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8 aprile 2007 - Giro delle Fiandre, 259 km
Il Fiandre di brutto anatroccolo Ballan

Alessandro Ballan vince il Fiandre con uno scatto da campione sul Geraardsbergen. Corsa poco selettiva e con tante cadute. Cancellara fa il diavolo a quattro ma non trova alleati, Bettini ci prova, ma decide tutto Ballan che si invola con Hoste e batte il belga sul filo di lana. Male Boonen

Ed ora il ragazzo che nessuno voleva ha vinto il suo Monumento. Alessandro Ballan da brutto anatroccolo che non riusciva a trovare nessuno che lo facesse passare professionista è diventato cigno sul Geraardsbergen, il Muro dei campioni. Uno scatto come e dove i campioni, in faccia ad un campione come Boonen, che ha trovato invece oggi il suo Fiandre più nero. Non è stata però certo una scalata improvvisata quella di Ballan: da due anni aveva dato prove di grande forza sul pavè (e non solo) salendo la china fino ad arrivare alla pari dei big. Un Ballan che ha saputo superare anche quella tremenda caduta in Svizzera di qualche settimana fa che sembrava aver pregiudicato la sua primavera. Invece ha avuto la pazienza di ritrovare la forma senza strafare, correndo molto ma facendosi vedere poco fino a La Panne e alla fine ha avuto ragione lui. Un plauso anche a tutta la Lampre che è stata forte ma soprattutto fredda e scaltra con un Franzoi eccellente nella fuga che segnato tutta la corsa e un Bennati sempre a posto giusto nel finale. (Nella foto Hoste e Ballan sul podio - foto t-mobile-team.com)

La corsa è stata veloce e con poca selezione fino al Geraardsbergen: le condizioni meteo perfette e il depennamento del Koppenberg hanno creato un Fiandre con selezione da dietro, come sulle prime montagne di una tappa alpina. In 7 hanno preso la testa dopo pochi km, tra cui Franzoi (Lampre) e Kuschynski (Liquigas) con Bettini (Quickstep) che ha iniziato la serie di muri, con il Molemberg, in prima posizione del gruppo. A caratterizzare questa fase della corsa sono state piuttosto le cadute: a terra sono finiti tra gli altri anche Zabel (Milram), Quinziato (Liquigas), Bernucci (T-Mobile) e Paolini (Liquigas). Quest'ultimo è riuscito a ripartire e tornare in gruppo, per gli altri (ed altri ancora) è stato ritiro. Anche Boonen (Quickstep) è finito a terra nelle prime fasi e pure Cancellara (CSC), pur senza cadere, è stato costretto ad un inseguimento dopo essere rimasto intruppato. Proprio Cancellara ha dato inizio alla fase più interessante della corsa forzando su un tratto in pavè ad una quarantina di km dall'arrivo e propiziando così una fuga in cui si sono inseriti O'Grady (CSC), Bettini, Hoste (Predictor) e Bennati (Lampre), tra gli altri. La Discovery però non c'è stata ed ha ricucito in un attimo lo strappo approfittando anche del muretto del Valkenberg. Cancellara non s'è dato per vinto e si è concesso un one man show di diversi km: lo svizzero se ne andato con Steegmans (Quickstep) in veste di stopper, ha raggiunto i fuggitivi della prima ora ed ha guidato da solo il drappello fino a guadagnare 45'' sul gruppo ancora folto proteso all'inseguimento. Anche Cancellara però ha dovuto alzare bandiera bianca vista la consistenza del gruppo con tutta la Predictor schierata. All'imbocco del Geraardsbergen, il Muro, ad una ventina di km dall'arrivo, la situazione si è così ricompattata e Boonen si è messo in testa con Bennati subito dietro come per dare la botta risolutiva. Sulle rampe più dure però il belga ha cominciato a perdere colpi, con Ballan che gli ha piazzato sfacciatamente l'allungo da campione, un allungo che Boonen qui non ha mai piazzato nei suoi Fiandre vittoriosi. Il veneto se ne andato potente e solo Hoste, ritrovato dopo un periodo di oblio, ha saputo porvi una pezza riagguantando Ballan subito dopo lo scollinamento. Per tutti gli altri Fiandre addio. Il gruppo sfilacciato non ha più saputo organizzare l'inseguimento ed una serie di scatti solitari, tra cui uno di Pozzato (Liquigas) non ha spaventato la coppia al comando che ha raggiunto l'ultimo km con perfetto accordo. Qui però Hoste ha negato il cambio a Ballan, questi è rimasto davanti tirando il giusto per non farsi raggiungere ma senza disperdere neanche troppe energie. Hoste ha anticipato ai 200 metri e Ballan per un attimo è rimasto aggrappato a fatica, ma una volta lanciatosi è riuscito in un attimo ad affiancare  e superare il belga, proprio negli ultimi 50 metri. Una vera favola per uno che nessuno voleva e che ora ha in bacheca un Monumento. Per Hoste invece una maledizione che continua, con la sua terza volta sul gradino del secondo arrivato in questa corsa. Un bravissimo Paolini ha anticipato i resti del gruppo per la 3° piazza battendo Kroon (CSC) e Gusev (Discovery), usciti vanamente all'inseguimento nel finale. Per Boonen neanche la consolazione di un piazzamento onorevole, con un'ultima parte di gara che l'ha visto  rassegnato alla sconfitta, anche se resta da vedere quanto quella caduta ha influito sulla sua gara. (Nella foto in alto la volata vincente di Ballan - foto t-mobile-team.com - Nella foto sotto Cancellara seguito da Steegmans nel suo tentativo di fuga - www.bettiniphoto.net)

