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Grande ciclismo news: 24 luglio 2007

Il Giro d'Italia tira le somme Etica e responsabilità, oltre a pulizia. E ancora, eccellenza e modernità. Questi i termini risuonati con forza in Sala Buzzati, presso la sede milanese de “La Gazzetta dello Sport” dove in mattinata si è svolto l’atteso workshop sul 90° Giro d’Italia voluto da Rcs Sport e da Rcs Pubblicità per dialogare e confrontarsi con il mondo economico di riferimento, vale a dire sponsor e partner della corsa rosa. L’edizione n. 90, andata in scena da Caprera a Milano fra il 12 maggio e il 3 giugno scorso, è stata un grande successo, ben testimoniato dai dati delle indagini. L’incontro, introdotto e coordinato da Fabiana, voce di Radio 105, ha visto la partecipazione di Franco Arturi, vicedirettore di Gazzetta, Candido Cannavò , storico direttore della “rosea”, Pier Bergonzi, caporedattore centrale che ha intervistato il vincitore Danilo Di Luca, Silvio Siliprandi, vicepresidente di Eurisko, Raimondo Zanaboni, direttore generale di Rcs Pubblicità, Giacomo Catano , Ad di Rcs Sport, Angelo Zomegnan , direttore area ciclismo di Rcs Sport. Ha chiuso i lavori Flavio Biondi , presidente di Rcs Sport e Ad di Rcs Pubblicità. L’eccellenza è emersa ben presto, grazie a Siliprandi di Eurisko che ha letto l’ultimo Giro attraverso le indagini svolte sul pubblico, grazie a un campione nazionale di 2.000 persone, integrato da 422 interviste telefoniche di adulti residenti nel territorio attraversato dal Giro. Ne è emerso che più di un italiano adulto su due, ben 31.500.000 connazionali, si è interessato alla corsa o ne è stato colto. Di questi, ben 5.550.000 persone l’hanno seguita di persona, e il 38% di loro si è mosso per raggiungerla. In aumento (77%) coloro che hanno seguito, di persona, lo svolgimento della tappa, mentre il 19%  ha preferito portarsi in arrivo. Ottima l’esposizione del Giro riferita ai mezzi con cui ne hanno friuto: attraverso la tv l’85%, attraverso i giornali il 41%, dal vivo il 4%. Di modernità, collegata all’eccellenza, ha parlato invece Giacomo Catano , che ha sottolineato le ultime novità - la Carovana ristrutturata, l’animazione di Radio 105, i miglioramenti nell’area hospitality, il Giro club, l’area incentive - ma soprattutto le novità a venire, con progetti efficaci a favore di pubblico e sponsor. E ancora, riferiti all’eccellenza, sono venuti i dati proposti da Raimondo Zanaboni, direttore generale di Rcs Pubblicità: la copertura televisiva, salita a 184 ore e 55 minuti, con 46 ore di diretta Rai, i 67 i Paesi collegati, le 150 pagine dedicate al Giro da “La Gazzetta dello Sport”. Rilevante anche l’apporto di internet, grazie al quale il 7% degli italiani ha seguito costantemente il Giro attraverso le pagine di www.gazzetta.it che nel epriodo ha visto quasi 22 milioni di visite. Di etica e responsabilità si è fatto carico Angelo Zomegnan , direttore generale del Giro, con un appassionato intervento in cui ha sottolineato, “a fronte di una federazione internazionale per lo meno sonnacchiosa, la necessità di azioni coordinate che vedano protagonisti gli organizzatori dei tre Grandi Giri e le federazioni ciclistiche nazionali che incarnano la storia del ciclismo (Francia, Italia, Spagna, Belgio, Lussemburgo e Austria; n.d.r.)”. “Stiamo stufi di parole - ha proseguito Zomegnan -  è ora di agire attraverso due linee d’azione: da un lato la sensibilizzazione, dall’altro la repressione. Coinvolgeremo la comunità scientifica mondiale per avviare un percorso di correttezza, per dimostrare che lo sport è possibile senza trucchi. Andremo nelle scuole per spiegare ai bambini come fare sport senza scorciatoie, sensibilizzeremo i governi nazionali attraverso i ministeri di riferimento per aiutare il ciclismo a uscire dalle secche. E’ allo studio un libretto sanitario che accompagni l’atleta dal primo all’ultimo giorno della sua carriera, ci batteremo strenuamente contro i medici che trasversalmente inquinano l’ambiente, potremmo addirittura pensare di avvalerci dei Nas o dei rappresentanti della Wada, l’agenzia mondiale antidoping, per proporre un deterrente in corsa. Noi tutti ci costituiremo parte civile contro chi inquina questo sport con l’aiuto delle Federazioni principali per gli aspetti tecnici e morali. Dovremo arrivare a un marchio di garanzia, un patentino ISO che certifichi sulla veridicità dei risultati di Giro, Tour e Vuelta e delle altre nostre corse. Questo non per sostituirci alle istituzioni ma per trovare nelle istituzioni le risposte: là dove non ci fossero procederemo da soli, anche se soli non siamo visto che le principali federazioni sono al nostro fianco”. In precedenza i lavori avevano visto la testimonianza di Danilo Di Luca, il vincitore dell’ultimo Giro che, oltre a rievocare l’emozione intensa per i 23 giorni culminati “con il primo grande successo della mia vita, a cui ambivo sin da piccolo”, si è trovato costretto a riferire del disagio provato martedì, unitamente a Bettini, Rebellin e Cunego, di rientro dal sopralluogo al circuito che ospiterà i Mondiali di Stoccarda: “Dopo aver gioito per Petacchi assolto, in aeroporto siamo stati raggiunti dalla notizia di Vinokourov positivo al Tour”. Di Luca è però certo che “il ciclismo sta cambiando, nel gruppo si percepisce una svolta. Tra pochi anni l’ambiente si ripulirà, ne sono certo”.  

