Penultimo appuntamento con il Pro Tour
2007. Domenica 14 la classica Parigi-Tours segna una delle più ghiotte
possibilità per i velocisti, che possono qui iscrivere il proprio nome
nell'albo d'oro di una corsa prestigiosissima e dalla storia ricca. Il
percorso infatti è veloce, 254 km quasi esclusivamente di pianura con tre
piccoli dentini nel finale prima di un lunghissimo rettilineo finale. Si tratta di tre salitelle di poche centinaia
di metri che iniziano in sequenza ad una decina di km dal traguardo e che
possono ravvivare il finale di una corsa che, nonostante il tracciato
monotono, spesso riserva sorprese. La volata infatti è tutt'altro che
scontata e in passato tante volte ci sono stati arrivi strani,
basta ricordare la fuga fiume di Virenque nel 2001 con il gruppo arrivato
ad una manciata di metri, quella di Dekker nel 2004 più o meno simile, e
la vittoria di Guesdon su Arvesen dello scorso anno anch'essa arrivata
sulle ceneri di una fuga del mattino. Quest'anno si presentano tra i
grandi favoriti Alessandro Petacchi, Robbie McEwen e Oscar Freire, tre dei
velocisti più forti del mondo. Mancano invece all'appello Bennati e
Boonen, entrambi infortunati. Tra gli altri velocisti di maggior spessore
presenti spiccano Alexandre Usov, la speranza francese Romain Feillu,
Robert Hunter, Leonardo Duque, Thor Hushovd, Allan Davis, Koldo Fernandez,
Robert Forster, Danilo Napolitano, Murilo Fischer, Geert Steegmans e Erik
Zabel. Un quadro davvero completo, con diverse squadre che possono puntare
a tenere unita la corsa e su tutte ovviamente la Milram, Predictor e
Rabobank, ma anche la Quickstep di Steegmans che sta andando molto forte
ed è tra gli outsider più pericolosi in caso di sprint. Ma ci saranno
anche guastafeste come Pozzato, Gilbert, Cancellara, Valverde, Sanchez,
tutti alla ricerca di una variazione sul tema con un attacco da finisseur
o magari con una sorpresa partendo da una fuga a lunga gittata. Attenzione
anche al campione del mondo degli under 23 Peter Velits, in gara con la
sua Wiesenhof. Filippo Pozzato non nasconde le proprie ambizioni rispetto
a questa Parigi-Tours: «Vado
in Francia determinato a far bene. E’ la penultima occasione della
stagione per strappare un nuovo successo in una corsa importante. Sono
arrivato al mondiale nella massima condizione; non resta che sfruttarla
fino in fondo…». L'appuntamento in TV è su RAI TRE alle ore 15.30 (Nella foto la
sorpresissima dell'anno scorso: Guesdon supera Arvesen e coglie la
vittoria coronando una fuga da lontano - www.bettiniphoto.net
)