Verso
il Trofeo Laigueglia
Anche
se la stagione, pure in Italia, è già cominciata da un po', è con il
Trofeo Laigueglia che inizia la vera corsa al primo grande appuntamento
dell'annata, la Milano-Sanremo. Un po' la vicinanza geografica, un po' il
percorso che non è durissimo ma neanche da velocisti puri e semplici,
questo Laigueglia che vive da oltre quarant'anni, ha il sapore
dell'antipasto prima dell'abbuffata sanremese. Non è un caso che diversi
dei favoriti o outsider della Classicissima siano presenti qui, da Pozzato
(campione uscente a Sanremo e due volte vincitore a Laigueglia) a Di Luca
passando per Astarloa, Celestino, Ballan, Bennati e Nocentini. Vediamo
intanto il percorso, che è quello classico delle ultime edizioni di 183
km. Si comincerà da
Laigueglia alle 10,40 con un primo giro di un centinaio di
km che prevede i capi sanremesi e una doppia
scalata al passo del Ginestro. Quindi un secondo
giro ripartirà da Laigueglia per andare più a
nord verso il passo del Balestrino, asperità
posta a 32 km dal traguardo. Dalla vetta si
ridiscenderà verso Borghetto Santo Spirito per
raggiungere l'arrivo di Laigueglia (intorno alle 15-15.30) con un lungo
rettilineo finale che presenta solo una semicurva
ai 300 metri finali. Un percorso che si presta ad
attacchi sull'ultima salita che possono lanciare
un gruppo ristretto: una corsa quindi adatta a
corridori con buon spunto veloce ma anche in
grado di avere una certa competitività in
salita. Lo scorso anno
l'attacco buono fu lanciato dopo lo scollinamento del Balestrino, ad una
quindicina di km dal traguardo, quando si avvantaggiarono Ballan, che poi
vinse (Nella foto), ed altri quattro corridori. Il lungagnone della
Lampre-Fondital sarà anche stavolta tra i grandi favoriti, forte di una
squadra molto competitiva che ha anche l'arma di Bennati per un'eventuale
volata. A contrastare la Lampre proverà una Liquigas altrettanto
talentuosa, con Pozzato, che pure non è dato in grandi condizioni, Di
Luca, Bertagnolli, Nibali ed un Petito che ha già dato buoni segnali.
Terzo incomodo dietro a questi superteam è la Milram che può lanciare
Celestino ed Astarloa a fare selezione e tenersi la carta Lorenzetto,
vincitore di una tappa al Mediterraneo, per lo sprint. Ma saranno anche
altri gli uomini da tenere d'occhio: Nocentini (Ag2R) è partito
fortissimo e potrebbe essere tra coloro che cercheranno di andarsene in
salita, quindi Garzelli (Acqua e Sapone), che però è reduce da una
caduta, Moreni (Cofidis), Simoni (Saunier Duval), Mazzanti e Sella
(Panaria), Thomas Dekker (Rabobank), Anzà e Serpa (Diquigiovanni - Selle Italia), il 2° del
Mediterraneo Ricardo Serrano (Tinkoff). Ci sarà anche Tyler Hamilton in
casa Tinkoff, ma per lui la strada verso la competitività crediamo che si
ancora molto tortuosa.
Liquigas,
Pozzato debilitato Dopo il Challenge de Mallorca, il Tour
Mediterranéen ed il Tour di California, il team Liquigas torna a parlare
italiano. La formazione verde-blu sarà in gara domani, 20 febbraio, al 44°
Trofeo Laigueglia. Sulle strade della Liguria,
la Liquigas
cala l’asso Filippo Pozzato, impostosi nella classica ligure nel 2003 e
2004 (Nella foto). «Purtroppo, la scorsa settimana sono
rientrato dal Challenge de Mallorca con un fastidioso virus intestinale
che mi ha debilitato. Ora sto meglio, e lo conferma l’uscita in
bicicletta di questa mattina. Il Laigueglia è di sicuro un appuntamento
importante: spero di poterlo correre da protagonista».Oltre a
Pozzato, al Trofeo Laigueglia il team Liquigas schiererà Danilo Di Luca e
Vincenzo Nibali. Al loro fianco: Leonardo Bertagnolli, Roman Kreuziger,
Andrea Noè, Roberto Petito ed Alessandro Spezialetti. Direttore sportivo:
Mario Chiesa.