La Flaminia si schiera col Professor Veronesi Il team Ceramica Flaminia si schiera a fianco del prof. Umberto Veronesi nella sua campagna a favore per il ciclismo pulito: "Metto a disposizione la squadra, lo staff e tutto l'apparato logistico al servizio del prof. Umberto Veronesi e del suo illuminato progetto - ha dichiarato il team manager Roberto Marrone - anche il main sponsor Ceramica Flaminia è disponibile per le prossime due stagioni: 2008 e 2009 Siamo per il recupero dei valori che hanno fatto la fortuna e creato la grande popolarità del ciclismo in Italia e in tutto il mondo e le recenti dichiarazioni del prof Veronesi ci trovano pienamente d'accordo. Se egli vuole saremo il suo partner in questa campagna". Nei giorni scorsi il Professor Veronesi aveva dichiarato: "Un ciclismo pulito? Si può, garantisco io. Con la mia fondazione voglio sostenere una squadra. Il marchio FUV per dire noi rispettiamo le regole" 

Soler prolunga con la Barloworld Durante il secondo giorno di riposo del Tour de France (turbato dalla notizia della positività di Alexandre Vinokourov dopo la cronometro di sabato, che ha causato il ritiro dalla corsa dell’intera formazione Astana) il Team Barloworld e il colombiano Mauricio Soler hanno firmato un nuovo contratto per continuare la loro collaborazione anche nelle prossime due stagioni (2008 e 2009). Dopo la firma del contratto, il Team Manager Claudio Corti ha dichiarato: “Sono davvero contento, perché Mauricio è un serio professionista che ha trovato in questa squadra l’ambiente ideale per dimostrare le sue capacità”.
Mauricio Soler, 24 anni, riconosciuto come uno dei giovani talenti più interessanti espressi finora dal 94° Tour de France, ovviamente si propone adesso di concludere nel migliore dei modi gli ultimi cinque giorni di gara, dopo aver vinto una tappa a Briancon ed aver vestito la maglia a pois di miglior scalatore.

Illiano aggredito Brutta avventura ieri per Raffaele Illiano (Nella foto). Il corridore del team Ceramica Flaminia era in allenamento sulle strade periferiche di Migliarino, in provincia di Pisa, ed è stato scaraventato a terra da due balordi in sella ad uno scooter che volevano rubargli la bicicletta. Illiano ha reagito con uno dei due aggressori ma poi è stato colpito più volte alle spalle dall’altro aggressore che era munito di una mazza. La reazione di Illiano ha finito per scoraggiare i due balordi che sono poi fuggiti mentre Raffaele, in bicicletta, si è diretto all’ospedale di Pisa, dove è stato ricoverato immediatamente. Illiano è stato dimesso questa mattina dopo una serie di accertamenti sanitari con un referto che riscontra contusioni in diverse parti del corpo: “Questa aggressione – ha dichiarato - proprio non ci voleva; avevo comunicato al team manager Roberto Marrone che proprio dal Brixia Tour avrei iniziato a mettermi in evidenza. Adesso dovrò stare fermo qualche giorno ma riprenderò prestissimo la mia attività”.

