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Grande ciclismo news: 10 agosto 2007 Contador: "Metto a disposizione il DNA" In un'attesa conferenza stampa Alberto Contador, vincitore dell'ultimo Tour de France, ha voluto mettere a tacere tutte le voci che si sono inseguite negli ultimi tempi sul suo coinvolgimento nell'Operacion Puerto ed in altre vicende legate al doping. Contador ha detto di non aver mai fatto ricorso nella sua carriera a pratiche illecite e che è disponibile ad effettuare il test del DNa per mettere a tacere una volta per tutte queste voci sul suo conto. Ma ecco il testo diffuso da Contador: "Gli avvenimenti che si sono succeduti dopo il Tour mi hanno fatto molto riflettere. Tutto è nuovo per me, mentre ero concentrato sulla corsa non mi rendevo conto di cosa significa realmente vincere questa corsa. Quando è finito il Tour ho cominciato a capire: il telefono suona continuamente, ho sempre tantissima gente intorno e soprattutto c'è un'attenzione continua della stampa, sia per le cose positive che per quelle negative. Tre anni fa un'esperienza dolorosa mi impedì di prendere parte al Tour che poteva costarmi la vita o costringermi ad abbandonare le corse. Altrettanto duro però è stato vedermi coinvolto nello scandalo doping che scoppiò l'anno scorso nella mia squadra di allora (la Liberty Seguros di Manolo Saiz, ndr) e che causò la mia esclusione dal Tour. Fu una situazione di impotenza, triste, disincantante e che trasformò visione del mio sport, lo sport al quale sto dando i migliori anni della mia vita, lo sport che ho sempre praticato in maniera limpida, con coraggio, lavoro, sacrifici. Oggi dalla mia posizione di vincitore del Tour 2007, la corsa più importante del mondo, la corsa che qualunque ciclista sogna di vincere, la corsa vinta con sforzo ed onestà, vi chiedo quello sforzo, anche a voi, affinché continuiate a credere nel ciclismo ed in me. E perché questa corsa l'ho vinta in maniera pulita e perché ho goduto enormemente del vostro piacere davanti al televisore, come mi ripetete continuamente, vi assicuro, che continuerete a godere di me, perché il mio obiettivo oltre a vincere, è fare del ciclismo un sport attraente ed ammirato da tutti. Perciò mi risulta impossibile capire gli attacchi alla mia persona, mettendo in dubbio la mia onestà come sportivo da parte di chi non mi conosce, ma si sente capace di emettere giudizi, valutando le mie condizioni, attraverso la televisione, diagnosticando la natura delle mie capacità fisiche e delle mie tendenze morali. Alcuni di essi, dicono perfino, essere medici. I medici che io conosco, e che hanno permesso che io sia qui dopo la mia malattia, non parlerebbero pubblicamente, né in questi termini di un suo paziente, e tantomeno del paziente di un altro medico. Non ho commesso mai un atto di doping, non ho partecipato mai ad un atto di doping e chi mi conosce sa quello che penso al riguardo. La mia avversione al doping è assoluta e mi troverete sempre disposto a collaborare; per questo ho seguito, in ogni momento, la normativa in materia di ciclismo; per questo trimestre dopo trimestre ed anno dopo anno invio all'UCI i questionari di localizzazione per essere controllato, in qualunque momento che le autorità sportive lo considerino opportuno; per ciò ho passato controlli a sorprese e programmati, nel mio proprio domicilio ed in competizione, in stagione ed in periodi di riposo, di sangue ed urina che, come è facile supporre, sono stati molti e più rispetto agli altri corridori. Conto nel rispetto totale dell'UCI, Consiglio Superiore di Sport, Federazione Spagnola di Ciclismo e Sottosegretario per lo Sport, Jaime Lissavetzky. Il luogo in cui si svolge questa conferenza lo conferma. Ed ancora più, mi metto a disposizione di tutte le autorità competenti in materia di doping (U.C.I) A.M.A, Comitato Olimpico, Federazione, per quanti studi considerino opportuni fare sulla mia persona, compreso il mio DNA. Non so se rimane altro da fare per essere considerato giusto vincitore del Tour; ma se dopo questo comunicato, in cui esprimo la mia assoluta collaborazione, persistessero le informazioni diffamatorie e gli attacchi sulla mia persona che pregiudicano la mia famiglia, la squadra, gli sponsor e i compagni, ricorrerò, senza alcun dubbio ai mezzi legali esistenti in qualunque Stato di Diritto. E se i danni causati alla mia persona fossero ricompensati economicamente, parte dello stesso andrebbe alla lotta contro il doping. Questa è il contributo che Alberto