Ecco gli iscritti al Veneto Mancano ormai pochi giorni alla partenza della 79a edizione del Giro del Veneto, in programma sabato 1 settembre da Padova a Thiene. La gara, organizzata dalla Società Ciclisti Padovani e classificata come 1.HC nel calendario UCI, sarà ancora una volta un ottimo banco di prova per tutti gli atleti che mirano alla conquista di una maglia azzurra per il mondiale di Stoccarda, grazie ad un percorso selettivo e impegnativo che ormai da anni regala grandi emozioni a tutti gli appassionati delle due ruote. Il percorso si presenta infatti particolarmente impegnativo ed interessante. La gara prenderà il via alle 10.50 da via VIII Febbraio a Padova, quindi dopo aver scalato la salita di Passo Xon e ripetuto due volte il percorso finale di Sarcedo con la salita di Cà Vecchia, gli atleti giungeranno a Thiene (Vicenza) dopo 199,8 km.
Tra le formazioni al via la Liquigas dell'intramontabile Andrea Noé, in maglia rosa per qualche giorno nell'ultimo Giro d'Italia, ma anche la maglia a pois del Tour de France Mauricio Soler, scortato da Kanstantsin Siutsou e da una Barloworld che si annuncia super competitiva. E poi ci sarà la Serramenti Diquigiovanni Selle Italia di Alessandro Bertolini, fresco vincitore della Coppa Agostoni, e Santo Anzà, trionfatore sulle strade del Trofeo Melinda. Non mancherà nemmeno la Ceramica Panaria Navigare di Emanuele Sella, Luca Mazzanti e Fortunato Baliani (recente vincitore del Gp Camaiore), così come un occhio di riguardo lo meritano anche la Tenax Menichini di Gabriele Bosisio (vincitore del Giro del Lazio) e Ruslan Pidgornyy, la Acqua&Sapone Caffé Mokambo di Stefano Garzelli, la Tinkoff Credit System di Mikhail Ignatiev (vincitore crono Regio Tour) e Vasil Kiryenka (vincitore quinta tappa Vuelta a Burgos), oltre che il Team Lpr di Raffaele Ferrara (secondo l'anno scorso sul traguardo di Thiene), Marco Marcato (fresco vincitore della quinta tappa del Tour of Ireland) e Daniele
Nardello.
Il Giro del Veneto è sostenuto da: Banca Antonveneta, Tonello, Pedemontana.vi, Diquigiovanni, Acqua Recoaro, Terme Euganee Abano Montegrotto, Lab3, Blubike.it
Cronotabella
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- Iscritti
La Liquigas per Arona e Carnago Saranno
Danilo Di Luca e Luca Paolini i “capitani designati” della Liquigas
al GP Rubinetterie Nobili Borgomanero ed al GP Industria Commercio
Artigianato Carnaghese, in programma rispettivamente mercoledì 29 e
giovedì 30 agosto. Al GP Rubinetterie Nobili potranno contare
sulla presenza di Michael Albasini, Eros Capecchi, Kjell Carlström,
Francesco Failli, Murilo Fischer e Charles Wegelius. Formazione
invariata anche per il GP Carnaghese, eccezion fatta per Wegelius, unico
turn-over previsto dal direttore sportivo Mario Scirea. Al suo posto,
Andrea Noè.
LPR alle prossime corse Messa da parte l'euforia per gli ottimi risultati ottenuti nel Tour of Ireland, il Team Lpr torna a correre sulle strade italiane per alcuni tra i più classici appuntamenti di fine agosto. Si parte mercoledì 29 agosto con il Gp Nobili Rubinetterie ad Arona, dove la formazione nero-verde si presenterà al via con Paolo Bailetti, Maurizio Bellin, Andreas Dietziker, Enrique Gutierrez Cataluna, Marco Marcato, Alessandro Maserati, Daniele Nardello e Walter Proch. A guidare il gruppo in ammiraglia sarà presente il direttore sportivo Enrico Paolini. “Considerato quello che hanno fatto vedere i ragazzi in Irlanda, mi attendo una grande prova da parte di Marcato e Maserati – dice Paolini -. Ma non escludo qualcosa di buono anche da Nardello, che nelle ultime uscite ha ritrovato il giusto colpo di pedale e potrebbe regalarci qualche altra soddisfazione”. La stessa formazione in gara ad Arona si schiererà al via il giorno successivo, giovedì 30 agosto, a Carnago in occasione del Gran Premio industria e commercio carnaghese.
