Con
la cronometro per gli Under 23, mercoledì 26
settembre si apre il programma dei campionati del mondo di ciclismo
su strada di Stoccarda. Ecco alcune note su Adriano Malori, in gara assieme
all’altro azzurro Marco Coledan.
Adriano Malori, 19 anni, nato a Parma e residente nella vicina Traversetolo,
182 centimetri
per 68 chili di peso forma, ha scelto di debuttare nel dilettantismo con
la casacca della FilmopRamondaParolin. Il suo contributo al bilancio della
squadra si è rivelato prezioso com’era nelle previsioni: nonostante sia
alle primissime esperienze nella categoria, ha conquistato il titolo
veneto assoluto della cronometro a San
Vendemmiano (Treviso) e pochi giorni dopo, a Novi Ligure, quello nazionale
degli Under 23 su un percorso di ben
31,4 chilometri
. Una straordinaria conferma, tenuto conto che da
junior Adriano Malori già indossava il tricolore della specialità.
Dopo essersi dimostrato il più talentuoso interprete in Italia delle gare
contro il tempo, il parmense allenato da Mirko Rossato
ha poi bissato il terzo posto dello scorso anno al
campionato europeo Under 23 di Sofia. In quell’occasione
ha concesso al vincitore, il russo Belkov,
solo
17”
. Prima di venire precettato dal commissario
tecnico della Nazionale italiana, Sandro Callari,
Adriano Malori ha fatto vedere di che cosa è capace anche su strada. Fra
i suoi migliori risultati il terzo posto nella
classifica generale del Giro del Veneto. Nella prima metà di settembre Callari
lo ha voluto in azzurro ad una fra le corse a tappe più qualificate al
mondo: il Tour de L’Avenir, ovvero
il Tour de France dei giovani. Nella
cronometro di Sassay, nonostante un
errore di traiettoria il campione italiano è giunto secondo con soli
4”
di ritardo rispetto al più esperto tunisino Chtioui.
Quanto basta per farne il più accreditato cronomandella panorama cadetto nazionale e un serio
candidato al podio iridato