La Barloworld rinuncia a
Guidi e Hunter Il Team Barloworld affronta martedì prossimo, 20
febbraio, il Trofeo Laigueglia, con una formazione diversa da quella
inizialmente prevista, rinunciando a schierare Robert Hunter e Fabrizio
Guidi, i suoi elementi più quotati e più veloci. A Laigueglia il DS
Alberto Volpi avrà a disposizione una squadra giovane con un interessante
neo-pro come John Lee Augustyn (Rsa) oltre a Mauricio Soler (Col),
Diego Caccia (Ita), Gianpaolo Cheula (Ita), Paolo Longo Borghini (Ita),
James Perry (Rsa) e Kanstansin Siutsou (Blr).
Da mercoledì a domenica il Team Barloworld sarà inoltre al via della
Vuelta Algarve in Portogallo nella quale saranno impegnati anche Robert
Hunter e Fabrizio Guidi (inizialmente inseriti nella formazione per
Laigueglia) affiancati da Pedro Arreitunandia (Esp), Giosué Bonomi (Ita),
Ryan Cox (Rsa), Enrico Degano (Ita), Alex Efimkin (Rus) e Hugo Sabido
(Por).
“Una scelta tecnica – spiega il Team Manager Claudio Corti –
in considerazione del fatto che i nostri atleti hanno bisogno di
correre di più per trovare la forma migliore. Per questa ragione abbiamo
deciso di dirottare sia Guidi che Hunter su una gara a tappe come la
Vuelta Algarve, che peraltro si svolge in Portogallo, un mercato
importante per il nostro main sponsor. Desidero in particolare ribadire
che non c’è da parte nostra nessuna volontà di penalizzare gli
organizzatori italiani: purtroppo per i team Professional permangono
difficoltà a stilare un calendario. Difficoltà determinate
dall’attuale regolamento dell’UCI e dal comportamento di alcuni
organizzatori che calpestano le regole senza che l’UCI intervenga come
dovrebbe. L’ultimo esempio è quello del Giro del Mediterraneo dove
non è stato rispettato il numero massimo consentito delle squadre ProTour
, e noi e altre squadre Professional ne abbiamo pagato le
conseguenze. Ormai in questo ciclismo regna la confusione totale ed è
questo che preoccupa me e gli sponsor”.
Flaminia a più punte Sarà una squadra a più punte quella che disputerà domani il trofeo Laigueglia. Il team Ceramica Flaminia sarà composto, infatti, da: Wladimir Duma, Antonio D'Aniello, Raffaele Illiano e Domenico Quagliariello, che hanno appena finito di partecipare al Giro del Mediterraneo, Michele Scotto D'Abusco, Hubert Krys, Tomasz Marczinski e Maurizio Varini; "sui percorsi impegnativi come quello del Laigueglia siamo sempre stati competitivi - hanno dichiarato i diesse Simone Borgheresi e Massimo Podenzana - penso che otterremo un buon risultato anche questa volta".
La
LPR senza Nardello Terminato il raduno di Terracina, il Team Lpr è pronto per il secondo appuntamento stagionale al Trofeo Laigueglia, in programma martedì sulle strade della Liguria. Privata di Nardello, fermato da un leggero attacco influenzale, la formazione nero-verde che ha come team manager Davide Boifava ha convocato per la gara di martedì Maurizio Bellin, Paolo Bailetti, Luca Celli, Borut Bozic, Marco Marcato, Walter Proch, Roberto Traficante e Luca Solari. Gli otto ragazzi agli ordini dei direttori sportivi Mario Manzoni ed Enrico Paolini
sono giunti ieri sera a La Spezia, da dove sono ripartiti stamane alla volta di Laigueglia. Qui, nel primo pomeriggio,
affrontano gli ultimi chilometri del percorso di gara come allenamento di rifinitura.
«In questi giorni abbiamo avuto l'opportunità di conoscerci meglio – sottolinea Mario Manzoni -, allenandoci assieme e facendo il punto sullo stato di forma di ognuno. I ragazzi hanno lavorato sulla forza e sul fondo, dedicandosi anche a sedute improntate sulla velocità e sulla simulazione di corsa. Le indicazioni emerse ci dicono che siamo pronti per gareggiare e il Laigueglia può essere un buon banco di prova in questo senso».