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Il caso Di Luca - Il clima in Casa Italia si sta facendo abbastanza pesante. Insieme alle esternazioni di McQuaid su Bettini c'è anche il procedere dell'inchiesta Oil for drug che riguarda Di Luca e che proprio in questi giorni vive delle ore decisive. Al vincitore dell'ultimo Giro d'Italia è contestata al frequentazione del medico Carlo Santuccione, già squalificato per doping. Anche senza casi di positività del corridore la frequentazione di un medico sanzionato può portare ad una sospensione. Il caso al vaglio della Procura Antidoping del CONI dovrebbe arrivare alla svolta prima del Mondiale di domenica e quindi la partecipazione di Di Luca è direttamente legata alle notizie che arriveranno dalla Procura. Cancellara prova il bis - In mezzo alle polemiche, e non ci sembrerebbe di essere ad una gara di ciclismo sennò, ci sono anche le corse. Domani, giovedì, scendono in campo i professionisti per giocarsi la maglia iridata della cronometro. Favoritissimo della prova è Fabian Cancellara, campione uscente, e vincitore quest'ano di crono al Giro di Svizzera e al Tour, tra le altre. Alle sue spalle c'è comunque un bel gruppetto di atleti che può giocarsi le altre posizioni sul podio e provare ad impensierire il campione svizzero. I più pericolosi sono David Zabriskie, Josè Ivan Gutierrez, Vladimir Gusev, David Millar, Bradley Wiggins, Laszlo Bodrogi, Vladimir Karpets, Bert Grabsch. Per l'Italia correranno Marco Pinotti e Vincenzo Nibali. Molto interessante soprattutto la gara di quest'ultimo che cercherà di migliorare il 16° posto di un anno fa e proseguire nella sua scalata ai vertici della specialità. La gara si svolge su una distanza di 44 km, un anello di 22 da ripetere per 2 volte. La partenza del primo atleta, lo svizzero Zahner sarà alle 12.30, Cancellara, ultimo a partire scatterà alle 15.29. Nibali sarà in gara alle 13.31, Pinotti alle 14.34. Da rilevare che gli atleti partiranno ad una distanza di appena un minuto l'uno dall'altro e questo potrebbe favorire chi si trovasse ad essere raggiunto da un treno formidabile. Un esempio: Gusev partirà un minuto prima di Cancellara: se lo svizzero dovesse riprenderlo e andare fortissimo, lo stesso Gusev potrebbe beneficiarne non poco in una corsa al podio che si annuncia equilibrata. Prime impressioni sul percorso - Con la crono Under 23 si è avuta la prima sensazione agonistica sul percorso Mondiale dopo le parole, le prove e le cartine. La corsa si è sviluppata infatti su due giri del percorso che sarà utilizzato anche nelle gare in linea. Il tracciato è molto mosso ma anche molto veloce, le salitelle si volano via di rapporto e questo è testimoniato anche dalla media tenuta da Lars Boom, vincitore della crono under 23 che ha sfiorato i 47 km/H di media. Velocità sostenute quindi e l'altra cosa che salta all'occhio è la lontananza delle due salitelle dall'arrivo: dopo il secondo strappo ci sono infatti 6-7 km in leggera discesa con strada che presenta solo un po' di semicurve, ideale per inseguire. Gli ultimi 2800 metri in leggera ascesa sono quasi sempre ampi e con pendenze limitate. Insomma un percorso in cui bisognerà muoversi presto per fare selezione. |
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