Grande ciclismo news:
30 luglio 2007
Vinokourov
licenziato dalla Astana Il Team Astana ha ricevuto la comunicazione
ufficiale sull'esito delle controanalisi di Vinokourov che ha confermato
al positività del kazako per eterotrasfusione. La Astana, sorta un anno
fa proprio per sostenere il campione kazako, ha licenziato Vinokorov con
effetto immediato
Giro
d'Italia delle piste Si è chiuso sabato a Dalmine il Giro d'Italia
delle piste 2007. Sia tra gli uomini che tra le donne si sono confermate
le leadership già emerse prima di questa prova finale, e quindi
vittoria di Angelo Ciccone tra gli uomini e Vera Carrara tra le donne.
Da segnalare in quest'ultima tappa il bel successo di Giairo Ermeti
nella corsa a punti e Giorgia Bronzini nello scratch
Domani si scopre la
Placci Domani, martedì 31 luglio presso la Sala delle Esposizioni della Cooperativa Ceramica di Imola (via Vittorio Veneto), il presidente dell'US Imolese Virglio Rossi presenterà l'edizione 2007 della prestigiosa Coppa Placci, la classica di ciclismo per professionisti in programma l'8 settembre su un percorso impegnativo e selettivo che da Imola porta a San Marino: "Sono tante le iniziative che abbiamo studiato - ha dichiarato il presidente Virgilio Rossi - per rendere ancora più importante e preziosa la cinquantasettemia edizione della competizione, realizzata in collaborazione con le Amministrazioni di Imola e della Repubblica di San Marino. Fra queste c'è il concerto della vigilia che vedrà protagonista il cantante e showman Paolo Belli ma tanto altro ancora stiamo predisponendo per rendere questo appuntamento un riferimento unico nel panorama ciclistico italiano. Stiamo lavorando, inoltre, per schierare al via i migliori corridori a disposizione in quel periodo. La gara è molto ambita; sfogliando l'albo d'oro della Coppa Placci, infatti, si comprende facilmente perchè questa gara sia così amata da tutti gli sportivi".
Del percorso si sa già che quest'anno il via sarà dato a Imola mentre l'arrivo è fissato nell'affascinante Repubblica di San Marino, un motivo ulteriore per prenotare fin da subito un soggiorno in una delle mete turistiche più frequentate in assoluto.
Domani inoltre il presidente del Panathlon Club Imola, dott. Guido Cavina, consegnerà un premio al corridore professionista Luca Mazzanti.
Infine l'ambitissimo premio Gutenberg d'Oro verrà consegnato a Franco Calamai (Gazzetta dello Sport) che, da profondo conoscitore del mondo del ciclismo, ineguagliabile spirito giornalistico e con la spiccata vivacità dei fiorentini, ha voluto ricordare la Coppa Placci dalla privilegiata tribuna di giornalista sportivo di lungo corso:
"Al momento sono tre i fiorentini per i quali la Coppa Placci resterà sempre impressa nella memoria: Francesco Casagrande, Alfredo Martini ed il vostro cronista che ha raccontato e vissuto le vicende dei due concittadini nella tradizionale, ormai storica corsa imolese.
Due volte Casagrande è andato a bersaglio nella Coppa Placci: "Ero rientrato negli ultimi giri - disse dopo l'arrivo Francesco in occasione dell'edizione 1995 - e sulle rampe che portavano al traguardo scattai. Prima perse contatto Massimo Donati, mio compagno di squadra stanco perchè aveva lavorato per me, poi Cassani che in pratica era alla fine della sua bella carriera". Nella Coppa Placci 2000 "ho temuto di non vincere - confidò Casagrande dopo l'arrivo - perchè non era facile staccare sia Davide Rebellin che Michele Bartoli entrambi, tra l'altro, più veloci di me. Allora con delle improvvise accelerazioni sulla salita che portava all'arrivo di San Marino, feci un po' di selezione sufficiente per vincere". Ed oggi aggiunge: "Forse con più determinazione avrei potuto aggiudicarmi anche l'edizione del 1994 quando sono stato battuto da un pur ottimo Angelo Lecchi. Ma questa è un'altra storia".
Ad Alfredo Martini, fiorentino di nascita ora vive a Sesto, praticamente alla periferia di Firenze, la Coppa Placci del 1979 gli offrì un lampo di luce. Il Commissario Tecnico aveva ancora una casella vuota nella lista degli azzurri per i mondiali di Valkenburg. Vinse, anzi stravinse, Battaglin. "Giovanni, gli disse Martini dopo il traguardo, la maglia azzurra che era ancora da assegnare è tua". E' vero la Coppa Placci gli aveva indicato l'uomo con il quale acciuffare il mondiale. E Battaglin a Valkenburg avrebbe vinto se a 180 metri dal traguardo, quando scattò con estrema decisione, non fosse stato clamorosamente scaraventato a terra da Raas costretto ad allargare a causa di una deviazione di Thurau.