Sabato 1 settembre, il Team Lpr sarà quindi in gara nel Giro del Veneto, gara con partenza a Padova e arrivo a Thiene dopo quasi 200 chilometri di corsa. Al nastro di partenza saranno presenti: Paolo Bailetti, Maurizio Bellin, Riccardo Chiarini, Andreas Dietziker, Raffaele Ferrara, Enrique Gutierrez Cataluna, Marco Marcato, Daniele Nardello, Walter Proch, Roberto
Traficante.
Ad
Arona ci si gioca l'azzurro Mai come questa volta la riva piemontese del Lago Maggiore si presterà quale magnifico scenario per una sfida che da giorni ha acceso l'entusiasmo degli appassionati: mercoledì 29 agosto Danilo Di Luca (Liquigas) riuscirà a conquistare la maglia azzurra vincendo la gara di Arona? E' l'interrogativo che anima la vigilia della competizione, suscita fermento in tutto il gruppo e accende la passione che da sempre garantice l'enorme successo popolare del ciclismo. Di Luca e la nazionale azzurra; ma non solo. Saranno molti altri i temi che fanno della decima edizione del Gran Premio NOBILI Rubinetterie, Coppa Papà Carlo un appuntamento assolutamente da non perdere. Mercoledì 29 agosto
Stefano Garzelli (Acqua&Sapone Caffe' Mokambo), ad esempio, cerca di confermare i buoni risultati di inizio stagione, Gilberto Simoni (Saunier Duval) insegue la miglior condizione per conquistare il tricolore in mountin bike e onorare la città di Arona che lo ama da sempre. Ci sono poi i corridori del Team CSC che, in pratica, corrono in casa visto l'impegno di NOBILI Rubinetterie nella squadra danese. Poi i tanti giovani ambiziosi del gruppo che, vincendo ad Arona, porrebbero perentoriamente la propria candidatura per uno dei posti disponibili sul volo per Stoccarda 2007. Con il numero uno sul dorso sarà al via Paolo Longo Borghini (Barloworld) vincitore dodici mesi
orsono.
Saranno 21 le squadre alla partenza: Team CSC, Liquigas, Lampre Fondital, Saunier Duval Prodir, Unibet.com, Barloworld, Ceramica Flaminia, Acqua&Sapone Caffè' Mokambo, OTC Doors Lauretana, Tenax, Ceramiche Panaria Navigare, Team LPR, Serramenti PVC Diquigiovanni Selle Italia, Cinelli Endeka, Miche, Amore&Vita Mc Donalds, Team Universal Caffè, Team Volksbank, Elk Haus, Adria Mobil, Boyaca es Para Vivirla - Marche Team.
Il Gran Premio NOBILI Rubinetterie sarà l'occasione per conoscere il programma dei Campionati Europei 2008 U23 e junior che l'AC Arona e il Pedale Verbanese Delta allestiranno il prossimo mese di luglio con un programma articolato tra il Lago Maggiore e Lago D'Orta, il prezioso contributo di Regione Piemonte, Provincia di Novara, Verbano Cusio Ossola e dei Comuni di Arona, Stresa, Pettenasco e Verbania.
