Presentazione
squadre: Germania
I padroni di casa della Germania si
presentano al via del Mondiale con una squadra molto forte che può essere
definita la terza forza in campo dopo Italia e Spagna. Il ruolo di
capitano è qui più elastico che in altre nazionali e sarà molto curioso
vedere quale atteggiamento tattico assumeranno i tedeschi, perchè questa
potrebbe essere una delle chiavi di volta dell'intero Mondiale. Cosa
faranno, prenderanno la corsa di petto con attacchi già da lontano per
favorire Schumacher e Wegmann o lasceranno fare correndo di rimessa per
assecondare gli uomini veloci, l'esperto Zabel e la grande promessa Ciolek?
Secondo noi è più probabile la prima scelta, quindi una corsa in
attacco, perchè crediamo che un uomo come Schumacher dia più ampie
possibilità di successo rispetto al grande Zabel che in caso di volatona
è da podio ma difficilmente potrebbe impensierire Freire. Oltretutto
davanti al pubblico di casa, che tra l'altro è atteso in numero
strabocchevole, i tedeschi non possono impostare una corsa tutta d'attesa.
Magari non faranno un assalto all'arma bianca, ma neanche se ne staranno
ad osservare gli eventi e cucire il gruppo aspettando la volata. Ci
aspettiamo senz'altro una fiammata di Schumacher all'ultimo giro dopo che
i vari Wegmann, Burghardt e Voigt avranno mosso le acque in precedenza.
Schumacher viene da una Vuelta in cui non ha ottenuto risultati
altisonanti, al massimo un 3° posto di tappa, ma ci ha fatto
un'impressione molto favorevole: ha pedalato spesso in buone posizioni
anche in salita, in certe tappe molto dure che non gli si addicevano ha
perso poco e questo percorso di Stoccarda gli è cucito a pennello. Anche
Wegmann e Burghardt hanno lanciato ottimi segnali nelle ultime corse, come
non bisogna dimenticare che Zabel ha vinto una tappa alla Vuelta, e quindi
ne esce un complesso di uomini tutti in grande condizione. Questa Germania
ha quindi tutte le risorse necessarie per dare un'impronta molto marcata
sulla corsa: spazio all'azione dunque per spianare il colpo di Schumacher
e lasciando tranquilli Zabel e il jolly Ciolek. Quest'ultimo è al primo
Mondiale tra i grandi dopo la maglia iridata vinta un anno fa tra gli
Under 23 ed ha già dimostrato di avere un fondo eccezionale per la sua
giovane età. Tuttavia crediamo che il suo turno arriverà tra un paio
d'anni quando avrà completato il suo bagaglio di esperienze e sarà
pronto a guidare una nazionale forte come quella tedesca. Per la
cronometro saranno schierati Bert Grabsch e Sebastian Lang. Il primo viene
da una vittoria di tappa a cronometro nella Vuelta: è vero che non
c'erano tanti specialisti in Spagna ma la sua condizione è ottima e può
inserirsi nella lotta del podio. Lang invece quest'anno è stato un po'
sottotono e dovrebbe essere difficile per lui ripetere il 5° posto del
2006. (Nella foto Stefan Schumacher nella vittoriosa Amstel Gold Race
di quest'anno: il tedesco è uno degli uomini più pericolosi per il
Mondiale - www.bettiniphoto.net
)
Corsa in linea: Erik
Zabel - Stefan Schumacher - Gerald Ciolek - Markus Burghardt - David Kopp
- Ronny Scholz - Christian Knees - Jens Voigt - Fabian Wegmann
Cronometro:
Bert Grabsch - Sebastian Lang