Altre
corse
24
marzo GP Riparbella Montescudaio - Prima
gara stagionale e prima vittoria per il Team
FRW
– Gauss –
RDZ
che con la friulana Martina Corazza ha conquistato il successo nella prima
delle due giornate del Trofeo Costa Etrusca.
Oggi,
nella prima edizione del Gran premio Comuni di Raparbella e Montescudaio,
le atlete dirette da
Luisiana Pegoraro
hanno gareggiato in maniera esemplare, controllando ogni attacco per favorire un arrivo a ranghi compatti, nonostante la gara si concludesse al termine di una salita piuttosto
impegnativa.
Così
è stato; con ben sei atlete
nel drappello che ha caratterizzato le fasi conclusive di gara (Martina
Corazza, Elena Kuchinskaya, Veronica Leas Balderas, Yulia Martissova,
Silvia
Parietti
e Tatsiana Sharakova), il Team
FRW
– Gauss –
RDZ
, grazie allo sprint irresistibile di Martina Corazza ha conquistato la
prima affermazione stagionale.
25 marzo GP Santa Luce Castellina -
Firma d'autore per la seconda prova della due giorni in Costa Etrusca. Ad
imporsi in quel di Castellina è stata la gallese Nicole Cooke, che ha
staccato nel finale Luperini e Cantele. Già al 30° km è avvenuta la
fuga decisiva con otto ragazze che si sono avvantaggiate. Nel finale poi
Cantele e Luperini hanno tentato la soluzione a due guidando la corsa per
qualche km, ma su di loro è rientrata la Cooke che ha tirato dritto verso
la vittoria sulla rampa finale tra Pomaia e Castellina. La Luperini ha
conquistato la second apiazza, quindi Braendli, Worrack e Cantele in un
arrivo davvero di grande spessore. "Nella seconda gara in Costa Etrusca - afferma Fabiana
Luperini - ho avvertito sensazioni migliori rispetto a Brissago". Domenica prossima Fabiana e le altre girls Menikini-Gysko disputeranno l'importante internazionale di Cittiglio. "E' una gara che mi piace. A Cittiglio voglio fare bella figura". Tuttavia quella di domenica 1 aprile non sarà una Luperini già al top della condizione: "Il 100 % della forma - aggiunge la campionessa pisana - lo voglio raggiungere dopo la metà di aprile. Il 25 aprile, in Belgio, correrò la Freccia Vallona. L'ho già vinta 3 volte. Quest'anno voglio il poker".
4-6
maggio Giro di San Marino - Prologo Fonte dell'Ovo - Una massima del
grande Caio Giulio Cesare recitava: "Veni vidi vici". Come il
grande condottiero romano, Marianne Vos, la più attesa non ha tradito.
Sui 4 chilometri con salita del Prologo di questo 3° Giro di San Marino,
l'olandesina, campionessa del mondo in carica, ha corso alla fantastica
media di 43,636 km, raggiungendo così il suo primo successo nella
penisola italiana. La prestazione dell'iridata assume ancor più
significato, considerando le grandissime prove delle atlete che sono
salite sui gradini più bassi del podio: Edita Pucinskaite ed Amber Neben.
La lituana della Nurnberger, data in non buonissime condizioni fisiche, ha
dato un saggio delle sue qualità, raggiungendo un risultato che è da
considerarsi uno dei suoi migliori in assoluto relativamente ai prologhi.
L'americana, vincitrice degli ultimi due Tour de l'Aude, ha dimostrato di
che le intenzioni di provare a vincere il Giro, non erano battute. Di
rilievo, il ritorno a certi livelli di una nobile come la tedesca Hanka
Kupfernagel, un tempo pressochè imbattibile su queste prove e il quinto
posto dell'austriaca Andrea Graus, capace di anticipare la vecchia
capitana Nicole Brandli. Sorprese di giornata, l'australiana Nikki Egyed,
settima e la giovane tedesca Alexadra Sontheimer, classe 1987, un nome di
cui sentiremo parlare in futuro. Bene pure Luperini e Vilajosana, meno, le
attese Boubnenkova, vincitrice uscente e Ziliute, trionfatrice lo scorso
anno nella medesima prova.
1a Tappa Borgo Maggiore - Borgo Maggiore di km 87,300 - Ancora la Vos, ancora con un segno di classe. Già, la campionessa del mondo, dopo aver dominato il prologo, s'è imposta anche nella prima tappa, Borgo Maggiore - Borgo Maggiore, dominando, nello sprint decisivo, un gruppo di 46 unità.
La frazione presentava un finale adatto a colpi di mano, ma l'attenzione dell'iridata e del Team DSB, sono stati superiori a qualsivoglia velleità.
