Presentazione
tappe
dalla 6° alla 10°
Venerdì
13 luglio - 6° tappa Semur en Auxois - Bourg en Bresse 199 km Anche
oggi calma piatta per il Tour de France. Il percorso è infatti
interamente pianeggiante per l'ennesima, consecutiva, sfida tra velocisti.
Una tappa comunque importante perchè può essere una delle ultime
opportunità per molti sprinter
Sabato
14 luglio - 7° tappa Bourg en Bresse - Le Grand Bornard 197 km -
Per festeggiare il 14 luglio il Tour decide finalmente di regalarci un po'
di montagne. Si va in Alta Savoia con un tracciato misto per la prima
parte e che nel finale presenta la prima vera salita della corsa, il Col
de la Colombiere. E' un'ascesa lunga e che negli ultimi 6 km si indurisce
notevolmente: già qui si potrà capire chi ha una forma da maglia gialla
e chi invece dovrà rimettere nel cassetto i sogni di gloria, anche
perchè spesso la prima salita del Tour riserva sorprese. Altimetrie delle
salite: Colombiere
Domenica
15 luglio - 8° tappa Le Grand Bornard - Tignes 168 km - Ecco la tappa
più dura sulle Alpi, anche se il chilometraggio è abbastanza limitato e
le salite non sono impossibili. Dopo una prima parte di media difficoltà
la tappa presenta tre ascese in successione che hanno nella lunghezza la
loro caratteristica principale e sommandosi l'una all'altra potranno farsi
sentire. Ci sono ben 20 km per la Cormet de Roselend, poi la scalata più
semplice sulla strada che porta verso il Piccolo San Bernardo. Non si
arriva fino al passo ma si scalano i primi 15 km con pendenze abbastanza
semplici per poi rivolgersi verso Tignes con un'altra salita lunghissima,
18 km, ma con pendenze di media difficoltà. Può essere una tappa senza
grande selezione, perchè le salite sono lunghe ma non durissime, ma
bisognerà comunque stare attenti perchè incontrando una giornataccia in
salite infinite come queste sulle quali si può fare grande ritmo si può
anche andare alla deriva. Altimetrie delle salite: Tamiè
- Cormet
de Roselend - San
Bernardo (primi 15 km)
Martedì
17 luglio - 9° tappa Val d'Isere - Briançon 159 km - Dopo il primo
giorno di riposo la Savoia ci offre un'altra tappa con salite lunghissime,
e stavolta anche storiche, ma che potrebbe dire poco sull'esito finale del
Tour de France. In partenza si affronta infatti l'Iseran, tetto del Tour
con i suoi 2770 metri, per poi percorrere una lunghissima discesa ed un
tratto in fondovalle che portano la corsa verso il Col du Galibier. Anche
questa è una salita mitica, dove si sono scritte pagine indimenticabili
del ciclismo (ricordate Pantani nella tappa di Le Deux Alpes '98?),
lunghissima con la prima parte che sale al col de Telegraph e poi altri 17
km per arrivare al Galibier. Il traguardo però è ancora lontanissimo e
già un paio di anni fa fu proposta una tappa quasi uguale che si rivelò
un fiasco con una calma piatta. E' davvero strano che il Tour ce la
riproponga a così poca distanza. La variabile più rilevante può essere
il fatto che si arriva a questa dopo il riposo e questo a volte ha
determinato delle sorprese. Finiscono così le Alpi del Tour de France
2007: davvero sfruttate male, andrà meglio con i Pirenei, dove
probabilmente si deciderà (crono a parte) tutto l'esito della corsa. Le
altimetrie delle salite: Iseran
(si sale da Val d'Isere) - Galibier
Mercoledì
18 luglio - 10° tappa Tallard - Marseille 229 km - Tappa lunga ma
senza particolari difficoltà che riporta la corsa verso il mare di
Marsiglia. Per certi corridori può iniziare da qui il Tour de France: con
le squadre dei velocisti che cominciano ad essere stanche e con qualche
uomo in meno, può infatti cominciare da Marsiglia il Tour delle fughe da
lontano