Il circuito
Il Gran Premio NOBILI Rubinetterie si assegnerà sull'avvincente e suggestivo percorso che da Arona sale verso Dagnente, passando per il piazzale antistante la statua di San Carlo Borromeo, fino a Ghevio, Montrigiasco, Oleggio Castello, quindi di nuovo Arona, corso della Repubblica. Il circuito, che sviluppa km 16,800, andrà ripetuto11 volte per un totale di km 184,800. Il via alle ore 11.30
La TV
Mercoledì 29 agosto la RAI accenderà le telecamere di RAI 3 in leggera differita dalle ore 16.30 alle ore 17.15 con il commento tecnico di Alessandro Fabretti, Gigi Sgarbozza e l'abile regia di Roberto Gambuti
(Nella foto la vittoria di Cunego nel 2005)
Miche applaude il Melinda di Muto Buon
momento di forma per le punte del Team Miche; dopo le brillanti
performance del pesarese Massimo Giunti (sempre regolare da inizio
stagione, ottimo grimpeur e presente nelle gare che contano), il
recupero di Lorenzo Cardellini (12° anche alla Coppa Agostoni) e
Przemyslaw Niemiec, la cui stagione è stata segnata da qualche malanno
di troppo, sfiora il podio del Prestigioso Trofeo Melinda il giovane
27enne napoletano Pasquale Muto, già sul podio al memorial Pantani ad
inizio giugno. Che Muto abbia feeling con i percorsi duri e il gran
caldo lo si è visto anche negl'anni; il suo curriculum da dilettante
parla chiaro: vittorie pesanti come la Coppa Cicogna e il Mercatale
(tanto per citarne alcune) sono state di buon auspicio per la
crescita e la convinzione del ragazzo di Casoria anche tra i
professionisti. Pasquale sta crescendo con calma, ma sta dimostrando di
saper lottare anche con i grandi. Al Melinda ha corso appoggiato dai
compagni di squadra, e cogliendo un ottimo 4° posto, a pochi secondi
dal podio. "Sono soddisfatto dell'andamento del Team- queste le
parole di Marco Tozzi- i ragazzi, nonostrante malanni ed incidenti,
hanno saputo reagire bene e si stanno mettendo in mostra. Massimo Giunti
fino ad ora ha fatto un'ottima stagione, speriamo in un pò di fortuna
in questo finale per raggiungere la vittoria dopo tanti ottimi
piazzamenti". I prossimi programmi del Team Miche saranno il Gp
Nobili Rubinetterie (in programma ad Arona il 29 Agosto) e il Gp
Industria e Commercio di Carnago, il giorno dopo. MUTO E
GIALLORENZO SUL MENSILE "CICLISMO" Il numero di
Settembre del mensile "Ciclismo", vede protagonisti di un
servizio i campani Pasquale Muto (recente 4° al Trofeo Melinda) e
Mariano Giallorenzo.
Flaminia per Arona, Carnago e Padova
Settimana dai toni decisamente importanti per molti dei corridori del Team Ceramica Flaminia chiamati al confronto con gli avversari in tre appuntamenti che arrivano in un momento piuttosto delicato della stagione. Da mercoledì a sabato sono infatti in programma il Gran Premio NOBILI Rubinetterie, il 29 ad Arona sul lago Maggiore, il Gran Premio Industria e Commercio Carnaghese a Carnago (VA) e sabato 1 settembre il Giro del Veneto a Padova.
Nei primi due appuntamenti (Arona e Carnago) i diesse Simone Borgheresi e Massimo Podenzana schiereranno: Cristian Gasperoni, Stefano Boggia, Maurizio Varini, Tomasz Marczynski, Manuele Spadi, Adam Wadecki, Wladimir Duma, Mikhaylo
Khalilov.
Al Giro del Veneto saranno schierati, invece: Cristian Gasperoni, Maurizio Varini, Tomasz Marczynski, Manuele Spadi, Adam Wadecki, Wladimir Duma, Mikhaylo Khalilov, Domenico Quagliariello, Raffaele Illiano e Tony D'Aniello.
Egoi Martinez tornerà in Euskaltel La
squadra basca Euskaltel ha raggiunto un accordo con Egoi Martinez,
corridore navarro ora in forza alla Discovery Channel che chiuderà a
fine stagione. Martinez aveva già corso dal 2002 al 2005 nella
Euskaltel, prima di affrontare le ultime due stagioni con il team
Discovery. L'accordo con i baschi avrà la durata di due stagioni
Tinkoff bene al Regio Tour La
Tinkoff Credit Systems lascia la Germania con il successo di tappa e il
secondo posto in classifica generale di Mihkail Ignatyev, alle spalle
dello spagnolo Moises Duneas Nevado. La squadra di Oleg Tinkov, dunque,
esce a testa alta dal Regio Tour che l’ha vista protagonista dalla
prima all’ultima frazione: “Non possiamo che essere soddisfatti di
come sono andate le cose qui in Germania – ha spiegato il direttore
sportivo Orlando Maini-. Certo la vittoria finale sarebbe stata la
classica ciliegina sulla torta ma devo ammettere che i ragazzi sono
stati bravi e in particolare Ignatyev una volta ancora ha dimostrato il
proprio talento”. Da sottolineare pure la bella prestazione del
giovane stagista tedesco Alexander Gottfried, ottavo della generale, e
l’attacco del bielorusso Vasil Kiryenka nella frazione conclusiva, che
il gruppo ha smorzato a soli tre chilometri dal traguardo.
