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Squadre 2007: Euskaltel-Euskadi

Delusa dall'anonimo Zubeldia e abbandonata dall'evanescente Mayo, la Euskaltel ha trovato in Samuel Sanchez l'uomo della provvidenza. Da disturbatore occasionale, Sanchez, ha salito tutti gli scalini fino a consacrarsi nel 2006 tra i migliori interpreti delle corse di un giorno (vittoria a Zurigo, podi a Freccia e Lombardia), ma in grado di destreggiarsi bene anche nelle gare a tappe, con il 7° posto alla Vuelta. Una situazione abbastanza anomala, questa che vede la Euskaltel con un uomo di punta vincente nelle classiche, che è figlia anche della scelta di accettare in organico solo corridori baschi: ora il serbatoio interno non ha prodotto grandi uomini da corse a tappe, il pane della Euskaltel, e quindi si fa di necessità virtù. Sanchez è comunque un uomo di primissimo piano, che può contendere la vittoria in quasi tutte le classiche tranne quelle del pavè: uomo completo, grandissimo discesista, conscio dei propri mezzi e dei propri limiti, ha nella visione di corsa un altro elemento forte. La sua debolezza è semmai la squadra, perchè questa Euskaltel nelle classiche non ha molto peso, e Sanchez potrebbe trovarsi spesso da solo. Una vittoria in una classica monumento è comunque ormai matura, tra i tornanti del Poggio e le Cote delle Ardenne. Dove può emergere ancora la squadra naranja? Nelle gare a tappe Haimar Zubeldia sembra avviato verso una tranquilla navigazione da 10°-15° posto e Landaluze ha già raccolto fin troppo per i suoi mezzi con la vittoria al Delfinato 2005. Meglio puntare ai successi di tappa, dove i baschi hanno spesso dimostrato di saperci fare: l'aggressività è uno dei marchi di fabbrica della Euskaltel che sbriglierà certamente i vari Astarloza, Verdugo, Bru, Etxebarria e tanti altri alla ricerca di successi parziali sulle strade di Giro, Tour, Vuelta e quant'altro. 
Le volate non sono proprio il terreno prediletto degli arancioni, ed un paio di uomini discreti come Koldo Fernandez e Inaki Isasi possono garantire una minima e timida presenza. Uno degli uomini più interessanti è il giovane Igor Anton. Classe '83, ottimo scalatore, ha dato eccellenti dimostrazioni all'ultima Vuelta dove ha vinto un arrivo in salita. Deve fare ancora tanta strada per migliorarsi ma la stoffa si è vista ed è questo il nome su cui la Euskaltel deve costruire il proprio futuro per tornare ai vertici nei grandi giri. Non sarà un futuro immediato, ma già il 2007 potrà dirci qualcosa in più su questo Anton. Per il resto sarà palla lunga e pedalare con quasi tutta la stagione affidata alle possibilità di Sanchez e alle occasioni di giornata. (Nella foto l'attacco vincente di Sanchez a Zurigo - www.bettiniphoto.net)

Organico

Benat Albizuri
Igor Anton 
Lander Aperribay
Andoni Aranaga 
Mikel Astarloza 
Jorge Azanza
Jon Bru
Unai Etxebarria
Koldo Fernandez 
Aitor Galdos
Dionisio Galparsoro
Aitor Hernandez
Iban Iriondo
Markel Irizar
Inaki Isasi
Andoni Lafuente
Inigo Landaluze
Anton Luengo
Iban Mayoz
Aketza Pena
Alan Perez
Ruben Perez
Samuel Sanchez
Amets Txurruka 
Unai Iribarri 
Gorka Verdugo 
Haimar Zubeldia
Joseba Zubeldia

Team manager: Miguel Madariaga
 Direttori Sportivi: Gorka Gerrikagoitia, Jon Odriozola, Javier Carbayeda
Biciclette: Orbea 
 
Nella foto Igor Anton, uno dei nomi emergenti più interessanti per le corse a tappe