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Alessandro Ballan, Lampre-Fondital: “E’ un sogno che si avvera. Ho vinto partendo sul Grammont come i grandi campioni: ho capito subito che l’azione era buona, poi in volata ho avuto un po’ di paura quando è partito Hoste, ma non ho mollato ed è arrivato questo magnifico successo. Ringrazio tutti i compagni di squadra, sono stati davvero perfetti; ringrazio anche gli sponsor che seguono il team con generosa passione”.

Tom Boonen, Quickstep-Innergetic: "Sono caduto su un tratto di strada che era bagnato picchiando il polso ed il ginocchio. Ho risentito del dolore, abbiamo giocato ed abbiamo perso. Sul Muro sono stato portato perfettamente, ma quando Ballan ha attaccato non ce l'ho più fatta"

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1 Alessandro Ballan (Ita) Lampre-Fondital                          6.10.15 (41.97 km/h)
2 Leif Hoste (Bel) Predictor-Lotto                                        
3 Luca Paolini (Ita) Liquigas                                         0.05
4 Karsten Kroon (Ned) Team CSC                                            
5 Vladimir Gusev (Rus) Discovery Channel                                  
6 Tomas Vaitkus (Ltu) Discovery Channel                               0.13
7 Nick Nuyens (Bel) Cofidis                                               
8 Dmitriy Muravyev (Kaz) Astana                                           
9 Michael Boogerd (Ned) Rabobank                                          
10 Stuart O'Grady (Aus) Team CSC                                      0.35
11 Jesús Del Nero (Spa) Saunier Duval-Prodir                              
12 Tom Boonen (Bel) Quickstep-Innergetic                                  
13 Marcus Burghardt (Ger) T-Mobile                                        
14 Filippo Pozzato (Ita) Liquigas                                         
15 Gregory Rast (Swi) Astana                                              
16 Steffen Wesemann (Swi) Wiesenhof-Felt                                  
17 Staf Scheirlinckx (Bel) Cofidis                                        
18 Cristian Moreni (Ita) Cofidis                                          
19 Daniele Bennati (Ita) Lampre-Fondital                                  
20 Björn Leukemans (Bel) Predictor-Lotto                              0.42
21 Paolo Bettini (Ita) Quickstep-Innergetic                           0.48
22 Gorik Gardeyn (Bel) Unibet.com                                     1.32
23 Andy Cappelle (Bel) Landbouwkrediet-Tönissteiner                       
24 Salvatore Commesso (Ita) Tinkoff Credit Systems                        
25 Philippe Gilbert (Bel) Française Des Jeux                              
26 Frédéric Amorison (Bel) Landbouwkrediet-Tönissteiner                   
27 Brett Lancaster (Aus) Milram                                           
28 Maarten Den Bakker (Ned) Skil-Shimano                                  
29 Arnaud Coyot (Fra) Unibet.com                                          
30 Aart Vierhouten (Ned) Skil-Shimano                                     
31 Fabio Sabatini (Ita) Milram                                            
32 Bas Giling (Ned) Wiesenhof-Felt                                        
33 Martin Elmiger (Swi) Ag2r Prévoyance                                   
34 Anthony Geslin (Fra) Bouygues Telecom                                  
35 Leon Van Bon (Ned) Rabobank                                            
36 Ralf Grabsch (Ger) Milram                                              
37 Enrico Franzoi (Ita) Lampre-Fondital                                   
38 Volodymyr Bileka (Ukr) Discovery Channel                               
39 Bert Roesems (Bel) Predictor-Lotto                                     
40 Markel Irizar (Spa) Euskaltel-Euskadi                                  
41 Matthew Wilson (Aus) Unibet.com                                        
42 Filip Meirhaeghe (Bel) Landbouwkrediet-Tönissteiner                    
43 Stijn Devolder (Bel) Discovery Channel                                 
44 Koen De Kort (Ned) Astana                                              
45 Marcus Ljungqvist (Swe) Team CSC                                       
46 Aleksandr Kuschynski (Blr) Liquigas                                    
47 Raivis Belohvosciks (Lat) Saunier Duval-Prodir                         
48 Laurens Ten Dam (Ned) Unibet.com                                       
49 Oscar Freire (Spa) Rabobank                                            
50 Bert De Waele (Bel) Landbouwkrediet-Tönissteiner                       
51 Johan Van Summeren (Bel) Predictor-Lotto                               
52 Juan Antonio Flecha (Spa) Rabobank                                     
53 Fabian Cancellara (Swi) Team CSC                                       
54 Jörg Ludewig (Ger) Wiesenhof-Felt                                      
55 Andreas Klier (Ger) T-Mobile                                           
56 Maarten Tjallingii (Ned) Skil-Shimano                                  
57 Kim Kirchen (Lux) T-Mobile                                             
58 Serguei Ivanov (Rus) Astana                                            
59 Peter Van Petegem (Bel) Quickstep-Innergetic                           