GF
San Marino Pantani "E' stata una bellissima giornata per chi ama pedalare e oggi siamo tutti vincitori. Per farlo, basta tagliare il traguardo". E' stato questo il commento di Patrizia Spadaccini, la straordinaria ciclista azzurra oro su strada e bronzo in pista ai mondiali categoria Master 2006 e prima tra le atlete a terminare il percorso della 1° edizione della Granfondo di San Marino dedicata a Marco Pantani, svoltasi oggi con partenza e arrivo a Serravalle nel cuore della Repubblica del Titano.
Ed è proprio l'assenza di classifiche finali a caratterizzare la natura non competitiva della manifestazione, con l'unica eccezione dei 6 km finali dell'ascesa verso il Cippo della Carpegna la salita dove, già da giovanissimo, era solito allenarsi il "Pirata. Un tratto di strada immerso nei boschi del Parco naturale del sasso Simone e Simoncello, lungo il quale i partecipanti potevano scegliere di essere cronometrati, indossando un chip in grado di registrare tempi di percorrenza e media della velocità. Il riferimento su cui fare la corsa era il risultato ottenuto da un Pantani ancora nella categoria juniores: 16 minuti e 22 secondi. A optare per questa scelta sono stati 78 tra i 300 iscritti. Il più veloce è stato Orazio Falconi campione tricolore delle mediofondo, che ha raggiunto la vetta in 25' e 22''. Nove minuti in più del Pirata, ma alla più che rispettabile velocità di 14 km l'ora, dato che la strada presenta tratti con pendenze fino al 18 percento. "Sappiamo tutti che ciò che faceva Marco è inimitabile - ha dichiarato Falconi - ma non credevo che la Carpegna fosse così dura. E' un muro, ci sono solo un paio di centinaia di metri dove puoi leggermente rifiatare ed ha strappi improvviso che ho trovato solo nelle più grandi salite, come quella del Mortirolo. " "Ho pedalato usando i rapporti del 23 e del 25 per 39. Ho anche usato il 21 per 39, ma con quello è veramente dura, non puoi tenerlo sempre", ha quindi concluso Falconi.
E come Pantani affrontava il Carpegna lo ha ricordato il suo storico allenatore Pino Roncucci: "Marco su questa salita non cercava i tempi ma buone sensazioni sulla sua condizione fisica e dalla sua confidenza con la bicicletta. Se riusciva ad affrontare questo percorso utilizzando rapporti come il 19 per 39 e 21 per 39, voleva dire che era in forma e pronto alle grandi competizioni.
Subito a ridosso di Falconi si è collocato il giovane colombiano Ardila Fader, un categoria élite in forza al gruppo sportivo di Roberto Massi, il quale ha fermato il cronometro su 26' e 13''. Il corridore sudamericano si è però preso la soddisfazione, assolutamente platonica, di essere il primo a tornare sul nastro di partenza dopo 142 km di corsa. Ed è Simone Levatesi, un classe '76 con un buon passato dilettantistico alle spalle, a spiegare lo spirito con cui molti partecipanti hanno affrontato la corsa: "Abbiamo cominciato tenendo un buon ritmo e con lo spirito di una non competitiva, ma quando sei lì con gli altri, la strada sale, come fai a non cercare di andare via?" "Il percorso era duro, difficile, con tante salite, ma molto bello e appassionante - ha continuato Levantesi - faccio i complimenti all'organizzazione, questa è un evento non competitivo, ma tutto è predisposto come in gare importanti dove conta solo la classifica."