Contador Velasco, vincitore del Tour 2007, apporta alla credibilità e rinascita del nuovo ciclismo che senza l'aiuto dei mezzi di comunicazione, autorità, leggi e appassionati, non sarebbe possibile." Germania, Forster su Napolitano La prima tappa del Giro di Germania si è conclusa con uno sprint generale vinto da Robert Forster (Gerolsteiner) su Napolitano (Lampre). La corsa ha visto una lunga fuga di Den Bakker (Skil) e Mugerli (Liquigas) con le squadre dei velocisti che hanno controllato la situazione e si sono riportate sui due fuggitivi ad una decina di km dall'arrivo. La Milram ha preso in testa l'ultimo km per Zabel, ma è stata soppiantata dalla T-Mobile con Ciolek che però è stato lasciato al vento prestissimo ed in pratica ha finito per tirare la volata agli altri. Napolitano è uscito bene dalla ruota di Zabel superando il tedesco, ma dietro a tutti è rinvenuto Forster che nelle ultime pedalate ha avuto la meglio sul sicicliano. Da segnalare che il campione del mondo Bettini ha corso gran parte della tappa in coda al gruppo. In gara ci sono anche Cunego, Riccò e Rebellin, ma non Piepoli che ha ricevuto il via libera dalla federazione monegasca (dopo il caso salbutamolo archiviato come per Petacchi) non in tempo utile per partecipare a questa corsa. Domani la cronosquadre
La LPR al Giro del Lazio Dopo la parentesi in chiaro scuro nel Gp Città di Camaiore, il Team Lpr torna in gara domani, sabato 11 agosto, nel Giro del Lazio. La classica agostana vedrà ai nastri di partenza la stessa formazione vista sulle strade versiliesi, con l'unica eccezione legata a Luca Celli. Il romagnolo come da programmi avrebbe dovuto rientrare a casa dopo Camaiore, ma un principio influenzale lo ha costretto ad alzare bandiera bianca anzitempo, lasciando i compagni prima ancora della gara toscana. Agli ordini del direttore sportivo Mario Manzoni saranno dunque in corsa: Paolo Bailetti, Daniele Callegarin, Riccardo Chiarini, Andreas Dietziker, Raffaele Ferrara, Marco Marcato, Alessandro Maserati e Walter Proch. “Il finale del Giro del Lazio è duro – spiega Manzoni -, ma anche le fasi iniziali saranno molto delicate. Dovremo stare attenti a non concedere spazio a nessuno, inserendoci in ogni tentativo di fuga o andandoli a stoppare sul nascere. Da metà gara in poi i nostri uomini più in forma potranno provare a dire la loro, tenendo ben presente ciò che ho detto: gli ultimi chilometri possono regalare parecchie sorprese”. 20 squadre per il GP
Nobili E' pronto l'elenco delle squadre che saranno al via della decima edizione del Gran Premio NOBILI RUBINETTERIE - 4a Coppa Papà Carlo che l'Associazione Ciclistica Arona organizzerà mercoledì 29 agosto ad Arona (NO). Saranno ben venti le formazioni che si contenderanno l'ambitissimo traguardo dell'elegante cittadina che si affaccia sulla sponda piemontese dell'incantevole Lago Maggiore. Questo l'elenco completo: Team CSC, Liquigas, Lampre Fondital, Saunier Duval Prodir, Unibet.com, Barloworld con il vincitore del 2006 Paolo Longo Borghini, Ceramica Flaminia, Acqua&Sapone Caffè' Mokambo, OTC Doors Lauretana, Tenax, Ceramiche Panaria Navigare, Team LPR, Serramenti PVC Diquigiovanni Selle Italia, Cinelli Endeka, Miche, Amore&Vita Mc Donalds, Team Universal Caffè, Team Volksbank, Elk Haus, Adria Mobil. La Due Giorni Marchigiana si colora d'azzurro Si colora di azzurro la 28^ Due Giorni Marchigiana. Ai nastri di partenza del Trofeo Città di Castelfidardo- Gran Premio Cibes di sabato 18 agosto e del Trofeo Industria Commercio e Artigianato di Castelfidardo di domenica 19 si presenteranno infatti i ragazzi della Nazionale Italiana guidata dal tecnico Giampaolo Grisanti. Castelfidardo è stata scelta come prova indicativa in vista del Campionato del Mondo Dilettanti. La Federciclismo ha comunicato la composizione della squadra. Sono otto gli atleti, e nel gruppo c'è anche il marchigiano Francesco Lasca, dilettante del primo anno. Lasca è cresciuto nella Mengoni Usa Campocavallo, la squadra sostenuta da Fred Mengoni, da sempre vicino alla Due Giorni Marchigiana: un motivo di soddisfazione in più per realtà che curano con impegno il settore giovanile. Lo stesso Sporting Club Sant'Agostino gestisce una squadra Esordienti che tante soddisfazioni regala a dirigenti e tecnici. Insieme a Lasca vestiranno la maglia più ambita Fabio Donesana, Fausto Foglini, Marco Frapporti, Nicola Galli, Davide Malacarne, Emanuele Moschen e Matteo Scaroni. "La presenza della Nazionale è motivo di orgoglio per lo Sporting Club