|
|
|
Grande ciclismo news: 8 luglio 2007 La prima di Angeloni Il professionista di Frascati (Roma) Adriano Angeloni ha vinto oggi a San Martino di Lupari (PD) il Giro del Medio Brenta. Il corridore del team Ceramica Flaminia si è imposto al termine di una fuga solitaria iniziata quando al traguardo mancavano ben trenta chilometri; "Eravamo in otto fuori dal gruppo ed io sono scattato creando subito un bel vantaggio che poi ho difeso fino all'arrivo". La prima vittoria della carriera richiede sempre una dedica: "La prima dedica speciale è per Laura, la mia fidanzata che vive in provincia di Lecco. Poi a papà Marco e mamma Franca che stasera mi aspettano a Frascati per una festa davvero speciale. Poi al team Ceramica Flaminia che sostiene la mia attività; un bel gruppo, quello creato da Roberto Marrone" Acuto di Zanella nel parmense Dopo la vittoria a Palazzolo Milanese, il bellunese Manolo Zanella si è concesso il bis alla 43^ Coppa Quagliotti, gara per Elite e Under 23 disputata a Mezzani Inferiore, in provincia di Parma. Il ventitreenne passista veloce di Feltre ha battuto Davide Bonuccelli della Ciaponi, con il quale era rimasto al comando dopo avere percorso buona parte della gara in fuga. Al terzo posto si è piazzato Adriano Malori e al quarto Bernardo Riccio, entrambi della Filmop Ramonda Parolin. Paladin, un'abbonata al tricolore Soraya Paladin ci ha preso gusto. L'appuntamento col tricolore in Toscana la esalta. E così dopo il titolo italiano nel ciclocross conquistato nell'ultimo inverno sui bastioni di Lucca, la promettente ragazza di Cimadolmo (Tv) si è ritagliata un altro giorno di gloria dal regalare al Team Spercenigo in quel di Perignano di Lari, in provincia di Pisa. Prato-Abetone Sono stati Rumsas tra i maschi e Fanucchi tra le donne i vincitori della 26esima Prato- Abetone edizione numero 26. La manifestazione organizzata da Il Campione e dalla Lega Ciclismo della Uisp di Prato insieme ai Comuni e alle Provincie di Prato , Pistoia e dellAbetone stata inpeccabile dal punto di vista organizzativo pur con i timori iniziali del cambiamento di percorso (che ha allungato la corsa) dei lavori della declassata. Soddisfazione anche per gli sponsor presenti da Mondoconvenienza, Asm, Cap, Hertz, Wall Hart e tanti altri. Allarrivo dellAbetone stato Raimondas Rumsas ( Team Guru Parkpre Selle Italia), secondo lo scorso anno, con il tempo di 2:22:49.30 e una media di 35,96 Km/h a staccare il proprio compagno di squadra Timothy David Jones ( vincitore proprio la settimana scorsa della 21a Maratona delle Dolomiti di 138 Km) e a vincere questa ventiseiesima edizione. Al terzo posto giunto come lo scorso anno Simone Sguerri ( Genetik Cycling) un po deluso perchè pensava di poter conquistare quest'anno il primo posto. Il via la mattina alle ore 07:00 da P.zza Falcone Borsellino con la gara autogestita che ha visto come protagonista Silvana Vinci dell'Integra Team Dis&abili con 2:03:27 a vincere questa gara nella gara. Al secondo posto Alessandro Scacciati ( Uisp Prato) mentre sul terzo gradino del podio giunto Davide Bemini. A squadre stata lAvis Verag Prato con 39 punti a conquistare il primo posto assoluto, al secondo posto il Gc Campi 04 S. Donnino mentre sul gradino più basso del podio si classifica il Team Tredici Bike. Un buon quarto posto per i Lenzi Bike Prato, la squadra del presidente Pagnini. Al femminile stata Maria Fanucchi alla media di 26,31 Km/h del Team Zerosei a conquistare il primo posto, dietro di lei Renate Telser (Integra Team) mentre terza giunta Claudia Bertoncini (Team Maggi). Lo scorso anno fu Stefano Giraldi a vincere ma quest'anno si dovuto accontentare della quinta piazza dietro a Giuseppe Cuffia. La Prato-Abetone si dimostrata come al solito un appuntamento da non perdere: Si, continua a rappresentare lidea - spiega Silvano Melani, presidente del comitato organizzatore - del ciclista di città che va alla conquista della montagna. E anche se la montagna in fondo a due passi, la corsa viene sempre vista come un'avventura e una granfondo. una corsa speciale - prosegue Melani - perch una sfida assoluta ormai a livello italiano, e questanno lungo la salita c'è stato un tifo pazzesco e all'Abetone si sono radunate tantissime persone. In più per i ciclisti ci sono praticamente ristori ogni due chilometri. Voglio ringraziare tutti coloro che ci hanno aiutato e soprattutto i tanti volontari che hanno permesso di organizzare la gara. Appuntamento al prossimo anno >>. |
|