Ecco il Brixia Riparte domani, da Brescia, la stagione delle grandi corse ciclistiche italiane. Da giovedì 26 a domenica 29 luglio si corre la settima edizione del Brixia Tour, corsa a tappe per professionisti inserita nel calendario internazionale UCI. Al via sono attesi numerosi big, primo tra tutti la maglia rosa Danilo Di Luca. Al suo rientro in gruppo, il vincitore del Giro d’Italia dovrà vedersela con campioni come Damiano Cunego, Davide Rebellin, Stefano Garzelli, Julio Alberto Perez Cuapio, Emanuele Sella e Matteo Carrara, che gli daranno battaglia sulle impegnative salite del Brixia. La corsa sarà terreno di sfida anche per i velocisti, quali Salvatore Commesso, Paride Grillo, Marco Velo e Daniele Contrini, che in più di un’occasione saranno chiamati a lottare per la vittoria.

Domani la gara prenderà il via alle 10.25 dal Centro Sportivo Rigamonti di Buffalora, nei pressi di Brescia. La prima tappa, caratterizzata dallo strappo finale di San Bartolomeo, si concluderà alle 14.00 circa sul lungolago di Toscolano Maderno, dopo 157,400 km. Venerdì 27 i corridori transiteranno in Valle Camonica, dove si disputeranno le due semitappe Esine - Breno (81,500 km) e Pian Camuno - Borno (98,400 km). Sabato 28, la terza tappa di 156,500 km, scatterà da S. Vigilio di Concesio e condurrà i corridori sul Passo Maniva, quota 1.800 metri. Domenica 29 ci sarà il gran finale con la frazione Pisogne - Darfo Boario Terme, 184,500 km.

Questa sera il Palazzo dei Congressi di Darfo Boario Terme - località termale bresciana dove sono alloggiate le ventiquattro squadre in gara - ospiterà il Galà di presentazione del Brixia Tour. Alla tradizionale passerella degli atleti, seguirà un momento conviviale accompagnato da uno spettacolo di cabaret. Alla serata prenderanno parte personalità del mondo del ciclismo ed ex-campioni, tra cui il CT azzurro Franco Ballerini, Francesco Moser, Gianni Motta e Michele Dancelli. L’evento sarà trasmesso in diretta dall’emittente Teletutto, che darà ampio spazio al Brixia con dirette quotidiane. A partire da domani, poi, la copertura TV della gara sarà garantita dalle telecamere di RaiSport, che ogni giorno dedicherà alla corsa bresciana una finestra pomeridiana su RaiTre.

 

Di Luca torna al Brixia Dopo la ricognizione sul percorso mondiale, il Brixia Tour: il calendario di Danilo Di Luca è già fitto di impegni. A poco più di un mese dal trionfo al Giro d’Italia, il killer ritornerà alle competizioni nella corsa a tappe bresciana in programma da giovedì 26 a domenica 30 luglio. «Non vedevo l’ora di ricominciare – commenta Di Luca –. I festeggiamenti che si sono susseguiti dopo la conquista della maglia rosa, seppur faticosi, non hanno distolto la concentrazione dai prossimi obiettivi. Anzi – prosegue il killer con la determinazione che lo contraddistingue – la vittoria al Giro rappresenta un punto di partenza, non certo di arrivo». Il pensiero va dritto ai mondiali di Stoccarda, sul cui tracciato Di Luca ha effettuato oggi un sopralluogo insieme al ct Ballerini ed a Bettini, Cunego e Rebellin: «E’ il percorso che mi aspettavo, duro e selettivo, soprattutto nella prima parte, anche se i 5000 metri di dislivello da coprire mi son sembrati più veloci del previsto. L’arrivo in leggera ascesa è adatto a me, molto meno ai velocisti, che potrebbero arrivare alla volata senza la gamba giusta».

