Lombardia,
i favoriti
Sono
tre i grandi favoriti, a nostro avviso, del Giro di Lombardia che sabato
chiuderà la stagione 2007. Il primo è ovviamente il campione del mondo e
olimpico, nonchè vincitore delle due ultime edizioni, Paolo Bettini. Al
suo fianco mettiamo Franck Schleck e Davide Rebellin. Oltre ad essere i
più forti questi tre sembrano anche coloro che hanno le squadre migliori
e possono impostare una tattica di corsa ben precisa. Bettini punta ad uno
storico tris consecutivo che sarebbe secondo solo alla quaterna di
successi infilata da Fausto Coppi dal 1946 al 1949. Il campione del mondo
sembra un pochino meno forte in salita rispetto allo scorso anno e sarà
molto interessante vedere se imposterà una corsa meno aggressiva del
solito, limitandosi ad uscire allo scoperto solo negli ultimissimi km, e
quindi sul San Fermo della Battaglia, ricalcando quanto fatto a Stoccarda.
La sua Quickstep è molto forte, con Visconti, Tonti, Barredo che possono
dargli man forte anche nei punti più ostici. Franck Schleck è
probabilmente il corridore che sta pedalando meglio in salita in questo
momento e quindi potrebbe essere la sua CSC a cercare di fare la maggior
selezione sul Ghisallo, la salita più lunga dove si formerà il gruppetto
dei più forti. Ci aspettiamo che soprattutto Sastre imponga qui un ritmo
altissimo per il suo capitano cercando di scremare il più possibile il
gruppo. Schleck è il corridore meno veloce tra i favoriti e questo gli
impone di fare grande selezione: la sua squadra, con anche Kolobnev, Kroon
e il fratellino Andy, è fortissima e pronta a dare battaglia e la sua
condizione gli permette di fare una corsa molto aggressiva. Davide
Rebellin è andato vicino più volte alla vittoria del Lombardia, ma forse
mai come quest'anno arriva bene all'appuntamento. Al Mondiale e all'Emilia
ha dimostrato di andare veramente forte e sarà sicuramente nel gruppetto
dei migliori che usciranno dal Ghisallo. La sua squadra è forse
leggermente inferiore a CSC e Quickstep ma Rebellin avrà a fianco una
pedina di grande peso come Fabian Wegmann, 3° un anno fa al Lombardia,
che potrà giocare un ruolo molto importante in questa corsa. (Nella
foto lo scatto di Bettini al Lombardia 2005 - www.bettiniphoto.net
)
Subito
dietro ai tre grandi favoriti mettiamo Damiano Cunego, che sta chiudendo
abbastanza bene la stagione ma a cui manca ancora il cambio di passo in
salita per reggere alle sollecitazioni più violente. Questa resta
comunque una corsa ideale per Cunego, che a Como si è già imposto nel
2004, il suo anno d'oro. La sua Lampre schiera anche Ballan, ma questo
forse è un percorso un pochino duro per il vincitore del Fiandre. Sicuro
protagonista sarà anche Evans, ma l'australiano è più un piazzato che
un vincente. Attenzione però, perchè un piazzamento nei primi 6, che è
alla sua portata, varrebbe ad Evans la vittoria finale nella classifica
del Pro Tour dove è attualmente 2° a 15 punti dal sospeso Di Luca. Da
seguire poi Riccò, che dopo aver faticato in settembre ora sembra di
nuovo in crescita e visto il suo spunto veloce, se dovesse uscire bene dal
Ghisallo sarebbe da tenere in grande conto. Chi ha alle
spalle, invece, un Lombardia importante è Samuel Sanchez, 2° un anno fa:
dopo la splendida Vuelta ha fatto un Mondiale così così ed ha scelto un
avvicinamento strano a questo Lombardia, preferendo la Parigi-Tours al
calendario italiano. L'asturiano si è quindi un po' nascosto, ma resta
tra gli outsider più insidiosi, anche per le sue capacità di discesista
che nel finale tra le picchiate di Civiglio e San Fermo possono fare la
differenza. Chi ha all'attivo dei grandi Lombardia ma non ci sarà è
Michael Boogerd: l'olandese avrebbe voluto chiudere qui la sua carriera,
ma una caduta che gli ha procurato un'infezione al ginocchio gli ha
impedito questo commiato e così il Mondiale di Stoccarda resterà
l'ultima gara della sua carriera. La Rabobank avrà come punta Thomas
Dekker e sarà da seguire anche Gesink, un ragazzo che vi segnaliamo da
tempo: per entrambi la possibilità di inserirsi nel gruppetto dei
migliori e giocarsi un buon piazzamento. Altri outsider che possono
inserirsi tra i migliori sono Garzelli, Mazzanti, Ivan Gutierrez,
Bertolini, Bertagnolli e il sempreverde Gibo Simoni. Per Pozzato, che è
l'uomo di maggior prestigio della Liquigas, crediamo invece che il
Ghisallo risulterà uno scoglio insormontabile. E quindi, ricapitolando:
Rebellin, Franck Schleck e Bettini come grandi favoriti, Cunego, Riccò,
Evans e Sanchez come principali outsider. (Nella foto: l'ambiente
tipico del Lombardia nell'edizione 2004 vinta da Cunego - www.bettiniphoto.net
)