Da
Liegi a Bastogne, andata e ritorno. E' questa la
più antica delle classiche del ciclismo, una
corsa nata nel 1892. Si corre sui 262 km, su un
percorso senza pavè, pieno delle tipiche cote
valloni. E' un percorso impegnativo altimetricamente, con 12 salitelle più l'arrivo,
non più i muri fiamminghi, ma ascese anche di
3-4 km. Ne consegue che questa corsa favorisce
corridori più forti in salita rispetto alle
classiche fiamminghe e spesso vengono fuori anche
corridori da corse a tappe. Il "viaggio di
andata" verso Bastogne è abbastanza
semplice e consegna la corsa a qualche
prevedibile azione di comprimari. La corsa può infiammarsi ad
ottanta km dal traguardo, sulla cote de Stockeu,
anche se spesso è stato negli ultimi 40 km che
si è concentrata la battaglia vera e propria.
Qui, dopo aver affrontato la cote de la Vecquèe
c'è un lungo tratto intermedio in cui sarà
fondamentale portarsi nelle primissime posizioni:
la quintultima ascesa è infatti la più tosta,
la mitica Redoute. E' una salita stretta, di un
paio di km, che dopo un primo tratto abbastanza
accessibile si inerpica in maniera cattiva fino
quasi al 20%. Qui spesso i grandi escono per la
prima volta allo scoperto e si può provare a
portare via il gruppetto, anche se al traguardo
mancano ancora 35 km. Non c'è subito discesa
dopo lo scollinamento, ma un falsopiano, un punto
intermedio in cui occorre stare all'erta, perchè
il gruppo arriverà sfilacciato e qualcuno
potrebbe anche approfittarne per cogliere tutti
di sorpresa. Si affronta poi lo Sprimont, una
salitella piuttosto facile, che porta ad un altro
tratto apparentemente insignificante, prima della
sequenza finale di salitelle. Si comincia con il Sart-Tilmann, un'ascesa relativamente lunga,
quasi 4 km, ma regolare e non molto selettiva. Si
arriva a Liegi, con una velocissima discesa che
conduce a Saint Nicolas, lo strappo che decide la
corsa, specie se sulla Redoute non c'è stata
grande selezione. Una salita breve ma con
pendenze oltre il 10%, sulla quale chi guadagna
qualche secondo ha grandi possibilità di andare
all'arrivo. I grandi favoriti si sfideranno con
grande probabilità soprattutto qui. Dal Saint
Nicolas ancora 5 km per andare all'arrivo: breve
discesa, un po' di falsopiano e poi la cote di Ans, rue Jean
Jaures, che non è una vera salita,
ma una strada che sale un po' ed allora va
chiamata cote.