Infine al vostro cronista la Coppa Placci resterà sempre nella mente per avergli offerto alcuni significativi episodi agonistici, ma anche di professionalità organizzativa, da raccontare nell'oltre mezzo secolo di carriera giornalistica consumata nel ciclismo disciplina universalmente riconosciuta umana, popolare, appassionante".
Bici gratis sui treni
in Puglia A partire dal prossimo 1° agosto trasportare in Puglia la bicicletta al seguito del viaggiatore sui treni regionali di Trenitalia è gratuito. E’ stato infatti abolito il biglietto “supplemento bici” di 3 euro e mezzo di cui si farà carico la Regione.
L’iniziativa è stata assunta dall’Assessore regionale ai Trasporti Mario Loizzo che, primo in Italia, ha sottoscritto lo scorso 16 luglio un protocollo d’intesa rivoluzionario al fine di combattere le emissioni atmosferiche responsabili dell’effetto serra e promuovere la mobilità sostenibile. All’accordo, valido sull’intero territorio pugliese, hanno aderito tutte le Ferrovie regionali: Trenitalia, Ferrovie del Gargano, Ferrovie Sud Est, Ferrovie Appuro Lucane e
Ferrotramviaria.
Le compagnie ferroviarie pugliesi si impegnano, in fase di acquisto di nuovi treni o di ristrutturazione di quelli vecchi, a riservare appositi spazi liberi o attrezzati, al trasporto delle bici al seguito. E poiché treno + bici non significa solo trasporto a bordo carrozza ma anche movimentazione nelle stazioni ed informazione sull’ubicazione della carrozza bici, ecco che il protocollo d’intesa prevede: la realizzazione di percorsi guidati per i viaggiatori con bici dall’ingresso della stazione ai binari e viceversa; appositi scivoli o canaline lungo le scale; l’uso degli ascensori, indicazione sui monitor e sugli orari ferroviari dell’ubicazione del vano porta bici e annuncio di tale ubicazione tramite altoparlanti al momento dell’arrivo del treno. Tutto questo accanto ad un piano permanente di comunicazione per dare la più ampia e capillare informazione sul servizio contribuendo così a modificare le abitudini trasportistiche dei cittadini.
“Siamo molto soddisfatti dell’iniziativa intrapresa in Puglia” - ha dichiarato Romolo Solari responsabile FIAB Federazione Italiana Amici della Bicicletta per l’intermodalità treno + bici. “Già c’è stata in Italia qualche intesa su questi temi ma questo è il primo accordo così completo. Si tratta di un modello da esportare anche in quelle zone dove l’uso della bici è sicuramente più frequente che in Puglia ma l’intermodalità con il treno viene scoraggiata anziché promossa. Penso ad esempio alla provincia di Bolzano dove ci sono tante belle piste ciclabili ma dove il supplemento bici è stato recentemente aumentato a 4 Euro a viaggio contro i 3,5 Euro per 24 ore del resto del Paese.”
La soddisfazione in FIAB è palpabile, infatti la federazione ha sempre fatto del treno + bici uno dei suoi cavalli di battaglia. Con un buon servizio capillare si potrebbe infatti fare a meno dell’auto. E’ riportato anche in una recente pubblicazione di Trenitalia: “Arrivando con la propria bici alla stazione e portandola con sé sul treno, per poi riprenderla alla stazione di arrivo, si riescono ad unire la velocità e la sicurezza della ferrovia con l’elevata capacità di penetrazione nel territorio garantita dalla bici”. Basti pensare che la maggioranza della popolazione italiana abita a meno di 5 km da una stazione ferroviaria e che su quella distanza la bici risulta essere il mezzo di trasporto più efficace. Non resta che provare
Gran
Galà: ancora in testa Di Luca e Colnago L’epilogo di uno dei Tour
de France più travagliati della storia è finalmente giunto, dopo
un’ultima settimana carica di emozioni e colpi di scena. Colpi di
scena che, senz’altro, hanno apportato novità per le classifiche del
23° Gran Gala Ciclistico Internazionale.