La cronaca, ha evidenziato un tentativo iniziale della grande speranza della nostra mountain bike, l'altoatesina Eva Lechner, rimasta al comando per quattro chilometri. Successivamente, è stata la bielorussa Tatsiana Sharakova (Team FRW), a rimanere in avanscoperta per una decina di chilometri, fino alle prime rampe del colle di Montelicciano, l'unica salita di tappa. Sulle ceneri del tentativo della Shakarova è partita in contropiede la danese Dorte Rasmussen (Menikini - Selle Italia), col chiaro intento di favorire un'azione della compagna Fabiana Luperini, ma anche la sortita della danese non ha sortito nessun effetto al punto che sul GPM, a passare per prima, è stata proprio colei che doveva essere messa in difficoltà: Marianne Vos. Lo sprint decisivo poi non ha avuto storia, con l'iridata saldamente in testa ai 200 metri e con una bicicletta sull'ottima Marta Bastianelli (Safi Pasta Zara) e Martina Corazza (Team FRW), rispettivamente seconda e terza.
Da registrare il malore che ha coinvolto l'australiana Nikki Egyed, ieri bravissima, ma oggi purtroppo costretta al ritiro.
2a Tappa Serravalle-Serravalle 100 km Un trionfo! Marianne Vos (Team DSB), vero fenomeno ognisesso del ciclismo mondiale, con tanto di fiammante maglia iridata, ha vinto tutto ciò che era possibile in questa terza edizione del Giro di San Marino. La non ancora ventenne tulipana, infatti, ha fatto sua anche la seconda tappa, Serravalle-Serravalle di 100,7 km, superando allo sprint una ancora più convincente Marta Bastianelli (Safi-Pasta Zara), ed altre 16 atlete.
La frazione odierna presentava ben tre Gpm, due dei quali vinti dalla Vos (che si è aggiudicata anche la speciale classifica per scalatrici), ed è stata prodiga di tentativi, ma nessuno ha raggiunto lo scopo di mettere in crisi la leader. Ci hanno provato la solita Rasmussen (Menikini), e, sull'ultima asperità di Verucchio, la Luperini (Menikini) e la Brandli (Bigla) prima, la Pucinskaite (Nurnberger), aiutata dalle compagne Graus e Lutz, poi. Sul Gpm è passata prima la Brandli.
Sulla discesa di Verucchio, a 5 km dal traguardo, s'è così formato un drappello di 18 unità, che non si è spezzato nemmeno sullo strappo posto a poche centinaia di metri dal traguardo, dove un attacco della Baccaille (Saccarelli Emu Marsciano) è stato rintuzzato dalla Vos in prima persona.
Dunque un nuovo sprint e un nuovo netto successo della campionessa del mondo. Giro, tappe e tutte le classifiche sono così finite alla Vos, che ha eguagliato il primato di Diana Ziliute, la quale nel 2000 fu capace di fare altrettanto nella "Vuelta a Navarra".
Marianne Vos, dopo mondiale e classiche, col Giro di San Marino ha vinto la sua prima corsa a tappe di livello primario. Il segno di un nuovo dominio?
9
giugno - GP Roncolevà - Dominio del
Team
FRW
- Gauss –
RDZ
nella cinquantesima edizione del Gran Premio Roncolevà, gara che si è
corsa oggi in provincia di Verona. Le atlete dirette da
Luisiana Pegoraro
per tutta la durata della corsa (90 chilometri suddivisi in dieci tornate
interamente pianeggianti) hanno controllato perfettamente la situazione
andando a chiudere su ogni allungo. A due chilometri dalla conclusione,
dal gruppo è scattata la bielorussa, campionessa europea dell’inseguimento su pista, Tatsiana Sharakova. La
portacolori del
Team
FRW
– Gauss –
RDZ
in breve ha guadagnato un leggero margine di vantaggio che le ha
consentito di tagliare a braccia alzate il traguardo con una manciata di
metri sul resto del gruppo regolato dalla compagna di squadra Martina Corazza
18-23
Settembre Giro di Toscana - Noemi Cantele in forma Mondiale. Il
classico appuntamento preiridato del Giro di Toscana ha detto che le
azzurre sono in ottima condizione, con una grande Cantele ed una
Bastianelli ormai più certezza che speranza. La corsa è iniziata con la
cronosquadre di Viareggio vinta dalla T-Mobile. Nella seconda giornata si
sono svolte due semitappe: nella prima la Cantele ha battuto Judith Arndt
sullo strappo di Montecarlo, mentre nella seconda si è imposta in volata
Regine Schleicher su Brodka e Corazza. La Cantele si è ripetuta
nell'arrivo in salita della tappa successiva, quella della doppia scalata
a Volterra. In Piazza dei Priori la Cantele ha preceduto Marta Bastianelli
e la tedesca Hausler, soffiando la leadership alla Arndt. Altre due
semitappe si sono svolte nella giornata di venerdì con la volata di
Giorgia Bronzini a Pontedera e la vittoria di Diana Ziliute a Campi
Bisenzio dopo una fuga a quattro. Arndt e Cantele sono tornate a darsi
battaglia sabato sullo strappo di Valgiano dove se ne sono andate in
compagnia della Bastianelli. Sul traguardo di Capannori è stata la
tedesca ad imporsi, ma la Cantele ha conservato la maglia di leader, così
come nell'ultima tappa vinta dalla D'Ettorre in una volata di gruppetto.
Per il gioco degli abbuoni Chantal Beltman ha scavalcato la Arndt per la
seconda piazza.