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Grande ciclismo news: 16 luglio 2007 Mazzoleni smette di correre Eddy Mazzoleni, 3° all'ultimo Giro d'Italia, ha annunciato di mettere termine alla propria carriera con effetto immediato. Questo in ragione dell'inchiesta Oil for Drug nella quale è rimasto coinvolto: Mazzoleni dice che per rispetto ai propri compagni di squadra e alla propria famiglia ha preso questa decisione, senza alcuna pressione esterna ma in maniera autonoma. La Astana, squadra del bergamasco, da parte sua ringrazia il corridore per il suo impegno definito "onesto e leale" Incidente a Solari Brutte notizie per Luca Solari. Il portacolori del Team Lpr, vincitore quest'anno del Gran Premio Pino Cerami, è stato investito da una autovettura ieri sera durante un allenamento e, nello scontro, ha riportato la frattura scomposta della mano sinistra. Il piacentino stava percorrendo la strada che collega Castelsangiovanni a Borgonovo quando, in prossimità dell'abitato di Borgonovo, è stato colpito da un'auto che non ha rispettato uno stop. Le radiografie a cui si è sottoposto il ciclista del Team Lpr hanno subito evidenziato una doppia frattura della mano sinistra, che necessita di un intervento chirurgico per essere ricomposta. L'operazione verrà eseguita domani, martedì 17 luglio, dal professor Giuseppe Leddi nel reparto di ortopedia dell'ospedale di Castel San Giovanni. Il tempo di recupero dovrebbe essere di quasi due mesi, ma non è escluso che il piacentino del Team Lpr possa tornare alle gare già dai primi giorni di settembre. Dopo la brillante prestazione al campionato italiano, Solari avrebbe dovuto riprendere a gareggiare nel Tour de Wallonie, in programma dal 28 luglio al 1 settembre. “Avevo preso la bici per fare una sgambata – dice Solari -, ed ora mi ritrovo a dover interrompere per qualche settimana l'attività a causa di una brutta frattura alla mano. Non posso che essere amareggiato, ma del resto sono cose che capitano. E' accaduto tutto all'improvviso, mentre percorrevo un tratto di strada pianeggiante. L'automobile non ha rispettato lo stop e mi ha colpito in pieno. Non ho nemmeno fatto in tempo a rendermi conto di quello che stava accadendo: ho sentito un colpo e un forte dolore alla mano”. Capita subito la gravità dell'incidente, a Solari non è rimasto altro che rivolgersi all'ortopedico di fiducia per cercare di ridurre i tempi di recupero. “Una frattura come questa ha tempi di recupero molto lunghi – fa notare il ciclista -, ma io non voglio aspettare molto, ho già avuto troppa sfortuna in passato. Adesso voglio fare le cose al meglio, tornando in sella appena possibile per preparare il finale di stagione. Dire quale sarà la gara in cui tornerò è impossibile, ma sono pronto a soffrire le pene dell'inferno affinché i tempi di recupero si riducano al massimo”. “Dopo la buona partenza di stagione – conclude Solari -, avevo intenzione di concentrarmi su alcune gare di agosto a me congeniali. Adesso dovrò rivedere un po' i progetti, ma le opportunità per mettersi in mostra non mancano nemmeno a settembre. Quindi...”. Gran Galà: si consolida la Luperini
Il Tour de France è ormai arrivato alla sua ottava tappa, ma non è
solo la corsa a tappe francese a regalare spunti interessanti per le
graduatorie del 23° Gran Gala Ciclistico Internazionale. Circuito Tre Province Cantoni, Colombo, Giuliani questo il podio del 1° Trofeo Città di Madesimo, 9^ tappa del Circuito Tre Province-Insubria Top Race.
24 H di Roma Tra le trenta le manifestazioni sportive che si svolgono nella città eterna, elette come le più importanti e, quindi, oggetto di sostegno c'è anche, per la prima volta, la 24H organizzata dall'Associazione Sportiva Pegasus. "Per noi – commenta Claudio Vettorel presidente del c.o. – è senz'altro un grande privilegio ma è anche indice di un lavoro ben svolto con tanta passione e professionalità. Siamo molto orgogliosi di questo perché è uno stimolo ad andare avanti cercando sempre di dare il meglio". Ricordiamo che la manifestazione si svolge nello splendido scenario del Parco degli Acquedotti il 29-30 settembre. Il parco si estende dall' Arco di Travertino e arriva fino a Cinecittà. Il percorso della 24H si snoda per 7,5 km tra queste fantastiche opere d'ingegneria di 2000 anni fa, tutt'ora conservate splendidamente. La 24H di Roma è valida come ultima tappa della 24H Cup: "Sarà una chiusura col botto", avvisano gli organizzatori che hanno in serbo molte sorprese per intrattenere gli ospiti. Come ad esempio la "Pedalata nella Storia" in programma venerdì 28 settembre con partenza alle ore 18.00 dal Parco degli Acquedotti. 36 km attraverso l'Appia Antica, il Colosseo, i Fori Imperiali, Fontana di Trevi, Piazza Navona, San Pietro, Castel S. Angelo (cena al sacco) Piazza Venezia, Campidoglio fino al Circo Massimo. Un'occasione unica ed irripetibile per visitare, in bicicletta, una delle città più belle del mondo. Prenderanno parte alla pedalata numerosi giornalisti e campioni delle due ruote. Lo scorso anno a guidare l'escursione fu l'olimpionica Paola Pezzo. Parteciperà alla 24H romana la squadra femminile piemontese guidata da Anna Succio detentrice della prima maglia tricolore della storia delle 24H conquistata a Idro. La squadra maschile che detiene la maglia tricolore è, invece, la padovana Gs Cicli Olympia capitanata da Marzio Deho. Il Team Manager Marino Pizzo ha assicurato che farà il possibile per essere presente: "La 24H di Roma è senz'altro una passerella importante per il nostro Team che indossa il tricolore. Vedremo di fare il possibile anche se, purtroppo, una concomitanza importante impedirà la partecipazione di Marzio Deho". Le iscrizioni, continuano ad arrivare copiose anche per quanto concerne la partecipazione femminile come la vincitrice della prima edizione Cristiana Letteri e ancora, Lorenza Menapace, Anna Mei, Margherita Beltramolli vincitrice a Idro e molte altre che si contenderanno il podio della categoria "Solisti". Ricordiamo che il termine per le iscrizioni è fissato il 31 agosto. Definite anche le convenzioni con gli alberghi che saranno pubblicati a breve sul web. Modulo per l'iscrizione e tutte le info su www.mtb24.it A
Parigi 10000 bici low cost Da oggi muovesi a Parigi senz'auto è più facile e più ecologico. E' infatti stato inaugurato 'Velib' (acronimo di "Vélo" e "Liberté"), un servizio di bici pubbliche "low cost" voluto dal Sindaco della capitale francesce, Bertrand Delanoe, per combattere traffico e smog. |
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