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Squadre 2007:
Gerolsteiner
Siamo al cambio
generazionale per la Gerolsteiner: scesi di bicicletta al termine della
passata stagione Totschnig, Montgomery e Rich, lasciato Leipheimer alla
Discovery, il team tedesco riparte dalla certezza di Davide Rebellin e
da un gruppetto di atleti, soprattutto di casa, di ottimo avvenire. Una
scelta condivisa, per motivi diversi, anche dall'altro nome storico del
ciclismo tedesco, la T-Mobile, e che porterà così alla grande ribalta
un gran numero di nuovi talenti che avranno alle spalle delle
organizzazioni tra le migliori del panorama mondiale. Il leader
riconosciuto della Gerolsteiner resta Davide Rebellin, punto di
riferimento per gli scalpitanti e giovani compagni. Il veneto sarà alla
guida di una squadra con grandi credenziali nelle corse di un giorno,
forte di due talenti da classiche a cui manca davvero pochissimo per
compiere l'ultimo salto verso il grado di campioni: Stefan Schumacher e
Fabian Wegmann. Potrebbe essere il momento del passaggio di consegne e
non ci stupiremmo di vedere questi due corridori a lottare per la
vittoria tra la Sanremo e le Ardenne, proseguendo per il finale di
stagione tra Zurigo e Lombardia (dove Wegmann è reduce da un eccellente
3° posto). A sostenere le ambizioni di Schumacher e Wegmann c'è una
squadra che conta anche sull'esperienza di altri due nomi eccellenti
come i fratelli Markus e Beat Zberg e elementi solidi come Moletta e
Scholz. Sono da seguire altri due ragazzi che hanno stoffa per le corse
in linea più facili, Heinrich Haussler e David Kopp, elementi molto
veloci ma abili anche a smuovere la corsa. Nel 2006 si è notata la
convincente ascesa di Sebastian Lang tra i migliori cronomen del gruppo,
una tendenza che dovrebbe confermarsi e che può lanciare il tedesco tra
i medagliati mondiali della specialità oltre che ai vertici nelle prove
del Tour e delle corse a tappe brevi. Passando proprio alle corse a
tappe, l'addio di Leipheimer ha fatto consegnare le chiavi della
Gerolsteiner per Giro, Tour e Vuelta ad altri due dei tanti giovani del
team. Si tratta di Markus Fothen e Bernard Kohl. Il primo lo abbiamo
visto duellare per la maglia bianca del Tour con Cunego, il secondo,
austriaco, è più da scoprire, ma al Delfinato ha fatto vedere
eccellenti cose. Probabilmente nessuno dei due è un campione di prima
grandezza, ma sono comunque giovani con ancora margini di miglioramento
che possono già conquistare piazzamenti nei 10 ai grandi giri e
qualcosa di meglio nelle corse a tappe brevi. Naturalmente la
Gerolsteiner non gli ha costruito una squadra apposita, così come non
c'è un vero e proprio treno per i velocisti, essendo questi solo buoni
corridori e non campioni. Tuttavia, in questo caso, la presenza di 4 o 5
uomini veloci può far sì che il più in forma del momento possa
trovarsi un paio di compagni di buon spunto pronti a sacrificarsi nel
finale. Lo sprinter di punta è Robert Forster, una vittoria al Giro e
una alla Vuelta nel 2006, quindi a seguire l'austriaco Wrolich, il
neopro Oscar Gatto ed i velocisti più completi, i già citati Kopp e
Haussler. L'assenza di uomini da garanzie assolute sia per quanto
riguarda le volate che le montagne, lascerà comunque una certa libertà
d'azione e dunque ci aspettiamo una Gerolsteiner d'attacco ai grandi
giri anche con i nomi forti delle classiche. Una squadra, quindi, con
molti motivi d'interesse, ben costruita e che potrebbe ritagliarsi buoni
spazi su tutti i terreni esclusa forse l'alta montagna. (Nella foto
Schumacher verso la vittoria di Namur al Giro d'Italia - www.bettiniphoto.net)
Organico
Robert Forster
Markus Fothen
Thomas Fothen
Johannes Frohlinger
Oscar Gatto
Heinrich Haussler
Torsten Hiekmann
Tim Klinger
Bernard Kohl
David Kopp
Sven Krauss
Sebastian Lang
Andrea Moletta
Volker Ordowski
Davide Rebellin
Matthias Russ
Ronny Scholz
Stefan Schumacher
Tom Stamsnijder
Marcel Strauss
Fabian Wegmann
Carlo Westphal
Peter Wrolich
Oliver Zaugg
Beat Zberg
Markus Zberg
Team manager:
Renate Holczer, Hans Michael Holczer
Direttori Sportivi:
Christian Henn, Udo Bolts, Raimund Dietzen, Christian Wegmann, Theo
Maucher
Biciclette: Specialized
Nella foto Heinrich Haussler,
classe '84, molto veloce, è uno dei giovani più interessanti del
ciclismo mondiale per le gare in linea - www.bettiniphoto.net