Nel Mondiale Costruttori-GP Somec, l’esclusione del danese Rasmussen
per le ben note vicende ha cambiato radicalmente le prospettive di
Colnago che, già leader con ampio margine, avrebbe potuto porre la
parola fine alle prospettive di successo dei concorrenti. Al contrario,
è l’americana Trek che questa settimana si rilancia, grazie al
successo alla Grande Boucle di Alberto Contador, e ai piazzamenti di
Leipheimer (3°) e Popovich (8°), rientrando nella top-5 a scapito
della svizzera BMC, che ha annunciato che non equipaggerà più la
kazaka Astana a seguito dei fatti riguardanti Alexandre Vinokourov.
Colnago, nonostante tutto, è riuscito a conservare intatto il vantaggio
di oltre mille punti che deteneva la settimana scorsa, e guida su
Specialized e Cannondale.
La terza settimana del Tour de France ha rimpinguato il bottino
italiano, con il doppio successo di Daniele Bennati che, insieme a
Davide Rebellin, questa settimana sono stati i due uomini più in
evidenza per quanto riguarda il Premio Italia-GP LaTiesse Spinazzè.
Il velocista aretino, difatti, è riuscito a rientrare prepotentemente
nei primi 10, insediandosi al sesto posto, e sperando adesso di poter
attaccare la quinta posizione di Riccardo Riccò nelle prossime
settimane. Davide Rebellin ha, invece, ottenuto un nuovo successo al
Brixia Tour, ed ha scalato la classifica fino al secondo posto,
assottigliando il ritardo dal leader Di Luca: è ancora presto per dire
se Rebellin potrà essere l’antagonista dell’abruzzese per il
successo finale, ma certamente il mese di agosto ha sempre visto
protagonista il corridore vicentino.
Passando al Premio Italia Donne-GP 2M Decori, il terzo posto in una
corsa a tappe tedesca ha permesso a Noemi Cantele di entrare in
classifica, stanziandosi al sesto posto. Nel frattempo, Fabiana Luperini
rimane in testa con un margine di sicurezza su Giorgia Bronzini. Fra
appena due settimane avrà luogo il Tour de France femminile, vedremo se
saprà portare novità.
Piccoli cambiamenti anche nel SuperTriveneto Under 23-G.P. ZG Mobili.
Jacopo Guarnieri (Marchiol IMA Famila Liquigas) cede la lkeadeship (che
deteneva ormai da alcune settimane) a Simone Ponzi della Zalf Desiree
Fior, mentre al terzo posto abbiamo un parimerito tra Adriano Malori (Filmop
Parolin Sorelle Ramonda) e Manuel Belletti (UC Trevigiani Dynamon).
Mercoledì
la presentazione del Lazio Alla presenza di Antonio Zanon,
presidente della Commissione Cultura e Sport del Consiglio Regionale e
di Giuseppe De Righi, presidente della Comunità Montana Castelli Romani
e Prenestini, mercoledì 1° agosto presso
la Sala Tevere
della Presidenza della Giunta regionale, in via Cristoforo Colombo 212,
sarà presentata la 73.a edizione del Giro del Lazio, gara
internazionale Hors Categorie riservata ai professionisti, promossa da La
Gazzetta dello Sport e organizzata da Rcs Sport, per conto
della quale saranno presenti
Angelo Zomegnan e
Mauro Vegni. La prova, fortemente voluta dalla Comunità Montana dei
Castelli Romani e Prenestini, si svilupperà su un percorso ricco di
saliscendi e coinvolgerà quasi per intero la provincia di
Roma, salvo
una breve escursione in quella di Frosinone
Corneo
2° al Limousin Ieri si è concluso il Tour du
Limousin femminile. Sigrid Corneo (Menikini-Selle Italia – Gysko) è
giunta seconda in classifica finale. Ha vinto la russa Svetlana
Bubnenkova. Il Limousin è iniziato giovedì scorso con un
cronoindividuale di 4,600 chilometri vinta dalla Bubnenkova con 8"
su Silvia Valsecchi (Menikini-Selle Italia – Gysko). Nella seconda
tappa (Saint Sulpice – Le Gueretois di 110 chilometri) ha trionfato
Sigrid Corneo. La vessillifera Menikini – Selle Italia – Gysko è
fuggita in compagnia della Bubnenkova. Dopo 70 chilometri di fuga Sigrid
ha prevalso allo sprint sulla russa. La terza classificata, Elizabeth
Armsted, vincitrice della volata del gruppo, ha tagliato il traguardo
dopo 9’39". Da notare che al Limousin un’altra brava
portacolori Menikini – Selle Italia – Gysko, Olivia Gollan
(Australia), ha ottenuto due secondi posti di tappa. In classifica
