Settimana
Tricolore, le cronometro
Con le
cronometro di Novi Ligure ha preso il via la Settimana Tricolore. La gara
più attesa, quella dei professionisti, ha registrato una discreta
sorpresa con il successo di Luca Ascani. Il giovane abruzzese della Aurum
Hotels ha superato su un percorso molto veloce avversari più quotati ed
esperti come il campione 2005 Marco Pinotti (T-Mobile) che è finito 2° a
25'' da Ascani. Nibali (Liquigas) è salito al terzo posto, confermando
così due terzi del podio uscente. Male è andato invece il campione del
2006 Marzio Bruseghin (Lampre), forse uscito stanco dal Giro di Svizzera
concluso appena 48 ore fa: il veneto ha chiuso solo 9° a quasi 2' da
Ascani. Gli altri piazzamenti: 4° Quinziato, quindi Celli, Priamo, Dall'Antonia
e Andriotto. Tra le donne è emersa la classe di Vera Carrara (Nella
foto in maglia tricolore) che dopo i
tanti titoli su pista ha fatto sua anche la maglia tricolore della crono
su strada: la bergamasca ha chiuso i 27,1 km in 37'04'' staccando di 39''
Anna Zugno e di 58'' la campionessa uscente Silvia Valsecchi. "Il
vento – ha spiegato Walter Zini, direttore sportivo della Menikini Selle
Italia della Valsecchi – ha condizionato la gara di Silvia. La Carrara
partendo 12 minuti prima è stata più agevolata. Per quasi tutta la prova
Vera non ha pedalato ostacolata da forti raffiche. Invece Silvia negli
ultimi chilometri era ostacolata dal vento forte. Sia chiaro: il successo
della Carrara è meritatissimo. E si tratta di una donna prestigiosa. Pur
non essendo nelle stesse magnifiche condizioni atletiche del Campionato
italiano 2006, senza vento Silvia avrebbe perso con un margine
minore". Oggi Silvia ha azionato il 53 per 12 quale rapporto massimo.
Il rapporto più utilizzato dalla lecchese è stato tuttavia il 53 per 14.
Nel finale, contro le raffiche di vento, ha spinto il 53 per 16. "Ho
preceduto atlete importanti come Guderzo, Troldi e Baccaille – ha
esclamato la Valsecchi - quindi il mio è un podio che vale". Nelle
altre gare vittoria di Alfredo Balloni tra gli juniores davanti a Nicola
Boem e all'iridato della prova in linea Diego Ulissi. Tra le ragazze
juniores invece la maglia tricolore è andata a Gloria Presti davanti ad
Eleonora Patuzzo e Valentina Carretta. La Presti ha coperto i 15,7 km del
percorso alla media di 40,3.
Tra
gli Under 23 un grande Malori - Straordinaria impresa di Adriano Malori
(Nella foto) al campionato italiano a cronometro individuale Under 23. Il diciannovenne della Filmop Ramonda Parolin di Rosà, laureatosi campione veneto assoluto dieci giorni fa, ha bissato il successo dello scorso anno fra gli juniores sbaragliando il campo degli Under 23.
Malori non ha concesso spazio ai trevigiani Boaro (anch'egli ex iridato juniores), e Coledan, due avversari tutt'altro che facili da piegare. Lungo i 31,4 chilometri del tracciato ha sempre avuto il tempo migliore e ha concluso in 39'30, alla media di 47,693, staccando Boaro di 15" e Coledan di 32". Una prestazione da antologia che ha immediatamente scatenato l'euforia nel clan di Gilberto Parolin, Luigino Miotti e Mirko Rossato, galvanizzati dall'ennesima maglia tricolore da appendere fra le glorie della società.
Adriano Malori, che abita a Traversatolo (Parma) ha dimostrato sin dalle categorie giovanili di possedere un talento naturale per le prove contro il tempo. Nel 2006, oltre al tricolore della specialità fra gli juniores, ha colto il bronzo agli europei e il titolo italiano anche nel quartetto. Inoltre è stato vice-campione italiano su strada, azzurro su strada e su pista, sesto ai campionati europei su strada e sesto ai mondiali nell'inseguimento a squadre. Nell'ultimo anno da junior si è imposto in sette gare.