Valverde ed anzi è intenzionata a portare il corridore a Stoccarda per i Mondiali. E' l'ennesimo caso che conferma la grande confusione che c'è nel ciclismo e l'assoluta mancanza di autorevolezza dell'UCI, persa nella sua difesa di potere personale ed ormai inascoltata anche quando prende un'iniziativa corretta (e tardiva). 

Al Veneto è ancora Bertolini Con un guizzo negli ultimi metri di gara Alessandro Bertolini (Serramenti Pvc Diquigiovanni Selle Italia) conquista il 79° Giro del Veneto – 7° Memorial Enrico Tonello e prenota un posto in nazionale. Il trentino alla sua quinta vittoria stagionale si è imposto sul traguardo di Thiene (Vicenza) in uno sprint ristretto, relegando in seconda posizione lo svizzero Florian Stalder (Team Volksbank) e Daniele Nardello (Team Lpr). Scattati quando all'arrivo mancavano poco più di 10 chilometri, gli otto al comando hanno pedalato a fondo sulla spinta di Dario Cataldo (Liquigas) che, per qualche chilometro, ha viaggiato con qualche secondo di vantaggio sui compagni di fuga. Ricompattati in prossimità dell'ultimo chilometro, i battistrada hanno dato vita ad un lungo testa a testa in volata, che alla fine ha premiato Bertolini. “Ci tenevo più di ogni altra volta a raggiungere il successo – afferma il vincitore del Giro del Veneto -, perché considero questa corsa molto importante sia per me che per la squadra. Dedico il successo a Lino Diquigiovanni ed a mia figlia Rebecca, che in questi ultimi tempi mi ha dato uno stimolo sempre più grande. E poi alla squadra, che ha lavorato tanto nel finale”. Riguardo invece al mondiale, il vincitore del Giro del Veneto non fa mistero delle sue ambizioni: “Vado avanti per la mia strada, ma non nascondo che ci terrei molto a partecipare – ammette -. Di sicuro se il commissario tecnico deciderà di convocarmi non avrò rubato il posto a nessuno”. Soddisfatto di quanto ha visto in gara anche il commissario tecnico Franco Ballerini: “Bertolini mi è piaciuto – dice -, perché ha fatto lavorare la squadra nel finale e questo ha denotato grande sicurezza da parte sua. Per il resto ho visto un Nardello in crescita, che avrà altre possibilità per dimostrare la sua condizione nei prossimi giorni. E' un corridore d'esperienza che ha già disputato diversi mondiali. Ferrara? Si è mosso nel finale, ma devo migliorare ancora un po' rispetto all'anno scorso. Per quanto riguarda invece gli altri italiani impegnati tra Vuelta e Plouay, attendiamo di vedere cosa accadrà in gara”. 
LA GARA 
Il primo tentativo di fuga si registra la chilometro 56. A dare il via alle ostilità è Giairo Ermeti, seguito subito dopo da una quindicina di atleti. Il vantaggio dei battistrada non supera i 30” e, lungo la salita verso il passo Xon, il drappello si assottiglia fino a rimanere di dieci elementi al passaggio sul gpm, che vede transitare per primo Miguel Angel Rubiano Chavez (Ceramica Panaria Navigare), seguito da Mikhail Ignatiev (Tinkoff Credit System) e Andrea Rossi (Acqua&Sapone Caffé Mokambo). Lungo la discesa verso Schio è Alessandro Bertolini (Serramenti Pvc Diquigiovanni Selle Italia) ad evadere del gruppo per riportarsi sulla testa della corsa, ma a completare l'inseguimento ci pensa poco dopo il plotone che raggiunge i fuggitivi in prossimità del passaggio a Schio. Poco prima del rifornimento di Villaverla, in prossimità del chilometro 100 di gara, sono Jan Valach (Elk Haus), Antonio D'Aniello (Ceramica Flaminia) e Boris Shpilevsky ad allungare nuovamente sul gruppo, guadagnando un buon margine di