finale la Bubnenkova ha preceduto Sigrid Corneo di 14". Ottimi
piazzamenti in classifica li hanno ottenuti compagne di team di Sigrid:
quarta Gollan, a 9’50", sesta Valsecchi, a 9’59". Sigrid
ha trionfato nella classifica del Gran Premio della Montagna. Il team
diretto da Walter Zini ha inoltre vinto la classifica a squadre. La
squadra di patron Massimo Menichini ha recentemente partecipato anche al
Giro di Turingia, in Germania. La più in evidenza delle donne Menikini
– Selle Italia – Gysko è stata l’australiana Rochelle Gilmore,
che ha ottenuto un terzo e un quarto posto di tappa. Domenica 5 agosto
in Svezia è in programma una gara di Coppa del Mondo. Alla "Open
de Suède Vargarda" la Menikini – Selle Italia – Gysko
schiererà Fabiana Luperini, Corneo, Valsecchi, Gollan, Karin Aune
(Svezia) e Dorthe Rasmussen (Danimarca). Per la Luperini si tratterà
del rientro alle competizioni dopo il Giro d’Italia. Altre donne
Menikini – Selle Italia - Gysko si apprestano a gareggiare in
Germania: Marina Romoli, Eneritz Iturriaga (Spagna), Oxana Kozonchuk
(Russia), Elodie Touffet (Francia), Miho Oki (Giappone), Gilmore. Nelle
giornate di venerdì 3 e sabato 4 agosto disputeranno dei criterium.
Domenica 5 agosto parteciperanno allo "Sparkassen Giro" a
Bochum.
Circuito
Tre Province Un vero successo, non c'è altra maniera per riassumere il 1° Trofeo CBE Tecnoimpianti, gara di mountain bike specialità Cross-Country che si è disputata ieri mattina a
Monguzzo.
Valida come 10^ prova del Circuito Tre Province-Insubria Top Race ed anche come Campionato Provinciale Comasco ha visto schierati in partenza oltre 180 bikers che hanno pedalato sugli 8 km (da ripetersi più volte) del tecnico, ma divertente percorso allestito da Umberto Corti e dai suoi compagni del team
CBE.
Corti, vice campione d'Italia categoria U23, è stato uno dei protagonisti assoluti della gara. Duellando per la prima posizione con il valtellinese Igor Baretto(Scott) ha infiammato il numeroso pubblico presente sul percorso.
Purtroppo proprio nel corso dell'ultimo giro Corti ha accusato crampi al polpaccio destro, è stato così costretto a rallentare leggermente la sua andatura ed ad amministrare la seconda posizione.
"Sapevo di essere stanco" ha commentato Corti "arrivo da una settimana di ritiro a Livigno con la nazionale, dove ho svolto ogni giorno allenamenti da 3-4 ore, ho cercato di reggere fino alla fine ma i crampi non mi hanno lasciato scampo. La mia vittoria l'ho comunque ottenuta, tutti i partecipanti si sono congratulati per il percorso che io stesso ho disegnato e per l'ottima manifestazione".
Con il portacolori del CBE costretto a rallentare niente ha impedito ad Igor Baretto di tagliare il traguardo con le braccia al cielo, conquistando così il primo trofeo CBE Tecnoimpianti.
Lo stesso Baretto ha fatto i complimenti agli organizzatori: "un percorso davvero bello, che potrebbe anche ospitare gare più titolate. La mia vittoria di oggi mi riporta il sorriso dopo un periodo caratterizzato da una tonsillite acuta che mi ha costretto addirittura al ricovero ospedaliero. Ora sto ritrovando al forma e guardo con speranza ai campionati italiani marathon del 3 settembre".
In terza posizione un altro atleta del Team CBE, il livignasco Michel Urbani, anche se in realtà per gran parte della gara alle spalle del duo di testa si posizionava Samuele Porro(CBE), ma a causa di una caduta con conseguante botta al ginocchio il guanzatese, bronzo U21 agli Italiani 2007, è stato costretto al ritiro.
Una manifestazione davvero ben organizzata che ha saputo richiamare un gran numero di spettatori, cosa abbastanza rara per una gara di cross-country, segno che l'esperienza maturata dal Team CBE gareggiando ad altissimi livelli in campo nazionale ed internazionale è stata messa davvero a frutto in questo Trofeo CBE.
"Questa nostra prima edizione si è fregiata del Campionato Provinciale comasco, non è detto che già dal prossimo anno questa gara diventi qualcosa d'importante a livello nazionale" così ha chiuso patron Giuseppe Corti, una vera speranza per la MTB
Comasca.
