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Squadre 2007:
Quickstep-Innergetic
Pur perdendo un pezzo
pregiatissimo come Pippo Pozzato, la Quickstep-Innergetic si affaccia al
2007 ancora con il ruolo di squadra-faro per le classiche, in virtù
della coppia mondiale Boonen - Bettini (Nella foto in allenamento a
Calpe - archivio quickstep innergetic). Due campionissimi, entrambi in
caccia di classiche, ma che, in virtù di caratteristiche diverse e
dell'eccellente organizzazione della squadra, non si sono mai pestati i
piedi, anzi. La forza della Quickstep è sempre stata proprio questa, il
portare tanti campioni a correre in maniera unita, con un vantaggio che
alla fine è stato evidente per tutti. Così nel 2006 Pozzato si è
portato a casa la Sanremo, Boonen il Fiandre, Bettini il Lombardia,
sempre con al fianco compagni di prestigio pronti a sacrificarsi per il
capitano di giornata. Senza Pozzato, sulle corse delle pietre, Boonen
avrà accanto l'avversario di tante corse nel recente passato, Peter Van
Petegem, scaricato dalla Davitamon e che ha accettato di fare da spalla
all'ex campione del mondo. La Quickstep sarà così ancora una corazzata
per Fiandre e Roubaix, forte anche dell'acquisto di un giovane
interessante, lo spagnolo Barredo, e dei gregarioni d'ordinanza come
Baguet, Hulsmans, Rosseler e Cretskens. Anche per le volate Boonen ha
avuto in regalo un nuovo apripista, quel Geert Steegmans che allo scorso
Tour fu determinante per le vittorie di McEwen e che la Quickstep ha
subito dopo messo sotto contratto. Prenderà di fatto il ruolo di ultimo
uomo per Boonen al posto di De Jongh, confermato in organico ma che
probabilmente sarà destinato a volate in proprio per corse di rango
più basso e ad un lavoro più anticipato per Boonen, avendo deluso
profondamente come apripista. Altro uomo importante per il belga sarà
Tosatto, con cui la Quickstep potrà tentare di formare un minitreno per
andare a contrastare la prevedibile superiorità della Milram in questo
settore. Se Boonen può così ritenersi soddisfatto della squadra
allestita per le sue conquiste tra grande nord e volate, anche Bettini
può guardare con ottimismo qualche innesto che rafforza un lato del
team, quello che punta alle classiche più dure, rimasto un pò scoperto
l'anno scorso. Gli arrivi di Giovanni Visconti ed Andrea Tonti sono da
guardare in questo senso, uomini che tra Ardenne e finale di stagione
possono giocare un ruolo decisivo per Bettini. Visconti in particolare
ha una grande chance, quella di crescere al fianco del campione del
mondo, lui che è il nostro miglior uomo da corse in linea della nuova
generazione. Un apprendistato in piena regola, che porterà molto
presto, ne siamo certi, Visconti alla pari dei più forti cacciatori di
classiche.

Per le corse a tappe la Quickstep
ha un po' mollato la presa, scaricando il deludentissimo Rujano e
puntando sulla combattività del convincente Garate, una sicurezza. Il
suo obiettivo sarà ripetere l'eccellente 2006, con la vittoria dei GPM,
della tappa del San Pellegrino e di una classifica di buon livello al
Giro d'Italia. Per il resto le corse a tappe saranno improntate alle
vittorie di giornata, con Bettini che sceglierà ancora il Giro e Boonen
il Tour. Anche uomini come Vasseur, Engels, Facci, i già citati Baguet
e Tosatto, saranno pedine da lanciare per i successi di tappa. Grande
curiosità ci sarà poi per l'esordio di un campione annunciato,
l'ucraino Dmytro Grabovskiy, fenomeno del dilettantismo degli ultimi
anni ed atteso con grandissima attenzione. Non sarà certo l'anno che ci
rivelerà tutto su Grabovskiy: vedremo però se questo campioncino avrà
la pazienza, la costanza e l'umiltà giuste per emergere in un futuro un
po' più lontano o replicherà la parabola del connazionale Popovich,
arrivato al mondo pro con credenziali simili. Interessante anche
l'esordio di un neopro italiano che arriva al professionismo con una
importante maturità, Alessandro Proni. In certe corse in linea di medio
livello lo aspettiamo molto competitivo. Per concludere: la
Quickstep-Innergetic è una squadra che guarda quasi esclusivamente alle
classiche con due campioni tra i più grandi, un circondario di gregari
all'altezza ed alcuni giovani su cui scommettere. Due classiche
monumento secondo noi arriveranno anche quest'anno. (Nella foto
gli attacchi di Bettini al Lombardia - www.bettiniphoto.net)
Organico
Serge Baguet
Carlos Barredo
Paolo Bettini
Tom Boonen
Wilfried Cretskens
Steven De Jongh
Ad Engels
Mauro Facci
Juan Manuel Garate
Dmytro Grabovskyi
Kevin Hulsmans
Alessandro Proni
Sebastian Roesseler
Ivan Santaromita
Leonardo Scarselli
Hubert Schwab
Kevin Seeldraeyers
Geert Steegmans
Bram Tankink
Andrea Tonti
Matteo Tosatto
Jurgen Van de Walle
Kevin Van Impe
Peter Van Petegem
Cedric Vasseur
Geert Verheyen
Davide Viganò
Giovanni Visconti
Wouter Weylandts
Maarten Wynants
Team manager:
Patrick Lefevere, Alvaro Crespi
Direttori Sportivi:
Luca Guercilena, Serge Parsani, Wilfried Peeters, Rik Van Slycke, Davide
Bramati
Biciclette: Specialized
Nella foto Giovanni Visconti,
uno dei nuovi arrivi, alla prima vittoria da pro a Peccioli, Nella Coppa
Sabatini dello scorso settembre - www.bettiniphoto.net