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Squadre 2007:
Credit Agricole
Per affrontare una
stagione di alto livello la Credit Agricole ha scelto di lanciare i suoi
due uomini più importanti, i confermatissimi Thor Hushovd e Pietro
Caucchioli, sul doppio fronte Giro d'Italia - Tour de France. Un
impegno che garantirà una presenza costante della squadra francese
soprattutto grazie alla prima assoluta di Hushovd al Giro, corsa che
nelle passate stagioni la Credit Agricole aveva affrontato senza
particolari slanci. I due infatti sono gli unici corridori che
possono far fare un salto di qualità alle prestazioni della Credit
Agricole, il cui organico è rimasto pressochè immutato rispetto al
2006. Unica eccezione rilevante il pensionamento del velocista estone
Kirsipuu che viene rimpiazzato da Angelo Furlan, mentre gli arrivi di
Kern, del figlio d'arte Roche, di Laurent e del neopro Rolland non
spostano sostanzialmente la forza della squadra. Squadra bifronte,
quindi: Hushovd per le volate e per certe classiche, Caucchioli per le
corse a tappe. Hushovd ha conosciuto un 2006 di crescita che l'ha
portato ai vertici facendolo uscire dal clichè di velocista: la
vittoria alla Gand, il cronoprologo del Tour (nella foto - www.bettiniphoto.net)
lo pongono ora come corridore più completo. Al Giro ed al Tour sarà
tra gli uomini più pericolosi per Petacchi, in grado di portarsi a casa
almeno una vittoria di tappa di qua e una di là. Furlan e il
neozelandese Dean, senza dimenticare il pistard Renshaw, formano una
batteria di mezze punte molto competitiva per guidare Hushovd nei finali
di corsa e puntare in proprio a volate di seconda fascia. Ma è alle
classiche che aspettiamo un'ulteriore svolta dal norvegese. La sua
evoluzione va in tal senso e quindi lo mettiamo tra i favoriti della
Sanremo e delle corse del nord, non solo Gand, ma anche Fiandre e
Roubaix, dove potrà appoggiarsi sull'esperienza di Bodrogi. Per
Caucchioli le prospettive sono un po' meno vincenti: il 2006 non è
andato bene ed ora il veronese cerca di tornare ai suoi livelli. Non ha
una squadra che possa aiutarlo più di tanto a fare classifica, ma è
ovvio così, non avendo ambizioni di primissimo piano. Al Giro sarà
comunque da tenere in conto per un posto nei primi 5, mentre per il Tour
è più probabile che vada a caccia di un successo parziale. Con un
capitano designato per volate e classiche ed un altro per le corse a
tappe, restano tanti uomini che hanno ambizioni per successi di tappa,
sia al Tour, appuntamento principe come per ogni squadra francese, sia
nelle corse a tappe brevi. Corridori come Halgand, Botcharov, Bellotti
in possesso di bagaglio tecnico piuttosto completo, attaccanti nati ma
poco vincenti come Edaleine, Poilvet ed altri che hanno sempre animato
le tappe intermedie al Tour. Resta il fatto che questa Credit Agricole
dipenderà in buona parte da Hushovd, l'unico corridore che può
realmente conquistarsi un successo di grandissimo spicco in un organico
di media portata.
Organico
Francesco Bellotti
Laszlo Bodrogi
William Bonnet
Alexandre Botcharov
Pietro Caucchioli
Anthony Charteau
Julian Dean
Cristophe Edaleine
Jimmy Engoulvent
Dmitry Fofonov
Angelo Furlan
Patrice Halgand
Sebastien Hinault
Jonathan Hivert
Thor Hushovd
Mads Kaggestad
Christophe Kern
Christophe Laurent
Christophe Lemevel
Cyril Lemoine
Jean Marc Marino
Remy Pauriol
Benoit Poilvet
Saul Raisin
Mark Renshaw
Nicolas Roche
Pierre Rolland
Yannick Talabardon
Team manager:
Roger Legeay
Direttori Sportivi:
Serge Beucherie, Denis Roux, Jean Jacques Henry, Jean Baptiste Souquet
Biciclette: Look
Nella foto Pietro Caucchioli