Ora il Circuito Tre Province-Insubria Top Race andrà in vacanza per quasi un mese, il prossimo appuntamento è fissato per il 28 Agosto nella suggestiva cornice del borgo tramezzino di
Lenno(Co).
Classifiche
Esordienti F::Jessica Bormolini(Livigno Bike), Veronica Della Morte(Tirano Velo), Arianna Cusini(Tirano Velo)
Esordienti M:Fabio Bergomi(Alpin Bike), Davide Bardea(Alpin Bike), Andrea Fagioli(Rampi)
Allievi M:Giacomo Comitti(Rampi), Filippo Galli(Rampi), Roberto Panzeri(Alba Orobia)
Masterwoman:Karin Tosato(Spreafico), Monica Maltese(Rampi), Tina Fraquelli(Spreafico)
Open F:Valentina Salvagli(Alpin Bike)
Open M:Igor Baretto(Scott), Umberto Corti(CBE), Michel Urbani(CBE)
Junior:Stefano Panizza(CBE), Lucas Lazzeri(CBE), Mattia Bresesti(Alpin Bike)
M1:Luca Paniz(Spreafico), Matteo Mucci(RGB), Stefano Zanotti(Portoi Ceresio)
M2:Silvio Olovrap(Spreafico), Massimo Zanetti(RGB), Paolo Previsdomini(Rapid Bike)
M3:Vittorio Valli(Cassina de Bracchi), Fabrizio Baggi(Spreafico), Davide Aiani(Rampi)
M4:Giuseppe Canali(Spreafico), Fabio Della Vedova(MTB Lomazzo), Giancarlo Gargantini(Alba Orobia)
M5:Guido Colombo(Pavan), Roberto Patetta(Oliveto), Giuseppe Rigamonti(Bike Cernobbio)
M6: Santino Pedetti(Canzo), Mario Galli(Alpin Bike), Ermenegildo Farina(Baronchelli)
S1:Riccardo Panizza(Bike Mandello), Ivan Bonacina(Gerbi)
S2:Luca Adipietro(Spreafico), Carlo Gattavecchia(Como Bike), Marco
Bramani(Canzo)
Campioni Provinciali Comaschi:
Esordienti F: Miriam Corti(CBE); Esordienti M Andrea Fagioli(Rampi); Allievi M:Giacomo Comitti(Rampi); Masterwoman: Monica Maltese(Rampi); Elite: Francesco Colombo(CBE); U23: Umberto Corti(CBE); Junior:Stefano Panizza(CBE); M1 Matteo Mucci(RGB); M2 Massimo Zanetti(RGB); M3 Davide Aiani(Rampi); M4 Fabio Della Vedova(MTB Lomazzo); M5 Giuseppe Rigamonti(Bike Cernobbio); M6: Santino Pedetti(Canzo); S2 Carlo Gattavecchia(Como Bike).
Ancora una volta invitiamo tutti a tenersi aggiornati sul Circuito Tre Province - Insubria Top Race consultando regolarmente il sito ufficiale della challenge www.treprovince.org.
Stragi
sulle strade: un'azienda offre il rimedio Ogni anno,
sul fronte degli incidenti stradali, si contano
in Italia
7.000 morti, 300.000 feriti di cui il 75% in ambito urbano. Il nostro
Paese si trova al secondo posto nella classifica della pericolosità
stradale in Europa e al primo per numero di incidenti mortali che
coinvolgono ciclisti. Alla luce di queste considerazioni è pertanto
evidente come pedalare con un bebé a bordo sia divenuto oramai un
piacere estremamente pericoloso.
In Italia
è stata proprio un’azienda romagnola a mostrarsi particolarmente
attenta a queste problematiche: si tratta della nota “GRUPPO BICI
SRL” di Cesena, che ha decisamente anticipato le tendenze emergendo
quale vero e proprio precursore rispetto agli altri marchi italiani
operanti nel settore. GRUPPO BICI è, infatti, divenuta distributrice
ufficiale per l’Italia dei prodotti della celeberrima casa norvegese
HAMAX che, da anni, si occupa della sicurezza dei ciclisti.
Quest’ultima ha recentemente studiato e brevettato l’ingegnoso
sistema HAMAX SAFETY SYSTEM in grado di eliminare finalmente ogni
rischio connesso all’applicazione del seggiolino, non trascurando allo
stesso tempo i profili del confort e della praticità di installazione.
Per incoraggiare l’uso di elmetti protettivi e incrementare
ulteriormente il livello di sicurezza, sono stati introdotti poi due
“pacchetti” tali per cui ad un seggiolino Hamax è abbinato, incluso
nel prezzo, un caschetto per bimbo. Come dire: la sicurezza non è mai
troppa!!!