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26 aprile, Giro del Trentino 3° tappa Cavareno Val di Non - Toscolano Maderno 176 km
27 aprile, Giro del Trentino 4° tappa Toscolano Maderno - Arco 164 km
Il Trentino a Cunego che lancia la sfida per Liegi e Giro

La terza e la quarta tappa del Giro del Trentino hanno regalato meno emozioni di quante ce ne aspettassimo lasciandoci all'asciutto di colpi di scena.
La terza tappa di 176 km con arrivo a Toscolano Maderno era l'ultima che poteva mettere in discussione la leadership di Cuneo ma, malgrado 9 uomini tra cui Gasparotto, Sella e Garzelli avessero tentato la fuga nella prima parte di gara, non c'è stato nulla da fare. Il bel numero invece l'ha fatto un ritrovato Perez Cuapio (Panaria) che sul Passo Capovalle è scattato in solitaria lasciandosi alle il gruppetto dei migliori a 52'' allo scollinamento quando mancavano poco meno 30km all'arrivo. Malgrado le interferenze di Emanuele Sella in testa al gruppo degli inseguitori la cavalcata del corridore Panaria è durata fino ai 200m dal traguardo quando il gruppo dei migliori forte di una trentina di unità e delle ottime trenate dei Liquigas (Nibali e Noè), degli Acqua&Sapone e di Marzano (Lampre) lo ha riassorbito per poi lanciare lo sprint. Vittoria dunque davvero di un soffio di Stefano Garzelli sul bravissimo Khalilov (Ceramica Flaminia) e Cunego che così si aggiudica in scioltezza il suo terzo Giro del Trentino dopo le edizioni 2004 e 2006. Un vero peccato per l'azione del colombiano perché fossero stati almeno in due a collinare quasi sicuramente sarebbero arrivati fino in fondo a giocarsi la tappa ma purtroppo nessuno se l'è sentita di attaccare insieme a Perez Cuapio.
La quarta e ultima tappa invece non era in grado di smuovere la classifica generale ed è dunque scivolata via in scioltezza verso Arco di Trento da dove si era partiti. Il gruppo, com'era ampiamente prevedibile, è arrivato al circuito finale a ranghi compatti dando così ai pochi velocisti in gara la possibilità di giocarsi la prestigiosa vittoria finale. Non essendoci veri e propri "treni" a disposizione degli uomini veloci sono state a turno la Flaminia, la Barloworld, l'Acqua&Sapone e infine la Liquigas a tenere alta l'andatura negli ultimi km ma negli ultimi 100m ad uscire è il velocista argentino della Panaria Maximilian Richeze nettamente più veloce di un Luca Paolini in ottimo spolvero ma non certo uno specialista come l'argentino.
Dunque la classifica generale premia Damiano Cunego che vince su Scarponi e su un Mazzanti che si sta scoprendo anno dopo anno sempre più competitivo in salita. La tappa decisiva è stata dunque la seconda con arrivo a Predaia ma auspicavamo sinceramente un Trentino più spettacolare nelle ultime due giornate di gara.

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(Nella foto la vittoria di Garzelli a Toscolano Maderno - www.bettiniphoto.net) 

Dichiarazioni torna su

Roberto Marrone, Team Manager Flaminia: "Sono felice per il risultato della squadra  anche se devo rilevare che la sfortuna ci perseguita un bel po'. Siamo sempre vicini al successo che però continua a sfuggire di poco. Ci riproveremo domani nell'ultima tappa con lo stesso Khalilov e con Gianluca Geremia".

 

