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Voci dalla Roubaix
Burghardt ci riprova Dopo la vittoria alla Gand-Wewelgem la sorpresa di questa primavera al nord, il tedesco Marcus Burghardt, punta deciso anche ad una grande Roubaix. "Mi sento molto forte in questo momento e sono fiducioso di poter stare con i migliori. La Roubaix è una corsa dalle caratteristiche diverse rispetto alle altre, c'è più pavè, è più dura, ma sono motivato e fiducioso". La T-Mobile si presenta come una delle squadre più compatte, in grado di arrivare alle ultime fasi con diverse frecce al proprio arco, come accaduto mercoledì alla Gand-Wewelgem, dove la superiorità numerica degli uomini magenta è stata determinante. "La corsa di mercoledì ci ha dato grande fiducia" dice Bernard Eisel, 5° un anno fa. "Non vedo l'ora di correre questa Roubaix, abbiamo una grande squadra e molte carte da giocare". "E' una situazione da sogno per un direttore sportivo avere tante opzioni a disposizione" conferma il DS Tristan Hoffmann. "Anche Klier sta andando sempre più forte e può fare una bella sorpresa domenica". La T-Mobile non ha ancora sciolto le riserve circa la partecipazione di Knaven, vincitore della corsa nel 2001. L'olandese è caduto pesantemente alla Gand ed il suo posto potrebbe essere preso dal Olson. Gli altri saranno Bernucci, Baumann, Hammond e Grabsch
Liquigas:
Backstedt oltre a Pozzato Sarà una Liquigas a due punte quella in
gara domenica 15 aprile alla Paris–Roubaix, la classica del pavé
conosciuta anche come Inferno del Nord. Ai
nastri di partenza si schiererà Magnus Backstedt, il gigante della
Liquigas che dopo un inizio di stagione tormentato è pronto al rientro in
grande stile in quella che, per lui ma non solo, è da sempre «la
corsa dei sogni, quella che vivi e rivivi nella mente oltre che nelle
gambe», la sfida estrema che lo ha visto trionfare nel 2004. «Fisicamente
sto bene – assicura Backstedt –. La condizione è ottima
nonostante in questa stagione abbia corso solo Vuelta Castilla Y Leon e
Settimana Lombarda». A chi lo interroga su che cosa si aspetti da
domenica, risponde che non è mai partito solo per partecipare: «Vincere
Insieme
a lui Filippo Pozzato. La Roubaix è il suo ultimo grande obiettivo in
questo inizio di stagione che già gli ha regalato due successi in terra
fiamminga, Haut Var ed Het Volk. Michael Albasini, reduce dalla vittoria
nella terza tappa del Circuit de La
formazione Liquigas alla Paris–Roubaix: Magnus Backstedt, Filippo
Pozzato, Michael Albasini, Mauro Da Dalto, Aliaksandr Kuchynski, Roberto
Petito, Alessandro Vanotti e Frederik Willems. Direttore sportivo: Stefano
Zanatta.
Una
Wilier speciale per Ballan La bicicletta che Alessandro Ballan utilizzerà alla Parigi-Roubaix è il frutto di una serie di accorgimenti nati dalla collaborazione fra Wilier Triestina e i meccanici della Lampre Fondital, oltre che, naturalmente, dalle indicazioni dello stesso
Ballan.
Clima: niente inferno Il meteo potrebbe rendere un po' meno dura una corsa che resta comunque la più difficile del calendario. E' prevista infatti temperatura elevata, sui 20 gradi, sole e poco vento, un po' come al Fiandre. Il sondaggio Testa a testa tra Cancellara e Ballan nelle vostre preferenze. Lo svizzero ne ha totalizzate 25, l'italiano 23. Segue a ruota Boonen con 18, poi più staccati Pozzato con 8, Gusev con 5, Hoste con 4 e Flecha con 3. Tra i nomi alternativi sono stati indicati Vaitkus, Hushovd ed Hincapie. Quest'ultimo però non sarà della partita |
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