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Presentazione
tappe
Martedì 18 settembre - 16° tappa Jaen - Puertollano 165 km - Dopo il secondo giorno di riposo si riparte con una tappa di media difficoltà che può essere assegnata ad una fuga di corridori fuori dalle prime posizioni della classifica, ma comunque in grado di andare bene in salita. Ci sono infatti da superare diversi dislivelli, tra cui il più impegnativo è il Puerto de Los Rehojos, una salita di 2° categoria posta a 42 km dall'arrivo. Qui e su qualche altro piccolo dislivello successivo ci si giocherà la tappa tra gli uomini di una prevedibile fuga
Mercoledì 19 settembre - 17° tappa Ciudad Real - Talavera de la Reina 180 km - Non c'è verso: questa fase intermedia della Vuelta non vuole proprio finire. Anche oggi la classifica se ne starà tranquilla: il percorso è pianeggiante e le squadre dei velocisti si organizzeranno per cercare di tenere sotto controllo coloro che vorranno cercare il successo di tappa con una fuga.
Giovedì 20 settembre - 18° tappa Talavera de la Reina - Avila 154 km - Tornano finalmente, dopo una settimana e mezzo di oblio, le grandi montagne. E' però una tappa disegnata in maniera abbastanza strana, del resto come tutta questa Vuelta. La salita più dura, il Mijares, è nella fase iniziale della corsa: si tratta di un'ascesa lunghissima, sui 20 km, ma piuttosto pedalabile, con pendenze per lo più tra il 5 e il 7%. Anche la successiva salita al Navalmoral non spicca per pendenze particolarmente rilevanti, cosicchè potrebbero non esserci distacchi. Oltretutto dalla vetta di quest'ultima salita ci sono 33 km per andare all'arrivo compreso un circuito intorno ad Avila, soluzione davvero strana per una tappa di montagna.
Venerdì 21 settembre - 19° tappa Avila - Alto de Abantos 133 km - Eccoci all'ultima occasione per gli scalatori, su un classico della Vuelta Espana, l'Alto de Abantos. Già la prima parte della tappa è molto mossa con continui saliscendi che possono ispirare i movimenti delle squadre che vogliono portare l'attacco decisivo e che potrebbero smuovere la corsa con le seconde linee. Sull'Abantos ci saranno due passaggi: il primo con la vetta a 50 km dall'arrivo, il secondo con la conclusione in cima. L'Abantos è una salita particolare che richiede continui cambi di ritmo e si addice perciò agli scalatori puri. L'inizio è impressionante con pendenze sul 15%, poi si sale tra falsopiani e muretti. Probabilmente tutta la corsa tra i big si concentrerà nell'ultima scalata, dove potrebbero esserci anche distacchi rilevanti.
Sabato 22 settembre - 20° tappa Collado Villalba 25 km (Cronometro individuale) - Per chiudere i conti della classifica ecco una breve cronometro pianeggiante. Dopo tre settimane di corsa e la faticaccia di ieri sull'Abantos però non dovrebbero esserci distacchi particolarmente pesanti. Anche l'anno scorso il penultimo giorno di corsa fu dedicato ad una crono dal chilometraggio simile (27 km) e i primi 10 furono raccolti in un minuto
Domenica 23 settembre - 21° tappa Rivas Vaciamadrid - Madrid 104 km - Fedele al suo standard anche per il suo ultimo giorno la Vuelta fa concludere le fatiche dei corridori con una tappa di appena 100 km, gli ultimi 30 a Madrid con il consueto sprint. Complessivamente è un percorso disegnato non benissimo, che concentra troppe tappe impegnative nei primi 10 giorni e troppo poche, in sostanza solo l'Abantos, nella seconda metà della corsa. In pratica a metà Vuelta avremo una classifica che dovrebbe già essere piuttosto vicina a quella finale |
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