A difendere i colori verde-blu al Brixia, insieme a Di Luca ci saranno Leonardo Bertagnolli, Dario Cataldo, Francesco Chicchi, Francesco Failli, Matej Mügerli, Andrea Noè ed Alessandro Spezialetti. In ammiraglia Mario Chiesa

 

Bettini a Stoccarda Bettini ha visionato ieri il percorso iridato di Stoccarda accompagnato dal CT Franco Ballerini e da una delegazione azzurra.

“E’ un bel percorso, veloce e molto impegnativo nella fase iniziale. Nella parte centrale è abbastanza facile con dei tratti pianeggianti. Il finale è invece impegnativo e sono sicuro che sarà anche molto spettacolare. Gli ultimi 3 chilometri sono tutti in salita. A circa 600 metri dall’arrivo le pendenze calano leggermente per poi riprendere con una pendenza costante attorno al 3%. Sarà un finale elettrizzante nel quale ci vorranno mille occhi per controllare la corsa e scegliere il momento giusto per l’azione.  La sede stradale è ampia e agevole,  ci vorrà un bel lavoro di squadra per tenere a bada gli scatti se non ci sarà stata selezione precedentemente. Nel complesso comunque è un percorso ottimo per un campionato del mondo. Ci sono molte curve ma nessuna pericolosa e le strade sono in buone condizioni. E’ esattamente il percorso che mi aspettavo.”  Il Tour de Wallonie rappresenterà il rientro alle corse del campione del mondo Paolo Bettini , assente dalle competizioni dal Campionato Italiano.

“Il Tour de Wallonie è la corsa perfetta per ritornare in gruppo dopo un periodo di stacco. E’ una gara molto seguita dal pubblico belga e mi fa molto piacere mostrare la maglia di campione del mondo su queste strade. Questa è la mia seconda partecipazione. Nel 2002 mi aggiudicai la classifica generale davanti a Popovych, quest’anno credo che sarà più difficile. Voglio comunque testare la mia condizione in vista dei prossimi appuntamenti. “

Il programma dopo il Tour de Wallonie prevede la Clasica de San Sebastian, Il Deutschland Tour e la Vuelta Espana.

Domani si scopre il Matteotti Si terrà domani, giovedì 26 luglio 2007, nella sala dei Marmi della Provincia di Pescara, a partire dalle ore 10, la presentazione ufficiale della 62ª edizione del Trofeo Matteotti. La classica pescarese, organizzata dall’U.C. “Fernando Perna”, si animerà il prossimo 12 agosto sul tradizionale circuito cittadino di 14,5 km che i ciclisti - circa 200 i partenti - dovranno percorrere 13 volte per un totale di 188,500 km . La partenza è fissata alle 11,15 da piazza Duca degli Abruzzi. Alla presentazione ufficiale, oltre ai rappresentanti delle Istituzioni e del mondo sportivo abruzzese, interverranno Renato Di Rocco, presidente nazionale della Federazione Ciclistica Italiana, e Alfredo Martini, storico Commissario Tecnico della Nazionale e attuale presidente Onorario della Federazione Ciclistica Italiana. Interverranno anche gli ex professionisti pescaresi Luciano Rabottini, Palmiro Masciarelli, Leonardo Bevilacqua e Stefano Giuliani.

LPR pronta per il Brixia Festeggiata la convocazione in azzurro di Raffaele Ferrara, il Team Lpr si prepara al ritorno alle corse in occasione del Brixia Tour. La breve corsa a tappe bresciana prenderà il via il 26 luglio da Brescia per concludersi domenica 29 luglio a Boario Terme. La gara, adatta sia agli scalatori che alle ruote veloci, vedrà il sodalizio nero-verde ai nastri di partenza con: Paolo Bailetti, Riccardo Chiarini, Andreas Dietziker, Raffaele Ferrara, Samuele Marzoli, Nazareno Rossi, Walter Proch e Roberto Traficante. A guidare gli atleti dall'ammiraglia sarà il direttore sportivo Enrico Paolini. "Abbiamo le carte in regola per metterci in mostra - afferma Paolini -, con alcuni uomini in grande forma che potrebbero lottare per gli arrivi di tappa. In particolare la nostra attenzione sarà riposta su Ferrara, ma non escludo qualcosa di importante anche da parte degli uomini più veloci. Il nostro principale obiettivo sarà come sempre quello di dare spettacolo, perché attaccare fa parte della nostra natura. Dopo tutto questo tempo lontano dalle corse i ragazzi hanno grande voglia di mettersi in mostra. A mio avviso basteranno poche pedalate per togliere la "ruggine" accumulata in queste settimane". 
Questo il calendario delle prossime gare
BRIXIA TOUR
26 luglio - 1a tappa: Brescia - Toscolano Maderno 157,4 km
27 luglio - 2a tappa: 1a semitappa Esine – Breno 81,5 km 
2a semitappa Pian Camuno - Borno 98,4 km
28 luglio - 3a tappa: Concesio - Passo Maniva 156,5 km
29 luglio - 4a tappa: Pisogne - Darfo Boario Terme 184,5 km