Ma la Granfondo di San Marino, in linea con la sua intenzione di offrire un modo di vivere il ciclismo senza esasperazioni e forzature agonistiche, offriva ai concorrenti anche la possibilità di pedalare per un percorso alternativo ai 144 km da Serravalle a Carpegna e ritorno. In tutto 100 km con un gran premio della montagna posto in vetta ai 690 metri d'altezza di Villagrande. Scelta operata da quasi la metà dei 300 appassionati. Tra loro, subito riconosciuti e applauditi dal pubblico due big del motociclismo: Roberto Locatelli e Marco Simoncelli. Quest'ultimo ha affrontato e superato il Cippo della Carpegna. Sul traguardo era abbastanza soddisfatto della sua prestazione: "Oggi è stata dura. In passato ho già fatto delle granfondo e sono gare che mi piacciono. Qui è tutto organizzato bene e ed è un ottimo modo di tenermi in forma. In moto, infatti, devi sempre essere al 100percento sia con la testa che con il fisico."
La giornata si è quindi conclusa con le premiazioni. In assenza di classifiche finali, stabilite con il criterio di una vera festa: estrazione a sorte. E la più contenta è stata certamente una ciclista Australiana, la pattuglia degli stranieri era completata da ciclisti francesi e inglesi, a lei è infatti toccato in sorte il premio più ambito: un telaio ultraleggero. Lo ha ritirato sorridendo e promettendo che lo utilizzerà l'anno prossimo, durante la prossima edizione della
Granfondo.
Cicloraduno per giovani FIAB Tutti pronti per partire. Una trentina di partecipanti, tra i 18 e i 35 anni, prenderanno parte al 2° Cicloraduno Giovani Fiab che si terrà da mercoledì 29 agosto a domenica 2 settembre prossimi in Friuli (Vivaro, Pordenone) presso l’agriturismo Gelindo dei Magredi. L'iniziativa si tiene con la collaborazione di Legambiente, associazione Fiab di Pordenone guidata da Attilio Pellarini e Consorzio Valli pordenonesi che sta investendo su questo raduno per lanciare il turismo in bicicletta nella zona. Giovedì 30 agosto è previsto un incontro con lo scrittore Emilio Rigatti che parlerà ai ragazzi di bici, ambiente e viaggi su due ruote.
Ogni giorno i Giovani Fiab effettueranno cicloescursioni di una sessantina di Km. nelle valli dei torrenti Cellina e Meduna, sulla nuova ciclabile Via Pedemontana Alpina, nella riserva naturale Forra del Cellina. Ma non è tutto. Il programma prevede anche attività collaterali come danze, yoga, grigliate, visite a fattorie, notturni in bicicletta.
L'idea di un evento nazionale in bicicletta promosso dalla Fiab e dedicato al mondo dei giovani è venuta alcuni anni fa a Lorenzo Giorgio, giovane architetto milanese, che notava come ai cicloraduni nazionali della Federazione Italiana Amici della Bicicletta, l'età media dei partecipanti si alzava sempre di giù. I giovani erano sempre meno presenti sia perchè non venivano presentate attività loro dedicate, sia perchè un ventenne o un trentenne avrebbe gradito trascorrere delle giornate in bici con suoi coetanei piuttosto che con gente più grande. Così dopo l'esordio, lo scorso anno, di un raduno in bici per Giovani sull'Isola d'Elba, quest'anno si ripete l'iniziativa nelle Valli pordenonesi. " C’è grande attesa tra i partecipanti, in molti ci hanno scritto che non vedono l’ora di partecipare a questa esperienza, e noi ne siamo orgogliosi, cercheremo di non deluderli" dichiara Lorenzo Giorgio che, insieme ad altri ha curato la regia dell'evento.
Significativo l'interesse del Cicloraduno Giovani Fiab anche per chi sta dall'altra parte dell'emisfero. "Siamo stati già intervistati da due emittenti radio che hanno trasmesso le interviste fatte: SBS radio per gli italiani residenti in Australia ed Ecoradio di Roma", conclude Lorenzo Giorgio.
Per saperne di più http://www.fiab-onlus.it/giovani2007/index.html
oppure: giovani@fiab-onlus.it