terreno su altri due contrattaccanti: Alessio Signego (Otc Doors Lauretana) e Davide Torosantucci (Team Universal Caffé Ecopetrol). La loro azione si spegne però con il passare dei chilometri, tanto che dopo aver guadagnato quasi 3' sul gruppo, gli uomini al comando vedono via via diminuire il vantaggio verso la salita di Fara. Il primo a rialzarsi è Shpilevsky, mentre Valach e D'Aniello proseguono tenendo a minima distanza il gruppo. Il plotone si ricompatta però al chilometro 164, quindi sulla prima salita del gran premio della montagna di Cà Vecchia sono in tre ad avvantaggiarsi: Christian Pfannberger (Elk Haus), Dario Cataldo (Liquigas) e Pavel Brutt (Tinkoff Credit System). La loro azione viene però annullata dieci chilometri più tardi, ma lungo la seconda ascesa a Cà Vecchia sono in nove ad avvantaggiarsi, tra cui Alessandro Bertolini e Daniele Nardello. I battistrada pedalano di comune accordo, guadagnando subito un leggero margine di vantaggio sul gruppo. A contendersi così il successo finale è così questo gruppo ristretto di corridori, che sul traguardo di Thiene viene regolato proprio da Alessandro Bertolini. (Nella foto la volata di Bertolini - Foto Soncini)

Gomez Marchante: "Spero nel podio" Dopo il forfait per problemi fisici al Tour de France, Josè Angel Gomez Marchante torna in una grande corsa a tappe con la Vuelta che scatta oggi da Vigo. Lo spagnolo della Saunier Duval fu 5° lo scorso anno e stavolta spera di salire sul podio: "Spero di aver superato tutti i problemi. So che ho corso molto poco negli ultimi mesi, ma sono un ciclista che entra in forma molto velocemente e, a San Sebastián, Urkiola e Burgos, ho già dimostrato di stare bene. L'unica paura è che questa mancanza di ritmo possa in qualche modo farsi sentire. Per è meglio che ci siano tappe dure nei primi giorni. È chiaro che nel primo blocco del Giro sta la chiave di questa Vuelta. Per questo motivo chi ha ambizioni di classifica, deve stare davanti in questa prima parte. Il mio sogno è lottare per la vittoria nei Laghi di Covadonga perché, in quella tappa, si può prendere la maglia di leader. Il mio obiettivo è tentare di migliorare il quinto posto dell'anno scorso. O meglio, vorrei provare a lottare per il podio, perché qui arrivare sesto o settimo non può accontentarmi. L'anno scorso ho rinunciato a qualche vittoria di tappa per curare la classifica generale. Questo anno, dopo i primi giorni, bisognerà analizzare in che situazione stiamo e decidere che cosa è meglio. Io sono fiducioso"

La Lampre a Plouay Domenica la Lampre-Fondital sarà di scena al Gp Plouay, prova Pro Tour. Guidati dal ds Martinelli prenderanno parte alla corsa i seguenti atleti: Baldato, Bono, Bossoni, Gavazzi, Longo, Righi e Vila.
Lo staff del team blu-fucsia sarà composto dai meccanici Andreola e Fezzardi e dai massaggiatori Borgognoni e Rubino.
"All'ultimo momento abbiamo perso Santambrogio, ancora sofferente per la frattura del radio occorsagli in Portogallo: verrà ingessato - ha spiegato Martinelli - Penso che in Francia possano fare bene i corridori che hanno partecipato all'Eneco Tour, specialmente Bossoni e Righi. Anche Gavazzi può mettersi in luce, visto che è in costante crescita".
Non sarà in Francia Ballan: il corridore veneto, non al meglio della condizione a causa della caduta che lo ha visto coinvolto all'Eneco Tour, coglierà l'occasione per partecipare a due circuiti in Belgio (sabato a Meulebeke e domenica a Bavikhove), affrontati come allenamenti in vista del Giro di Polonia.