Le pagelle

Alessandro Ballan - Ora è ufficiale: questo ragazzo è un Campione con la C maiuscola. Scattare così sul Geraardsbergen in faccia al miglior interprete degli ultimi Fiandre non può lasciare dubbi. Anche la tattica di gara è stata perfetta: ha battezzato il punto chiave, è stato tranquillo fin lì, ed ha dato la botta, una sola e definitiva. Freddo anche in volata, anche se è partito con un rapporto un po' impegnativo. Laureato all'Università del nord VOTO 10 e Lode

Leif Hoste - Sul più bello è tornato lui. Qualche scivolone marzolino sembrava averlo tagliato fuori prima di iniziare, ma quando sente odore di Fiandre, Hoste si trasforma. Non poteva fare di più, Ballan gli è stato superiore VOTO 9

Fabian Cancellara - Non ha portato a casa niente di concreto ma è stato il miglior interprete della corsa dopo Ballan. Lui ha scelto un'altra strada, attaccando sul suo terreno più congeniale, il pavè in pianura. E' andato come un treno e se avesse trovato un paio di compagni d'avventura giusti sarebbe anche potuto andare all'arrivo VOTO 8,5

Luca Paolini - Sul punto di ritirarsi dopo un paio di cadute ha trovato la forza per ricostruire da capo il suo FIandre. Il podio finale è un bel premio alla caparbietà, pur non essendo mai stato realmente in corsa per vincere VOTO 7

Paolo Bettini - Prova generosa, come sempre. E' rimasto però un po' a metà strada tra l'avventura propria e l'appoggio a Boonen, forse condizionato dalle incerte condizioni del belga. Ha corso diversi muri facendo ritmo in prima posizione come un gregario, poi si è buttato in una bella fuga: alla fine sul Geraardsbergen si è potuto solo difendere VOTO 6,5

Marcus Burghardt - E' mancato un po' nel finale, ma questo ragazzo tedesco ci è piaciuto molto e lo rivedremo presto a giocarsi il successo su queste strade. Sull'Oude Kwaremont ha preso la corsa di petto, poi gli è mancato il fondo, come è normale per un giovane VOTO 6,5

Filippo Pozzato - Così così. Avrebbe potuto inserirsi in una delle azioni nate sotto la spinta della CSC, con Cancellara, invece è rimasto a guardare. Una puntatina innocua nel finale, un piazzamento modesto. Aspettiamo che riesca a dare l'impronta ad una grande classica VOTO 5,5

Oscar Freire - Il Fiandre non si improvvisa, neanche per un fenomeno del genere come Freire. E' rimasto in buona posizione fino al Geraardsbergen, poi è rimbalzato VOTO 5

Tom Boonen - Ha perso l'occasione di entrare nella storia con la tripletta riuscita solo a Magni, ma è stato certamente condizionato dalla caduta ad inizio corsa. Non capiamo però perchè un corridore che è in palese difficoltà debba lanciare la sfida sul Geraardsbergen come ha fatto lui. Mancanza di umiltà? VOTO 4