Home page
Archivio News
Siti amici
Serie A Calcio
Casinò online bonus
Migliori casinò online
Casinò online sicuri
Offerte e Sconti
Forum Pro Cycling Manager - Una vita in sella...Il gioco di ciclismo on-line nel quale sei tu il protagonista! Da giovane sconosciuto a trionfatore in maglia rosa

Salvabyte è un gruppo di lavoro specializzato nello sviluppo ed utilizzo di strumenti, metodi e tecnologie informatiche nel campo delle metodologie di allenamento. Molto utile per il ciclismo è lo strumento KISCIOTTE

Grande ciclismo news: 13 agosto 2007

Azzurrini monumentali E' stato uno show tutto azzurro il Mondiale juniores nella sua chiusura dedicata alle gare in linea. Diego Ulissi si è riconfermato campione del mondo al termine di una gara letteralmente dominata dagli azzurrini. Il ragazzo di Donoratico ha attaccato da lontano insieme ai compagni Favilli e Ratto, oltre che ad un polacco ed uno slovacco. Il gruppo non è riuscito a contenere questi attaccanti che si sono involati verso il successo con Ulissi a battere in volata Ratto, mentre Favilli ha conquistato il bronzo. Così racconta il campioncino livornese: “Abbiamo avuto l’ordine di scatenare l’offensiva partendo da lontano. Debbo ringraziare tutti i compagni di squadra. Abbiamo fatto un bel numero. Quanto a questa maglia, vi ero troppo affezionato, meglio tenerla per qualche mese ancora….”. Segnaliamo anche il 6° posto dell'altro talento azzurro, Alfredo Balloni. Solo nel 1995 i Mondiali juniores si erano conclusi con una tripletta della stessa nazione, sempre ad opera degli azzurri, grazie a Valentino China, Ivan Basso e Rinaldo Nocentini. 
Anche tra le ragazze è stato un trionfo delle nostre atlete: al penultimo giro è partita l'azione risolutiva con due azzurre, Valentina Scandolara e Eleonora Patuzzo, nel gruppettino di sette che si è giocato il successo. La Patuzzo ha vinto allo sprint il titolo mondiale sulla sudafricana Taylor e sulla Scandolara, fresca campionessa europea. 9° posto per Gloria Presti, 13° Giada Borgato, 29° la campionessa italiana Marta Tagliaferro. La neo iridata Patuzzo compirà 18 anni in ottobre ed è veronese di Bovolone, il paese di Pietro Caucchioli.

Germania, Cunego e Rebellin danno spettacolo Italiani in gran spolvero al Giro di Germania, dove Davide Rebellin e Damiano Cunego hanno fatto il bello e cattivo tempo sulla prima salita della corsa, con il veronese che ha conquistato la tappa. Vitecky (Volksbank) e Roojakkers (Skil) hanno animato la prima parte della corsa, che poi è entrata nel vivo sulla salita di Riedbergpass ad una ventina di km dall'arrivo. Qui la Gerolsteiner ha lanciato un ritmo sostenuto, ma poi è stato un attacco di Cunego (Lampre) che ha risposto a Stalder (Volksbank), a fare netta selezione, con anche il leader Voigt (CSC) in grande affanno. Con Cunego sono rimasti solo Rebellin (Gerolsteiner), Leipheimer (Discovery), Uran (Unibet), Gesink (Rabobank) e Lopez (Cd'Epargne). Proprio in vetta, sulla spinta della volata per il GPM, Uran, Cunego e Rebellin si sono avvantaggiati, ma poi il giovane colombiano è andato completamente dritto ad una curva in discesa, trovando per sua fortuna un torrente anzichè una scarpata. Su Cunego e Rebellin è rinvenuto Lopez, mentre Voigt ha organizzato l'inseguimento del gruppetto riacciuffando Leipheimer e Gesink. L'ultimo km, con una fase di studio, ha fatto perdere una ventina di secondi ai battistrada, con Lopez che ha rotto gli indugi ai 500 metri, Rebellin che si è riportato sotto e Cunego che ha stracciato tutti in volata. Senz'altro è stata la miglior esibizione stagionale per Damiano che ha ritrovato una condizione eccellente fin da queste prime corse dopo una fase di riposo. Il gruppo ha recuperato tantissimo nel finale ed ha tagliato il traguardo con appena 4'' di ritardo, con Voigt che tiene la maglia gialla ma è atteso all'arrivo in salita di Solden, domani, che è l'ostacolo più duro per lui, prima della crono conclusiva che è invece il suo terreno