Al Cimurri con Bettini e Riccò C’è stato anche il duetto tra Romano Prodi, intervenuto telefonicamente alla presentazione, e Vittorio Adorni a far sorridere i 250 ospiti in sala. Il Presidente del Consiglio ha chiosato con una battuta sulla sua “mancata” carriera di ciclista al racconto di Adorni di quella Reggio Emilia – Casina del 1955, sua prima corsa vinta in assoluto, in cui Prodi giunse ottimo 12° al traguardo. Un siparietto imprevisto e simpatico, ciliegina della meravigliosa festa organizzata a Villa Spalletti per il lancio della terza edizione del Memorial Cimurri – Gran Premio Bioera, in programma sabato 6 ottobre 2007 lungo le strade della provincia di Reggio Emilia. Alla vernice dell’evento ideato da Giorgio Cimurri, con il supporto del GS Emilia di Adriano Amici, per celebrare la memoria del papà Giannetto e del fratello Chiarino, hanno partecipato le autorità locali, i rappresentanti delle istituzioni, del mondo economico e i vertici delle importanti aziende sponsor.  Ma soprattutto c’erano tanti nomi illustri dello sport e non solo che hanno onorato la memoria dei Cimurri. Tra i tanti interventi, particolarmente significative le parole di Alfredo Martini, storico CT della nazionale azzurra che ha ricordato come Giannetto “avesse la capacità di levare la fatica non solo con le mani, ma anche con la testa, perché le cose che ti diceva mentre massaggiava, ti facevano sentire a casa..” Emozionante anche il pensiero del numero uno di RCS Angelo Zomegnan che ha sottolineato come “un grande uomo e giornalista della Gazzetta dello Sport come Bruno Raschi aveva immenso rispetto per la famiglia Cimurri e questo basta a spiegare perché tutti noi, oggi, ne abbiamo altrettanto.” La lista degli ospiti del Galà è stata lunga e straordinaria: il due volte campione del mondo Gianni Bugno, la stella del volley Luca Cantagalli, e l’ex juventino Fabrizio Ravanelli, oltre a Faustino Coppi e Andrea Bartali. E poi ancora, l’ex maratoneta Laura Fogli, il direttore del Giro d’Italia Mauro Vegni Renato Villalta, il flautista di fama mondiale Andrea Griminelli e i velocisti dell’atletica Stefano Anceschi e Andrea Giaconi. Grande anche la presenza mediatica, con i principali network nazionali e prestigiose firme della carta stampata. Il tutto, sotto l’abile regia di Marino Bartoletti, impeccabile cerimoniere di serata. 
Grandi nomi e 6 team ProTour al via: è record Il Memorial Cimurri – Gran Premio Bioera, in soli tre anni è cresciuto persino oltre le aspettative degli organizzatori, tanto da raccogliere in questa edizione i più grandi nomi del ciclismo italiano e molti team di livello internazionale. Tra le squadre iscritte ne figurano ben sei inserite nel circuito del Pro Tour: Quick Step – Innergetic che presenterà il campione olimpico e attuale campione del mondo Paolo Bettini, Lampre – Fondital con Daniele Bennati e la probabile presenza di Damiano Cunego, Liquigas con il vincitore 2007 del Giro d’Italia, Danilo Di Luca e Filippo Pozzato, Team Milram con Alessandro Petacchi, Saunier Duval – Prodir con il dominatore delle Tre Cime di Lavaredo alla corsa rosa, Riccardo Riccò (già protagonista su queste strade alla Settimana Internazionale di Coppi e Bartali 2007) e la tedesca Gerolsteiner con Davide Rebellin. A queste squadre si aggiungono: Acqua e Sapone – Caffè Mokambo (Stefano Garzelli), Ceramica Flaminia, Ceramica Panaria – Navigare (Fortunato Baliani, Emanuele Sella e Luca Mazzanti), Diquigiovanni – Selle Italia (Alessandro Bertolini), Team LPR, Tenax (Gabriele Bosisio), Universal Caffè, OTC Doors – Lauretana, Team Miche, Tinkoff Credis Systems, Volksbank e Kio Ene - Tonazzo Dmt. 
