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Quanti campioni in Svizzera

Sarà un Giro di Svizzera grandi firme quello in scena da sabato 16 a domenica 24 giugno. Al via della corsa elvetica, la quarta gara a tappe del calendario per importanza, ci saranno infatti due terzi del podio dell'ultimo Tour de France (Kloden e Sastre), oltre a tanti altri campioni in cerca della forma migliore per la Grande Boucle o per raccogliere gli ultimi scampoli di gloria della prima metà stagione. Il percorso, molto selettivo, chiamerà soprattutto scalatori e uomini di fondo, ma nel cast della Svizzera ci sono anche velocisti, cronomen e specialisti delle classiche di primissimo ordine. Per la classifica i favoriti possono essere indicati in Sastre, Franck Schleck (CSC), Rogers e Sinkewitz (T-Mobile), Kloden (Astana), Brajkovic (Discovery), Gomez Marchante (S.Duval), Dekker (Rabobank), Karpets (Cd'Epargne). E poi i nostri, Pellizotti (Liquigas), Cunego (Lampre) e Simoni (Saunier Duval). Per Cunego in particolare l'appuntamento è rilevante dopo la delusione del Giro d'Italia, mentre per Simoni l'obiettivo potrebbe anche spostarsi su uno dei tre arrivi in salita proposti dalla corsa svizzera. Spazio per i velocisti ce ne sarà poco, ma a dispetto di questo, le ruote veloci di rango non mancano: McEwen (Predictor), Freire (Rabobank), Bennati (Lampre) e Zabel (Milram) hanno scelto di rifinire qui la propria preparazione in vista del Tour. Ma i nomi di spessore non finiscono qui: anche Burghardt  e Kirchen (T-Mobile), Voigt, Cancellara e O'Grady (CSC), Nocentini (AG2R), Gusev (Discovery), Flecha (Rabobank), Kessler (Astana), Hoste (Predictor), Ballan e Bruseghin (Lampre), Schumacher (Gerolsteiner), Moreni (Cofidis) e Pozzato (Liquigas). «il Giro di Svizzera è un’ulteriore tappa di avvicinamento ai Campionati italiani ed al Tour de France" confida quest'ultimo "Sto crescendo, la condizione è buona ma l’obiettivo è rifinire al meglio la preparazione». (Nella foto Andreas Kloden: dopo la Tirreno cerca un'altra vittoria sulla strada che porta al Tour de France - www.bettiniphoto.net)

 

Gradito ritorno è quello di Juan Manuel Garate, in una Quickstep che non schiererà Bettini. Il corridore spagnolo ritorna così alle corse dopo aver dovuto rinunciare al Giro d’Italia a causa dei problemi fisici in seguito alla caduta rimediata alla Volta ao Algarve. “Finalmente posso ritornare a correre – spiega Garate – nella caduta di inizio stagione ho rotto il gomito destro e tre costole dell’emitorace destro. I tempi di recupero sono stati molto lunghi, ma ora mi sento pronto. Mi alleno con regolarità da circa un mese e mezzo. Spero di correre il Tour de Suisse senza particolari intoppi  per presentarmi al via del Tour de France in buone condizioni.”

Al via ci sarà anche Andrea Tonti che ha recuperato senza complicazioni la frattura al naso patita nella caduta nel corso della seconda tappa del Giro d’Italia.  In accordo con lo staff medico del team, invece Bettini ha preferito rimanere a casa per recuperare completamente dalle cadute del Giro d’Italia, allenandosi in vista del Campionato Italiano su strada.

“Mi dispiace non essere al via – spiega Bettini – ma uno stop era obbligato per non compromettere il proseguo della stagione. In questi giorni non riesco ad allenarmi spingendo a fondo, ma in ogni caso farò di tutto per essere al via del Campionato Italiano per onorare la corsa e la maglia tricolore". La corsa, che si preannuncia come un grande spettacolo vista la starting-list ed il percorso, sarà trasmessa in chiaro ogni giorno da Sportitalia. (Nella foto Garate al Giro d'Italia 2006 - archivio quickstep-innergetic)