Saunier Duval per il Mali La SAUNIER DUVAL-PRODIR ha approfittato della seconda giornata di riposo del Tour per una conferenza stampa sull'iniziativa ambientalista dedicata al Mali. All'appuntamento hanno preso parte Iban Mayo, David Millar e Christophe Rinero, che hanno ribadito la loro entusiastica adesione al progetto 100 anni per un milione di alberi che commemora con un'azione ecologico-umanitaria il centenario dell'azienda Saunier Duval.
Durante l'appuntamento, il console del Mali in Francia, Monsieur Amadou Bassirou Toure, ha ricevuto un simbolico assegno per la piantagione di 300.000 alberi che si sommano ai 100.000 già donati dalla Saunier Duval Prodir in occasione della prima visita della squadra al paese africano nel mese di gennaio. All'evento hanno preso parte anche Thierry Leroy, direttore generale di Vaillant Group in Francia; Carlos Dorica, presidente di Saunier Duval Clima; Hubert Dubois, direttore dell'ONG Planéte Urgence e Mauro Gianetti, manager generale della squadra. Tutti hanno sottolineato l'importanza di questa iniziativa che punta ad arginare l'inesorabile processo di desertificazione dello stato del Mali. All'iniziativa hanno già dato la loro adesione campioni del calibro di Eddy Mercx, Vittorio Adorni e Miguel Indurain. Collaborano al progetto anche Al Gore e Paolo Meneguzzi, rispettivamente con la vendita del suo ultimo documentario ed il suo ultimo disco.

GRande entusiasmo per il Provincia di Grosseto Mentre proseguono i preparativi per il Memorial Viviana Manservisi, in programma in provincia di Ferrara il prossimo 22 settembre, il Gruppo Sportivo Emilia sta già guardando alla stagione 2008. Nei giorni scorsi il presidente dell’ente organizzatore, Adriano Amici, ha tenuto una serie di incontri in Toscana per allestire al meglio il Giro della Provincia di Grosseto che si correrà dal 15 al 17 febbraio 2008.

L’iniziativa, accolta con grande entusiasmo dalla Camera di Commercio di Grosseto, dalla Regione Toscana, dalla Provincia di Grosseto, dalle Comunità Montane e dalle città in lizza per ospitare partenze ed arrivi delle tappe (Grosseto e Massa Marittima in particolare), si proporrà non solo come un avvenimento prettamente sportivo ma assumerà le caratteristiche di veicolo promozionale per questo territorio al quale, da tempo, manca un grande avvenimento ciclistico

 

Varese 2008 e RAI Positivo avvio della collaborazione tra il Comitato organizzatore dei Mondiali di ciclismo Varese 2008 e Rai. Il programma odierno prevedeva un primo briefing conoscitivo nella sede del comitato all’Ippodromo “Le Bettole” di Varese, ed un sopralluogo sui percorsi. Seguirà domani un’ulteriore ricognizione sui circuiti di gara ed una riunione di chiusura dei lavori.

Già settimana prossima è previsto un nuovo sopralluogo con la partecipazione di Davide Cassani, l’opinionista di Rai Sport ora impegnato al Tour de France. Ad ottobre Rai siederà allo stesso tavolo di Uci e CO per l’importante confronto che determinerà i dettagli organizzativi dell’evento iridato.

Evidente la soddisfazione del direttore generale dei Campionati del Mondo, Gabriele Sola: «Dall’impegno che la delegazione Rai sta dimostrando in questi giorni di sopralluoghi, anche in termini di dispiegamento di forze, risulta evidente che la copertura televisiva garantita durante i Mondiali sarà di livello molto elevato. Assisteremo ad un Mondiale di prestigio non solo dal punto di vista tecnico-sportivo, ma anche sul piano della qualità del prodotto televisivo offerto».