Classifica 3° tappa torna su

1 Stefano Garzelli (Ita) Acqua & Sapone-Caffe Mokambo                           4.21.51 (39.801 km/h)
2 Mikhaylo Khalilov (Ukr) Ceramica Flaminia                                            
3 Damiano Cunego (Ita) Lampre-Fondital                                                 
4 Daniele Pietropolli (Ita) Tenax Salmilano                                            
5 Markus Eibegger (Aut) Elk Haus-Simplon                                               
6 Andreas Dietziker (Swi) Team L.P.R.                                                  
7 Franco Pellizotti (Ita) Liquigas                                                     
8 Simon Spilak (Slo) Adria Mobil                                                       
9 Luca Mazzanti (Ita) Ceramica Panaria-Navigare                                        
10 Massimo Giunti (Ita) Miche                                                          
11 Iban Velasco (Spa) Euskaltel - Euskadi                                              
12 Antonio Quadranti (Ita) Aurum Hotels                                                
13 Jose Serpa (Col) Serramenti PVC Diquigiovanni- Selle Italia                         
14 Michele Scarponi (Ita) Acqua & Sapone-Caffe Mokambo                                 
15 Giuseppe Di Grande (Ita) Miche                                                      
16 John-Lee Augustyn (RSA) Barloworld                                                  
17 Vincenzo Nibali (Ita) Liquigas                                                      
18 Christian Pfannberger (Aut) Elk Haus-Simplon                                        
19 Andrea Noe' (Ita) Liquigas                                                          
20 Robert Kiserlovski (Cro) Adria Mobil                                                
Classifica 4° tappa
1 Maximiliano Richeze (Arg) Ceramica Panaria-Navigare                                3.40.40 (44.755 km/h)
2 Luca Paolini (Ita) Liquigas                                                               
3 Krzysztof Szczawinski (Pol) Miche                                                         
4 Mikhaylo Khalilov (Ukr) Ceramica Flaminia                                                 
5 Alessandro Bertolini (Ita) Serramenti PVC Diquigiovanni- Selle Italia                     
6 Borut Bozic (Slo) Team L.P.R.                                                             
7 Giuseppe Palumbo (Ita) Acqua & Sapone-Caffe Mokambo                                       
8 Rino Zampilli (Ita) Aurum Hotels                                                          
9 Daniele Pietropolli (Ita) Tenax Salmilano                                                 
10 Emiliano Donadello (Ita) Serramenti PVC Diquigiovanni- Selle Italia                      
11 Gianluca Geremia (Ita) Ceramica Flaminia                                                 
12 Clemens Frankhauser (Aut) Elk Haus-Simplon                                               
13 Alessandro Bertuola (Ita) Tenax Salmilano                                                
14 Claudio Cucinotta (Ita) Tenax Salmilano                                                  
15 Francesco Reda (Ita) OTC Doors-Lauretana                                                 
16 Paolo Bossoni (Ita) Lampre-Fondital                                                      
17 Enrico Gasparotto (Ita) Liquigas                                                         
18 Florian Stalder (Swi) Team Volksbank                                                     
19 Jure Zrimsek (Slo) Adria Mobil                                                           
20 Dario Cataldo (Ita) Liquigas                                                             
Classifica Generale finale
1 Damiano Cunego (Ita) Lampre-Fondital                                              16.22.20 (39.386 km/h)
2 Michele Scarponi (Ita) Acqua & Sapone-Caffe Mokambo                                   0.18
3 Luca Mazzanti (Ita) Ceramica Panaria-Navigare                                         0.40
4 Thomas Rohregger (Aut) Elk Haus-Simplon                                               0.42
5 Franco Pellizotti (Ita) Liquigas                                                      0.45
6 Fortunato Baliani (Ita) Ceramica Panaria-Navigare                                     0.54
7 Andrea Noe' (Ita) Liquigas                                                            1.12
8 Vincenzo Nibali (Ita) Liquigas                                                            
9 Yauhen Sobal (Blr) Cinelli-Endeka-OPD                                                 1.17
10 Massimo Giunti (Ita) Miche                                                           1.28
11 John-Lee Augustyn (RSA) Barloworld                                                   1.30
12 Marco Marzano (Ita) Lampre-Fondital                                                  1.43
13 Tomasz Nose (Slo) Adria Mobil                                                            
14 Daniele Pietropolli (Ita) Tenax Salmilano                                            1.49
15 Jose Serpa (Col) Serramenti PVC Diquigiovanni- Selle Italia                          1.55
16 Domenico Pozzovivo (Ita) Ceramica Panaria-Navigare                                   2.04
17 Florian Stalder (Swi) Team Volksbank                                                 2.08
18 Hubert Krys (Pol) Ceramica Flaminia                                                  2.11
19 Marlon Alirio Perez Arango (Col) Team Universal Caffe'-Ecopterol                     2.25
20 Cristiano Salerno (Ita) Tenax Salmilano                                              2.43
Pagelle

Cunego 10 - Era "l'uomo faro" e non ha tradito le attese in vista della Liegi di Domenica e dell'imminente Giro d'Italia. Speriamo solo non sia arrivato al massimo della forma troppo presto.
Garzelli 8 - Troppo indietro nella dura tappa di Predaia ma pronto a riscattarsi con una bellissima vittoria a Toscolano Maderno. Sembra fare sul serio Stefano in vista del Giro dove lo aspettiamo tra i grandi protagonisti.
Scarponi 9 - In grande ripresa il marchigiano senza contratto fino a poche settimane fa a causa del suo coinvolgimento nella Operacion Puerto. E' autore di uno splendido attacco a Predaia domato solo da un Cunego in formissima. Il Giro d'Italia potrebbe sancire il suo definitivo ritorno a grandi livelli.
Mazzanti 9 - Dopo Passo Lanciano (Giro d'Italia 2006) si è scoperto scalatore a 30 anni suonati. E continua a sorprendere. Alla fine un terzo posto più che onorevole.
Sella 5 - C'è qualcosa che non quadra per il piccolo scalatore Panaria perchè vedere uno come lui che tira in pianura e si stacca in salita è davvero inusuale. Fuori forma.
Perez Cuapio 6 di stima - Sembra in ripresa il 30enne scalatore colombiano. Ce la farà a tornare ai livelli di un tempo?
Elk-Haus Simplon 7 - Questa squadra tutta austriaca di seconda fascia dimostra di avere un gruppo di buonissimi scalatori in grado di tenere il passo di colleghi molto più quotati. Peccato ancora una volta che il sistema Pro-Tour schiacci eccessivamente piccole realtà che meriterebbero anche vetrine più prestigiose.
Euskaltel-Euskadi 4 - I baschi dovrebbero farsi prestare qualche buon corridore dagli austriaci citati sopra. Spettacolo inguardabile da parte della compagine (che almeno sulla carta dovrebbe essere piena di scalatori)  per l'ultima stagione nel Pro-Tour che annovera in squadra solo sbiadite comparse.