Sant'Agostino- afferma il presidente Bruno Cantarini-. Nel 2004 Castelfidardo portò fortuna alla spedizione azzurra che dopo la nostra gara partì alla volta di Atene dove Bettini fece l'impresa. Ci auguriamo che questi giovani ragazzi possano regalarci altre soddisfazioni al Campionato del Mondo. Insieme alla Nazionale avremo tante squadre quotate e ricche di talenti. Siamo sinceramente orgogliosi per l'entusiasmo ed il sostegno che abbiamo trovato tra i club dilettantistici. Avevamo un po' perso di vista questo settore, ci siamo tornati con tempi ristretti, con una scelta maturata nei mesi scorsi, ma siamo pronti e già nel 2008 avremo nuovamente il grado di corsa internazionale". Trofeo Città di Felino
Con l'inserimento del Team Puris Kamen Croatia è stato definito l'elenco degli iscritti alla 43a edizione del Trofeo Città di Felino Internazionale dilettanti. Come già annunciato, saranno dunque 40 le formazioni, per un totale di 200 atleti, che prenderanno il via al classico appuntamento agostano organizzato dal Veloclub Felino con la collaborazione tecnica del Gs Emilia di Adriano Amici. Lunedì 13 agosto le strade parmensi accoglieranno così uno degli eventi più attesi del calendario internazionale elite e under 23, che avrà come protagonisti d'eccezione ben tre campioni italiani. Da Simone Ponzi (Zalf Desiree Fior), tricolore degli under 23, a Matteo Montaguti (Gavardo Tecmor), campione italiano elite, passando per Adriano Malori (Filmop Ramonda Parolin), neo tricolore under 23 a cronometro, saranno tante le star al via della corsa che, con l'arrivo del Team Puris Kamen, assume un ulteriore tocco di internazionalità, schierando ai nastri di partenza la bellezza di 13 formazioni straniere e 27 italiane. Piantine e regolamento - Elenco iscritti definitivo Adamello Bike Manca
poco più di un mese alla terza edizione della “Adamello
Bike”, la gran fondo di mtb
che quest’anno vede la novità principale
nel percorso. Domenica 16
settembre i partecipanti non dovranno più affrontare
l’impegnativa salita al rifugio Bozzi: giunti a Pezzo ritorneranno
verso Pontedilegno per proseguire alla volta
della Valle di Canè e della Val Grande,
lungo un percorso più facile che permette di attraversare un’area
particolarmente suggestiva del Parco
nazionale dello Stelvio. La gara, che rappresenta l’appuntamento
finale della MTB Challange e della
Adamello Bike Cup 24 H di Roma Mancano 45 giorni al via della seconda edizione della 24H di Roma e le richieste d’iscrizione sono sempre più numerose. Complice l’imminente periodo ferragostano, il Comitato Organizzatore dell’originale manifestazione capitolina ha deciso di prorogare il termine ultimo delle iscrizioni. Per non scontentare i ritardatari è stato pertanto deciso di posticiparle fino al 31 agosto a 40 euro e fino all’esaurimento del gadget, la splendida maglia da ciclista raffigurante un gladiatore. Dal punto di vista organizzativo, la fervida fantasia dell’Associazione Pegasus di Carlo Folino e Claudio Vettorel ha introdotto una novità rispetto al 2006: la categoria Tandem. Nello spirito di questa disciplina, che si basa soprattutto sul gioco di squadra, la neonata categoria si propone di diventare il simbolo stesso della disciplina rappresentando nell’ambito ciclistico la filosofia del “pedalare insieme per raggiungere lo stesso obiettivo”. Dal punto di vista pratico, la categoria è stata introdotta per il buon numero di richieste provenienti da più parti. Gli iscritti di questa "memorabile" seconda edizione hanno già superato la quota 700. La 24H di Roma rappresenta una concreta opportunità per i ciclisti della Capitale di partecipare ad un avvenimento d’alto livello tecnico-organizzativo. Per questo lo scorso anno fu madrina della gara Paola Pezzo e, sulla base del successo del 2006, il Comune di Roma ha inserito la gara nell’elenco della 30 manifestazioni sportive più importanti della città. Per questo, ed è notizia di pochi giorni fa, il Gruppo Pedalando (il più numeroso team di mtb romano) ha provato il percorso e, oltre a parteciparvi, ha deciso che affiancherà attivamente l’organizzazione per la perfetta riuscita della 24H. Insomma la 24H Roma sta pian piano raggiungendo tutti gli obiettivi che si era prefissa al momento della nascita, il primo dei quali creare una nuova consapevolezza e dimensione organizzativa del ciclismo romano. Info: Associazione Sportiva Pegasus Tel. +39 06 79321823 Fax +39 06 79326644 info@mtb24.it www.mtb24.it |
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