Parigi-Roubaix,
i favoriti
Cancellara
contro tutti per la Parigi-Roubaix. Lo svizzero campione uscente non ha
raccolto nulla tra Fiandre e Gand, ma ha mostrato di aver recuperato una
condizione eccellente con delle sparate ad oltranza davvero micidiali.
Facile assegnare, quindi, il ruolo del grande favorito proprio a Cancellara.
Questa corsa gli calza come un vestito tagliato su misura: ci aspettiamo
che le sue trenate, specialmente quelle sul tremendo Carrefour de l'Arbre
dove un anno fa si involò, siano quelle risolutive e chi riuscirà a
stargli a ruota potrà contendergli il successo. Non è certo una
riconferma scontata in ogni caso: almeno quattro pretendenti al trono di
Cancellara hanno carte molto pericolose per contrastare lo svizzero. Ci
riferiamo a Tom Boonen, Leif Hoste, Alessandro Ballan
e Filippo Pozzato. Boonen deve dare un'impronta a questo mese del
nord che l'ha visto vittorioso solo in semiclassiche e battutissimo a
Fiandre e Gand. Non ci ha fatto una buona impressione e la sua Quickstep
è un po' acciaccata, ma è un campione e farà di tutto per non perdere
le ruote di Cancellara e gli altri e batterli nel velodromo di Roubaix.
Pensiamo che stavolta il belga debba puntare su una corsa conservativa ed
umile perchè la sua condizione attuale non sembra consentirgli grandi
slanci e dopo la batosta del Geraardsbergen dovrebbe rendersene
conto. Per Hoste è invece un momento di crescita e dopo essere
salito sul secondo gradino del Fiandre per la terza volta, alla Roubaix
non può che cercare ad ogni costo il colpo grosso, anche prendendosi
qualche rischio. Ballan e Pozzato sono i nostri due migliori alfieri, due
carte davvero pesanti. Entrambi possono fare il numero: Ballan ha già in
cassaforte il Fiandre e con esso la sicurezza che la sua stagione al nord
sarà comunque eccezionale e quindi la possibilità di correre più
sciolto. Per Pozzato secondo noi questa è la corsa ideale, quella che
più si addice alle sue caratteristiche e deve far vedere quello che ha
già mostrato in altre semiclassiche come la Het Volk: quindi personalità
e classe. Nella sua Liquigas ci sarà anche il ritorno di Backstedt, che
qui ha vinto nel 2004 in maglia Alessio. (Nella foto Cancellara guida
il gruppo alla Roubaix 2006 - www.bettiniphoto.net)
Pur
essendo la Roubaix una corsa da specialisti assoluti non mancano altri
pretendenti che poniamo appena un gradino al di sotto di questi.
Innanzitutto qualche nome emergente come Marcus Burghardt, fresco
vincitore della Gand, e Vladimir Gusev, squalificato per il famoso
passaggio a livello un anno fa quando fu tra i principali animatori. Il
russo tra l'altro avrà una Discovery molto compatta, con anche Devolder e
Vaitkus che stanno andando molto forte e potrebbero creare una
interessante superiorità numerica nel finale. Attenzione anche a Philippe
Gilbert, che finora ha raccolto molto meno di quanto meritato. Un altro
protagonista solito della Roubaix è Juan Antonio Flecha, che pure non sta
andando particolarmente bene, così come il vecchio Wesemann. Qualcosa di
meglio rispetto al Fiandre lo aspettiamo anche da Van Petegem, che secondo
noi qui sarà molto più competitivo. Qualche altro nome di probabili
protagonisti: Scheirlinckx, Nuyens, O'Grady, Guesdon, Ventoso e Eisel. (Nella
foto Flecha, uno dei più coraggiosi interpreti delle ultime Roubaix - www.bettiniphoto.net)