Il percorso. il fascino di Calatrava, le insidie dei “Pavulli” e l’arrivo nella Città Storica Partenza prevista dalla sede del main sponsor Bioera, alle porte di Cavriago. Seguiranno 3 giri di un breve circuito e poi discesa verso Reggio Emilia, dove un tratto pianeggiante li porterà ad attraversare i tre ponti firmati dall’architetto spagnolo Santiago Calatrava. Si proseguirà verso Scandiano da dove partirà la parte più impegnativa e spettacolare della gara: un circuito di 26,6 km da ripetere 4 volte, lungo la Strada Provinciale per Scandiano che verrà attraversato in centro storico. I corridori punteranno poi verso Jano fino al bivio di Rondinara, per iniziare la selettiva salita dei Pavulli (affrontata l’anno scorso e durante il Giro d’Italia 2001). L’ampia e veloce discesa del Cavazzone riporterà gli atleti ad Albinea. Il gruppo inizierà i 14 km verso il centro di Reggio Emilia, percorrendo la strada per Canali e imboccando il bivio per Rivalta da dove i corridori punteranno verso la città. Qui scatterà lo spettacolare. L’arrivo è previsto in Viale Allegri,  dopo circa 196 chilometri di gara. 
Il Villaggio, cuore della festa  Il Villaggio Memorial di Piazza della Vittoria sarà il cuore pulsante della manifestazione, con gli stand commerciali aperti tutto il giorno ed un ricco di programma di iniziative collaterali. Tra queste, la mostra fotografica sulla storia del ciclismo raccontata attraverso le immagini dell’archivio di Giannetto Cimurri, ospitata dalla Camera di Commercio, sotto l’Isolato S.Rocco, e realizzata in collaborazione con l’assessorato Cultura e Sport del Comune di Reggio Emilia. Una giornata speciale anche per i bambini delle scuole, protagonisti con la gimkana organizzata in collaborazione con le società ciclistiche, i giochi organizzati dall’UISP e la premiazione del concorso artistico sul tema della bicicletta, sviluppato in collaborazione con l’Assessorato alla Mobilità Sostenibile del Comune di Reggio Emilia. Il Memorial Cimurri – Gran Premio Bioera sarà anche una grande vetrina per la città di Reggio Emilia, quest’anno impreziosita dal passaggio sui meravigliosi ponti di Santiago Calatrava, grazie alla cronaca della gara curata dalle telecamere di Raisport.
Partner...da record Le aziende che hanno aderito alla nuova avventura superano abbondantemente la quota della scorsa edizione. Un risultato degno dei più grandi eventi sportivi internazionali che dà la dimensione del fascino di questo progetto. Title Sponsor: Mariella Burani Fashion Group con il marchio Bioera. Main Sponsor: Consorzio del Formaggio Parmigiano-Reggiano e Bipop-Carire. Sponsor Istituzionali: Landi Renzo, Cantine Riunite, Casa Modena, Italcementi, CIR, Power Bar. Partner: Artoni, Aqua, Associazione Industriali, Check Up Service, Chiaffi, Cna, Conad, Coopservice, Coopsette, Energy Group, Grissin Bon, Gruppo Argenta, Lombardini, Unieco, Walvoil. Fornitori ufficiali: Telereggio, Tecton, Radio Bruno, Ferrero, Asics. Con il patrocinio e la collaborazione di:
Regione Emilia-Romagna, Comune di Reggio Emilia, Provincia di Reggio Emilia, Comune di Cavriago, Comune di Albinea, Camera di Commercio di Reggio Emilia e Act. (Nella foto Vittorio Adorni al telefono con Prodi)

Val d'Aosta, 4° tappa Il Valle d’Aosta parla ancora colombiano. Sul traguardo di Gressan è Rafael Abreu Infantino ad imporsi in solitaria, dopo essere stato per tutta la tappa nel gruppo dei fuggitivi ed avere allungato nella discesa, a 15 km dall’arrivo. Secondo a 46" Guillaume Bonnafond, che ha regolato il gruppetto inseguitore in cui figuravano anche Marco Cattaneo, Massimiliano Turco, Sylvere Ackermann e Matteo Montanari. Il gruppo dei favoriti, in cui figura anche il leader della corsa Ianniello, arriva a 2’55". Classifica generale invariata: primo Ianniello, secondo Ardila