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Appunti
Mondiali Martedì le nostre nazionali - Per conoscere le scelte di Ballerini per i Mondiali di Stoccarda basterà aspettare fino a martedì 18 settembre. Gli annunci, che comprendono anche le convocazioni della squadra femminile e Under 23, saranno fatti a Varese, a Villa Ponti. La grande attesa è soprattutto per sciogliere gli ultimi dubbi riguardo a quanti big della squadra professionisti otterranno il lasciapassare da Ballerini. Per ora crediamo che siano al sicuro Bettini (iscritto d'ufficio), Rebellin, Ballan, Pozzato, buone le possibilità per Di Luca, scarse per Cunego, praticamente nulle per Riccò ed anche Bennati non sembra avere quotazioni molto alte nelle preferenze del CT. Tra le donne sembrano certe le scelte per Cantele, Luperini, Bronzini, Baccaille, Guderzo e Bastianelli.
Il percorso Mondiale - Come sempre il tracciato dei Mondiali viene presentato come una specie di tappone dolomitico che dovrebbe vedere gli atleti arrivare ad uno ad uno. Si snocciolano dati da far paura come 5000 metri di dislivello e 265 km di lunghezza che poi alla prova dei fatti verranno ancora una volta disattesi. Logico, sarebbe come dire che all'Amstel ci sono 30 salite e quindi è dieci volte più dura di una tappa dolomitica che ne presenta tre. Il circuito presenta due strappi più un arrivo in leggera salita per una distanza di 19,1 km a tornata. Il primo strappo è dopo circa 4 km, si chiama Herdweg e misura 700 metri circa con pendenze piuttosto impegnative, fino al 13%. Dopo la "vetta" breve falsopiano e discesa per poi affrontare la seconda ascesa, il Birkenkopf. Questa è una salita un po' più lunga, 1,2 km, la pendenza media è sul 6%, la massima sull'11%. Da qui ci sono 7-8 km quasi tutti in leggera discesa e su strade dritte, che sembrano l'ideale per inseguire, prima di arrivare alla rampetta finale. In realtà è un'ascesa abbastanza lieve che si protrae per circa 3 km ma quasi sempre con pendenze da falsopiano, 3-4%. Sembra un percorso adatto a scattisti ma che con le due salitelle messe all'inizio del percorso potrebbe rendere molto complicata la selezione, visti quei km favorevoli agli inseguitori prima dell'arrivo. Il finale è ideale per corridori veloci ma con un bel bagaglio tecnico come Freire, Bettini, Di Luca, Schumacher, Zabel. (Nella carta sopra il percorso, in quella sotto gli ultimi 2,8 km)
Continua il caso Valverde - L'ipotesi di un boicottaggio della Spagna ai prossimi Mondiali in caso di esclusione di Valverde è subito rientrata. Il presidente della Federciclismo iberica Fulgencio Sanchez ha fatto marcia indietro rispetto a questa ipotesi clamorosa e che avrebbe gettato un'ombra ancor più inquietante sul ciclismo spagnolo, avvolto già in gran parte da uno scandalo come l'Operacion Puerto gestito malissimo e che ora i massimi dirigenti nazionali cercherebbero di nascondere in maniera imbarazzante. Sanchez si è limitato a dire che la Spagna cercherà di portare Valverde a Stoccarda ricorrendo a tutte le vie legali possibili. Il corridore ha inviato una propria lettera all'UCI chiedendo di poter partecipare ai Mondiali e minacciando il ricorso alla giustizia anche ordinaria in caso contrario. L'UCI però è rimasta ferma sulla propria posizione e a Valverde sarà impedita la partecipazione. Si apre comunque un nuovo contenzioso che crediamo non possa che portare alla squalifica di Valverde, che dovrebbe essere già contento di aver corso tutta questa stagione, e l'ultima parte di quella precedente, quando invece avrebbe dovuto essere fermato già da un pezzo. Non bisogna dimenticare che Valverde ha vinto la classifica del Pro Tour 2006 quando già l'Operacion Puerto era esplosa da mesi. |
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