Verso
il Giro del Trentino
Domani,
martedì 24 aprile, verrà dato il via alla 31esima edizione del Giro del Trentino che rappresenta uno degli appuntamenti classici di avvicinamento all'imminente Giro d'Italia soprattutto per gli scalatori. Purtroppo la concomitanza con le Classiche delle Ardenne limita notevolmente la visibilità di questa splendida corsa a tappe.
E infatti al via le squadre del circuito maggiore saranno soltanto la Lampre-Fondital, la Liquigas e la Euskaltel-Euskadi. Come sempre tra i partenti saranno presenti tanti ottimi scalatori. L'uomo di riferimento sarà Damiano Cunego che ha coraggiosamente deciso di non prendere parte all'Amstel e alla Freccia Vallone per tentare lo storico tris dopo le vittorie del 2004 e del 2006. In casa Liquigas gli uomini di punta saranno Franco Pellizzotti e Vincenzo Nibali supportati dall'inossidabile Andrea Noè. Tra le altre squadre del circuito Professional spiccano la Ceramica Panaria con Sella, Pozzovivo, Rubiano e Perez Cuapio, la Selle Italia con Serpa e Belli, l'Acqua&Sapone con Michele Scarponi a cui si è aggiunto all'ultimo momento anche Stefano Garzelli, la Miche con Niemiec e la Aurum Hotels con Giordani e Sestili. Lo spessore dei partecipanti è dunque di buonissimo livello e lo spettacolo sarà garantito per tutti e quattro i giorni di gara.
(Nella foto Damiano Cunego, il più atteso al Trentino)
Sono in programma quattro tappe che porteranno i corridori ad affrontare dei percorsi estremamente impegnativi e selettivi. La prima tappa Arco-Terlago presenta un'altimetria piuttosto nervosa ma senza salite impossibili e anche l'ultimo GPM a meno di 20km non sembra in grado di fare grande selezione con una pendenza media inferiore al 5%.
Il secondo giorno sarà l'ora del "tappone" S. Massenza-Predaia che a discapito di un chilometraggio breve (144km) presenta un arrivo in salita durissimo nella bella località della Val Di Non. Dopo aver affrontato a inizio tappa l'ascesa verso Andalo, al chilometro 125 i corridori affronteranno uno strappo al 6% lungo 4km verso Tres per poi riscendere ai 600m del Bivio Mollaro e affrontare dunque l'ascesa finale di 14km che e li porterà fino ai 1250 di Predaia con pendenze costantemente attorno al 10%.
La terza tappa Cavareno-Toscolano di 176km sarà altrettanto dura e, anche se la lunga salita verso Madonna di Campiglio sarà affrontata a più di 100km dall'arrivo, l'ultimo duro GPM collocato a Passo di Capovalle con i suoi 6 km all'8.5% sicuramente sarà terreno di attacco per chi dovrà recuperare terreno in classifica. Infatti se un gruppetto dovesse scollinare con un buon margine la possibilità di mantere il vantaggio fino all'arrivo sarebbero alte poichè dei successivi 36km che mancheranno al traguardo ben 26 saranno tutti in costante discesa.
A questo punto i giochi probabilmente si potranno definire chiusi perchè l'ultima tappa, con arrivo a Arco da dove si era partiti, si presenta quasi completamente pianeggiante con un solo semplice GPM situato sul Passo Uldarico a 24 km dal traguardo. Sarebbe difficile che chi decidesse di attaccare quì riuscisse ad arrivare fino al traguardo mentre sarà più probabile vedere andare in porto una fuga da lontano oppure una volata a ranghi compatti facile preda per i pochi uomini veloci al via su tutti Gasparotto (Liquigas), D'Amore (OTC Doors) e Quaranta (Amore&Vita).
(Nella foto Vincenzo Nibali, altra stella della corsa - www.bettiniphoto.net)
In TV - Il Giro del
Trentino sarà proposto ogni pomeriggio si Rai Sport sat, 1° tappa
martedì 24 alle 17
Giampaolo Pro
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