Verso
il Giro dell'Emilia
Nonostante sia rimasto fuori dal Pro
Tour, il Giro dell'Emilia continua a rimanere uno degli appuntamenti più
ambiti del finale di stagione. La lunghissima e gloriosa storia di questa
corsa (quest'anno si festeggia l'edizione numero 90) uniti ad
un'organizzazione di alto livello curata dal GS Emilia e ad un percorso
altamente spettacolare garantiscono sempre a questa classica una
partecipazione eccellente, nonostante anche stavolta ci sia la
concomitanza con la Parigi-Tours che si corre domenica. Chi punta però al
Lombardia deve necessariamente seguire questa strada e lasciar perdere Pro
Tour e Parigi-Tours. Il Giro dell'Emilia avrà il suo finale come nelle
ultime edizioni sul San Luca, la collina a ridosso di Bologna collegata
alla città felsinea con la caratteristica via porticata. In cima al colle
si trova il Santuario di San Luca, una costruzione del 1723 che raccoglie
anche preziose opere d'arte, tra cui quadri di Guido Reni e del Guercino.
La salita misura circa 2 km con una pendenza media dell'11% e una massima
del 18% sul tornante detto "delle orfanelle", dove anticamente
si trovava un orfanotrofio femminile. (Nella foto la vittoria di
Rebellin su Di Luca nella scorsa edizione - www.bettiniphoto.net
)
Il percorso -
Tracciato molto selettivo quello del Giro dell'Emilia, che chiama
all'appuntamento anche corridori da corse a tappe oltre che specialisti
delle classiche più dure come Liegi e Lombardia. La partenza è da
Formigine, il paese di Riccardo Riccò, alle ore 11, quindi si toccano
Castelnuovo Rangone, Vignola e Zola Predosa. Dopo aver superato anche
Casalecchio di Reno si entra nella parte altimetricamente più importante,
con il transito da Sasso Marconi ed il GPM di Monzuno, quindi una salita
inserita nel percorso da quest'anno, verso Loiano, per tornare verso
Bologna. Qui si concentrerà gran parte della corsa, almeno di quella che
dovrebbe chiamare allo scoperto i big. Si affronta infatti per ben 5 volte
(una in più degli anni scorsi) la salita del San Luca, 2 km all'11%, e la
brevità del circuito, appena 9 km, rende ancora più duro questo finale.
Infatti dopo ogni scalata ci sarà ben poco spazio per cercare di
recuperare e quindi c'è da aspettarsi grande selezione. Non a caso l'anno
scorso furono solo Rebellin e Di Luca a giocarsi la vittoria in volata, e
due anni fa Simoni arrivò da solo. (Nella foto Simoni si
aggiudica in solitario l'edizione 2005 - www.bettiniphoto.net)
La starting list - Davvero
straordinaria nonostante la concomitanza della Parigi-Tours di domenica.
Bettini è chiaramente il primo nome da citare, con al fianco Visconti, ma
sono tantissimi i nomi importanti attesi al via. Tra questi citiamo Cadel
Evans, Carlos Sastre, Franck e Andy Schleck, Alexander Kolobnev, Davide
Rebellin, Fabian Wegmann, Damiano Cunego, Danilo Di Luca, Leonardo
Bertagnolli, Thomas Dekker, Riccardo Riccò, Gilberto Simoni, Stefano
Garzelli. Per fare un pronostico secco diciamo che Franck Schleck sta
andando molto forte e questo potrebbe essere un arrivo adattissimo ad un
corridore come lui. Oltretutto la sua CSC sembra sulla carta la squadra
più forte insieme alla Quickstep.
L'elenco
dei partenti
Le dichiarazioni - Messa
in archivio la buona prova fornita nella Coppa Sabatini, il Team Lpr si
avvia verso il finale di stagione alla ricerca di altri buoni risultati
nel Giro dell'Emilia, in programma domani sabato 13 ottobre, e nel Trofeo
Beghelli, di scena il giorno successivo. Per le due gare in questione, il
direttore sportivo Mario Manzoni ha selezionato due formazioni battagliere
e in grado di ambire al massimo risultato. Al Giro dell'Emilia, con
partenza da Formigine e arrivo a San Luca dopo 198,8 km, saranno dunque in
gara Paolo Bailetti, Daniele Callegarin, Riccardo Chiarini, Raffaele
Ferrara, Enrique Gutierrez Cataluna, Daniele Nardello e Luca Solari.
Domenica, nel Trofeo Beghelli (Monteveglio – Monteveglio 195,8 km) i
nero-verdi al nastro di partenza saranno Paolo Bailetti, Borut Bozic,
Daniele Callegarin, Luca Celli, Riccardo Chiarini, Raffaele Ferrara,
Enrique Gutierrez Cataluna, Daniele Nardello e Luca Solari. “Partiamo
convinti di poter fare molto bene – afferma il direttore sportivo Mario
Manzoni -. Sia all'Eroica che nella Coppa Sabatini i ragazzi hanno
dimostrato di avere la condizione giusta per tentare il colpo. Ferrara si
annuncia più battagliero che mai, quindi sarà lui il nostro uomo di
punta per queste gare. Rimane il fatto che, tenendo fede al nostro spirito
combattivo, cercheremo di renderci protagonisti in ogni frangente delle
gare”.
La Lampre-Fondital, diretta da Fabrizio Bontempi, potrà contare sui
seguenti corridori: Cunego, Marzano, Gavazzi, Possoni, Stangelj, Szmyd,
Girardini e Mori.
Lo staff sarà composto dal dottor Ronchi, dai meccanici Bortoluzzo e
Carminati, dai massaggiatori Della Torre, Inselvini e Rubino e
dall'autista Bozzolo.
"Prenderemo parte alle due corse con la stessa formazione - ha
spiegato Fabrizio Bontempi - Nel Giro dell'Emilia puntiamo su Cunego: è
in buona condizione e nel finale potrà valersi dell'appoggio di Szmyd,
Possoni e Marzano. Nel Gp Beghelli proverà a farsi valere Gavazzi,
corridore giovane che ha dimostrato di poter puntare a buoni
risultati".
In TV - La corsa sarà ripresa
dalla RAI. L'appuntamento è per sabato alle 16.45 su RAI TRE. Poco più
tardi la trasmissione sarà riproposta anche su Rai Sport Satellite, dalle
ore 17.40