Cano a 18", terzo Martin a 19". Montanari risale in classifica, recuperando oltre 2 minuti. Partenza di giornata alle 12:15 da Donnas per i 109 corridori ancora in gara. Tentativi di fuga sin dalle prime battute. Dopo 25 km viene a formarsi il gruppo degli attaccanti di giornata, composto da una trentina di corridori. Il vantaggio dei fuggitivi aumenta fino a sfiorare i 3 minuti. La situazione rimane sostanzialmente immutata fino alla salita che porta i corridori verso Loc. Les Fleurs, quando il gruppetto di testa va ad assottigliarsi con il passare dei km. Il gruppo è guidato dal leader della generale Vincenzo Ianniello. Sul GPM transita per primo Fortin, seguito da Cattaneo e Ackermann. Il gruppo a più di 2 minuti. Nella veloce discesa il colombiano della Podenzano riesce a distanziare i compagni superstiti della fuga e s’invola solitario verso il traguardo. Del gruppo dei fuggitivi di giornata faceva parte anche l’ex maglia gialla Matteo Montanari, che recupera due minuti in classifica generale. I big si controllano e la classifica resta immutata nelle prime posizioni: alla vigilia del tappone Saint-Pierre/Forte di Bard sono 5 i corridori in un minuto, 11 in due minuti. Saranno il San Panthaleon ed il Col d’Arlaz a decidere la corsa. Senza dimenticare i due km finali di salita che porteranno i corridori all’ingresso del Forte di Bard.

Cinelli vincente in Venezuela Giro del Venezuela denso di soddisfazioni per il team Cinelli Endeka OPD. Con il secondo centro nella corsa a tappe sudamericana, si portano a quota undici i successi del team diretto da Mori e Biasci.
Una tappa pianeggiante dove lo sprinter venezuelano Jesus Perez, ha preceduto in un volatone di gruppo l’argentino Simon ed il cubano Cordoves. Al quarto posto un brillante Ivan Fanelli, sacrificatosi nell’occasione, al ruolo di apripista per il giovane compagno di squadra. L’ottima prestazione del team bianco nero è stata completata con l’ottavo posto dello stagista venezuelano Darwin Urrea.
Sul fronte della classifica generale, l’argentino Juan Pablo Dotti conserva la maglia di leader.
«Con queste due vittorie il morale è alle stelle – sottolinea un felice Simone Biasci, nell’occasione al seguito della squadra -. Sino ad oggi sono state tappe piuttosto facili sotto il profilo altimetrico. Con l’arrivo di frazioni più dure, confidiamo comunque in Juan Pablo Dotti, caricato dalla maglia di leader che ha conquistato il primo giorno e che non ha più lasciato. Atleta forte sia a cronometro che nelle tappe di montagna. Penso che possiamo essere fiduciosi». 

Niemiec e Szczawinski a Stoccarda I portacolori del Team Miche Przemyslaw Niemiec e Krisztof Szczawinski si recheranno in questi giorni a Stoccarda per visionare il percorso della prova su strada e a cronometro dei prossimi campionati del mondo professionisti. Al loro rientro in Italia, pianificheranno assieme al Team Manager Marco Tozzi e al ct della Nazionale Polacca le condizioni di un'eventuale partecipazione alla prova iridata, in base alle loro caratteristiche.

24H Val Rendena Soddisfazione da parte degli atleti che hanno già provato il percorso di gara per le modifiche apportate quest’anno all’anello di sette chilometri che si snoda nel cuore della val Rendena tra i borghi di Strembo, Caderzone e Bocenago. Anna Mei in particolare, leader della classifica solitari della 24 CUP MTB, è entusiasta e non solo del tracciato: “sono in Val Rendena da alcuni giorni e ho fatto giri stupendi in Val Genova e in val Brenta per provare la mia MTB nuova ma quasi sempre mi sono beccata l’acqua… ieri ho fatto il giro di ricognizione e sono rimasta piacevolmente sorpresa, davvero bello! …poi è spuntato un bellissimo sole, speriamo sia di buon auspicio”. Ulteriori informazioni 320 0872807,  www.24hvalrendena.it info@24hvalrendena.it