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I campioni del 2006 Assoluto Nettissima vittoria di Paolo Bettini: il campione del mondo ha entusiasmato nel finale di stagione e si conferma tra i corridori più amati. Basso e Valverde sono gli unici che spiccano tra gli altri, con il varesino che certamente avrebbe potuto rivaleggiare con Bettini senza lo stop seguito all'inchiesta spagnola
Squadre Netto e meritato il successo della Quickstep-Innergetic di Bettini, Boonen e Pozzato. La squadra belga può guardare tutti dall'alto grazie ai successi in tre delle classiche monumento (con tre uomini diversi) oltre al Mondiale
Gregari La categoria più equilibrata: la spunta Marzio Bruseghin, uno dei nomi storici del gregariato, che quest'anno ha avuto la gioia del primo successo tra i pro. Voigt e Sastre confermano il grande Giro in appoggio a Basso ed anche Piepoli è piaciuto
Combattività Premiato uno dei nomi nuovi delle ultime due stagioni, quell'Alessandro Ballan che con un suo attacco sul Poggio ha di fatto deciso la Sanremo ed ha corso con personalità tutte le classiche ed il Tour. Anche Schumacher conquista un bell'apprezzamento
Corsa Il Giro d'Italia con le imprese di Basso si aggiudica la palma di corsa dell'anno. Il Tour, pur equilibrato come non si vedeva da anni, non riesce a sfondare per i troppi scandali e viene addirittura scavalcato dalla Vuelta, resa avvincente dal duello Vinokourov-Valverde. Apprezzatissimo, invece, il Mondiale di Bettini.
Scalatori Nonostante la mezza stagione gettata al vento per le note vicende Ivan Basso si conquista lo scettro di miglior scalatore dell'anno. Del resto nessuno è riuscito a fare la differenza come lui durante tutta la stagione. Le vittorie di Piepoli al Giro, gli attacchi di Vinokourov alla Vuelta e il coraggioso tris di grandi giri di Sastre non sfondano, molto meglio il vecchio Gibo Simoni
Velocista Tolto di mezzo Petacchi, Robbie McEwen ha conquistato il maggior numero di vittorie sia al Giro che al Tour e tanto basta a dire che è stato sicuramente il miglior velocista dell'anno. Se però Bettini piazza qua e là qualche volata d'autore diventa pericoloso anche per l'australiano, come dimostrato alla Vuelta dove a vincere il duello è stato il livornese. Meritato comunque il successo di Mcewen in questa graduatoria, chiusa dopo un autentico testa a testa tra i primi due
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