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Squadre 2007:
Lampre-Fondital

Ballan, la vittoria al Laigueglia, unica di una stagione di
altissimo livello
Uomini da corse a tappe,
velocisti, specialisti delle classiche: non vuole proprio farsi mancare
niente la Lampre-Fondital 2007. Il team guidato da Beppe Saronni
punterà a monetizzare con i ragazzi che quest'anno ha portato ad un
passo da grandi vittorie, da Ballan e Cunego passando per Bennati, con
un complesso che è in gran parte confermato ma arricchito da qualche
aggiustamento. Sarà però l'anno d'esperienza in più a fare la
differenza: per molti uomini il 2006 è stata la stagione delle grandi
prove, del misurarsi con sfide nuove e ai livelli più alti possibili,
ed ora, tutti sembrano pronti a saltare l'ultimo gradino verso vittorie
di peso. Il numero uno, l'uomo su cui la Lampre confida più che su ogni
altro, è Damiano Cunego (Nella foto in maglia bianca al Tour con
Bernard Hinault - www.bettiniphoto.net). Il veronese dovrebbe scegliere un programma
diverso stavolta: fari puntati sul Giro, niente Tour e più attenzione
per le classiche. Il progetto di Cunego si va delineando bene, da
corridore da grandi giri che non disdegna le corse di un giorno più
impegnative. A questo proposito è andato in America per studiare la
posizione da cronometro, un esercizio nel quale Damiano deve riporre
più attenzioni che in passato. La squadra che avrà a disposizione
sarà di primo livello: Bruseghin è il miglior gregario del gruppo per
le corse a tappe, inoltre ci sono uomini come Tiralongo, Szmyd, Valyavec,
Vila, Stangelj che vanno a formare uno dei complessi potenzialmente più
attrezzati per queste corse. Anche l'arrivo di Giampaolo Caruso va ad
aggiungere un
tassello in questo senso. Il siciliano era rimasto
coinvolto nell'Operacion Puerto, poi la sua situazione si è sbloccata e
la Lampre ha deciso di ingaggiarlo: come ha fatto la Discovery con
Basso, no? Passando alle classiche l'uomo di punta è Alessandro Ballan,
che in due anni ha fatto tanta di quella strada da poter essere
considerato uno dei favoriti soprattutto per Fiandre e Roubaix. Ha la
giusta umiltà, grinta e personalità, oltre ormai alle esperienze
giuste e l'appoggio del team. In Lampre infatti si sono accorti di avere
un piccolo grande patrimonio e gli hanno consegnato un acquisto
azzeccato come Fabio Baldato, uomo di mille battaglie al nord, che può
sostenerlo con Fornaciari, gregario insostituibile, e passisti veloci
come Corioni e Bossoni, quest'ultimo appena arrivato. Forse Ballan
avrebbe meritato anche un rinforzo in più, ma quando si vuol puntare su
tutti gli obiettivi la coperta da qualche parte deve essere per forza un
pochino corta. Non è da
sottovalutare per certe classiche neanche Daniele Bennati, e veniamo
così ai velocisti, che nel 2006 è stato tagliato fuori dal nord per
problemi fisici ma che può essere stavolta la sorpresa. Bennati è uno
sprinter dal bagaglio tecnico ampio ed al Fiandre, alla Gand, potrebbe
giocare da protagonista, così come a Sanremo. L'altro uomo veloce è
Danilo Napolitano, siciliano di grande esplosività che ha lasciato il
segno quest'anno anche alla Sanremo con un sorprendente 5° posto che
significa essere qualcosa più che solo un velocista. Napolitano e
Bennati possono comunque dividersi la torta delle volate e gettarsi qua
e là, soprattutto il secondo, in avventure un po' più grandi. La
Lampre non avrà un vero e proprio treno, ma potrà contare su ottimi
gregari come i soliti Baldato, Fornaciari, Corioni ed il nuovo arrivo
Massimiliano Mori per portare alla stoccata i propri sprinter. Nelle
classiche più dure sarà, come detto, Cunego a guidare la squadra, ma
anche Giuliano Figueras in quest'ultima stagione ha dato qualche segnale
incoraggiante e così speriamo di vederlo nelle posizioni nobili sulle
Ardenne o nelle classiche della seconda parte di stagione come San
Sebastian o Zurigo. Tra gli altri segnaliamo il neopro Francesco
Gavazzi, campione italiano in carica tra gli Under 23 e lo svizzero
David Loosli, un corridore che qua e là ha mostrato buoni doti in
salita e potrebbe essere una delle sorprese. Il tirare le somme porta
una Lampre forte, equilibrata, e che può giocarsi carte importanti in
tutte le corse.
Organico
Fabio Baldato
Alessandro Ballan
Daniele Bennati
Matteo Bono
Paolo Bossoni
Marzio Bruseghin
Giampaolo Caruso
Jaime Castaneda
Claudio Corioni
Damiano Cunego
Giuliano Figueras
Paolo Fornaciari
Enrico Franzoi
Francesco Gavazzi
David Loosli
Marco Marzano
Massimiliano Mori
Danilo Napolitano
Morris Possoni
Daniele Righi
Gorazd Stangelj
Sylvester Szmyd
Paolo Tiralongo
Tadej Valjavec
Francisco Vila
Team manager:
Beppe Saronni
Direttori Sportivi:
Giuseppe Martinelli, Guido Bontempi, Fabrizio Bontempi, Maurizio
Piovani, Bruno Vicino
Biciclette: Wilier
Nella foto Bruseghin al Tour - www.bettiniphoto.net