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- Classifica
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agosto 2007, Clasica San Sebastian 227 km
Che ritorno per
Bertagnolli!
San Sebastian torna a
parlare italiano e lo fa in un modo che va al di là del semplice
significato agonistico. Il trionfatore Leonardo Bertagnolli (Liquigas) è
passato in poche settimane dall'incubo di una malattia al cuore dovuta ad
un virus al rientro in gran spolvero con un buon Brixia Tour e questa
splendida vittoria a San Sebastian. Bertagnolli aveva dovuto interrompere
l'attività ai primi di marzo e solo al Brixia Tour della scorsa settimana
aveva potuto tornare ad attaccarsi un numero sulla schiena, riuscendo
subito a ritrovare un buon smalto. Oggi la corsa basca è stata
contrassegnata dal caldo e da una fuga molto folta che ha lanciato
un'andatura sostenuta, combinazione che ha dato una certa selettività.
Dopo qualche decina di km se ne sono andati in 21 tra cui un attivo
Bossoni (Lampre), Facci (Quickstep) e Bellotti (C.Agricole), con le
squadre spagnole che hanno badato a tenere la fuga sotto tiro vista la sua
consistenza numerica. Sull'Alto de Jaizkibel, la salita simbolo a 32 km
dal traguardo, davanti si sono presentati in tre reduci della fuga,
Albasini (Liquigas), Van de Walle (Quickstep) e Arrieta (AG2R), con il
gruppo spezzato dagli allunghi di Gomez Marchante (Saunier Duval),
Astarloza (Euskaltel) e con Rebellin (Gerolsteiner), Carrara (Unibet) e
Bertagnolli sempre nelle avanguardie del gruppetto. Il terzetto di testa
ha scollinato il Jaizkibel con 1' sul drappello dei migliori ormai ridotto
a poco più di venti corridori. Valverde (Cd'Epargne) ha pensato allora di
prendere in mano la situazione facendo lavorare a fondo i compagni di
squadra rimasti per poi piazzare un doppio affondo sull'ultima collinetta,
il Gurutze. Un bell'attacco quello dello spagnolo, che è andato ad
annullare l'azione di Albasini e compagni, ma non è riuscito a fare
selezione e si è trovato con le spalle al muro. Subito dopo il Gurutze,
infatti, sono stati Bertagnolli e Garate (Quickstep) a partire in
contropiede e Valverde si è trovato senza più compagni per inseguire e
con una folta rappresentanza di Quickstep, tra cui Visconti, che ha
coperto la fuga. Così questo attacco di Bertagnolli e Garate nella
discesa del Gurutze è risultato decisivo e i tentativi di Astarloza (Euskaltel),
Ballan (Lampre), del solito Valverde con Sastre (CSC) sono risultati vani.
Bertagnolli si è fatto l'ultimo km tutto in testa, ma ha dimostrato poi
di avere tanta energia in più di Garate, dominando ugualmente lo sprint
dopo che lo spagnolo aveva cercato di anticiparlo. Una vittoria enorme per
il trentino. Valverde ha colto un 3° posto che sa di incompiuta, battendo
in volata un buon Ballan e gli altri corridori usciti negli ultimi
km. (Nella foto la gioia di Bertagnolli - www.corvospro.com
)
Dichiarazioni
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Leonardo
Bertagnolli, Liquigas: "La volata non è certo il mio pane e sapevo che
se avessi voluto tentare il colpaccio avrei dovuto cercare la fuga. Quanto sono
partito con Garate, che si è dimostrato un ottimo compagno di avventura, dietro
si sono rilassati: ne abbiamo approfittato e, allo sprint, sono riuscito a
rimontare Garate, che forse era partito un po' presto. Dopo qualche mese
tormentato dai problemi di salute, ora finalmente vivo una giornata di sole.
Voglio dedicare questa vittoria alla squadra, che mi ha atteso sino ad oggi
dandomi piena fiducia. I prossimi appuntamenti? Giro di Germania, Tre Valli
Varesine, Trofeo Melinda e Vuelta a Espana..."
Classifica torna su
1. Leonardo Bertagnolli (Ita) Liquigas
2. Juan Manuel Garate (Spa) Quick Step-Innergetic
3. Alejandro Valverde Belmonte (Spa) Caisse d'Epargne
4. Alessandro Ballan (Ita) Lampre-Fondital
5. Carlos Barredo Llamazales (Spa) Quick Step-Innergetic
6. Mikel Astarloza Chaurreau (Spa) Euskaltel-Euskadi
7. Carlos Sastre (Spa) Team CSC
8. Inigo Landaluze Intxaurraga (Spa) Euskaltel-Euskadi
9. Xavier Florencio Cabre (Spa) Bouygues Telecom
10. Giovanni Visconti (Ita) Quick Step-Innergetic