La Astana fuori dalla Vuelta Unipublic, società organizzatrice della Vuelta Espana, ha annunciato che la Astana non è stata invitata alla corsa a tappe spagnola che scatterà il 1° settembre e che al suo posto non saranno invitate altre squadre. La decisione è stata presa in seguito ai numerosi casi di doping in cui è rimasta coinvolta la squadra, da Kessler a Kashechkin passando per quello più clamoroso di Vinokourov. Ricordiamo che per le corse organizzate da RCS (Giro), ASO (Tour) e Unipublic (Vuelta), valgono le licenze Pro Tour della scorsa stagione: Astana e Unibet, che hanno ottenuto la licenza per il 2007, non sono quindi invitate di diritto in queste corse e possono partecipare solo attraverso una wild-card, che in un primo tempo era stata assegnata alla Astana ma ora è stata ritirata. La Astana dopo questa decisione ha comunicato di aver sospeso il suo ritiro svizzero con effetto immediato. Intanto Andreas Kloden fa sapere che continuerà ad allenarsi in proprio per preparare il Mondiale di Stoccarda

Pozzato e il Matteotti E’ di Filippo Pozzato lo sprint vincente sul traguardo di Pescara. Il venticinquenne portacolori della Liquigas si è aggiudicato la sessantaduesima edizione del trofeo Matteotti grazie ad una volata letteralmente dominata. «A due giri dalla fine io e Bertolini abbiamo forzato l’andatura – racconta Pozzato –: sapevo che era ancora presto ( -30 km , ndr), ma sapevo anche che era il momento giusto per tastare le forze ai miei avversari. Infatti, da venti siamo rimasti in quattro a giocarci tutto allo sprint». La superiorità con cui ha prevalso in volata dimostra una condizione già buona: «Io l’avevo detto che le sensazioni erano quelle giuste, anche nei giorni scorsi – Camaiore e Lazio –. Purtroppo non sempre tutto fila nel verso giusto». La vittoria del vicentino è l’ennesimo successo di una stagione d’oro per il team Liquigas: «Anche oggi abbiamo lavorato alla grande, avevamo sempre uomini a coprire le fughe».

Sprint della Gilmore in Francia Ieri l’australiana Rochelle Gilmore (Menikini – Selle Italia – Gysko) ha vinto allo sprint la Secamp – Neufchatel En Bray di 129 chilometri. Si è trattato della prima tappa in linea (sabato a Secamp c’è stato il cronoprologo di 2, 200 km) della Route de France 2007. La corsa è in pratica il Tour de France femminile. Nello sprint a ranghi compatti su un rettilineo ricoperto a tratti da cubetti di porfido la bella Rochelle ha preceduto Goss (Australia), Boubnenkova (Russia) e tutto il gruppo. E’ sempre leader in classifica la statunitense Kori Seehafer, prima nel cronoprologo. Per l’avvenente Rochelle quella di Neufchatel En Bray è la terza affermazione stagionale. La Gilmore è nata nel 1981. Per hobby fa anche la fotomodella. Rochelle appartiene al team Menikini – Selle Italia – Gysko dal gennaio 2007. L’anno scorso aveva vinto 3 competizioni. In Francia la punta della Menikini-Selle Italia – Gysko per la classifica generale è Fabiana Luperini, vincitrice del Tour donne nel 1995, ’96 e ’97.