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Giro d'Italia

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Voci da Caprera

Il caso Gonchar - Una delle vecchie conoscenze del Giro d'Italia, l'ucraino Sergey Gonchar, stavolta non sarà al via. Gonchar aveva in programma la corsa rosa, ma la T-Mobile l'ha appena sospeso per un mese. Il motivo è questo: la squadra tedesca da quest'anno ha avviato un rigoroso ed avanzato programma interno per combattere il doping. Per questo i corridori vengono sottoposti ad ulteriori test commissionati dalla T-Mobile a medici esterni alla squadra. Tra Liegi e Romandia Gonchar è stato appunto sottoposto a dei test che non hanno rivelato valori fuori norma secondo quelle che sono le regole fissate dall'UCI, ma che la squadra ha ritenuto di dover approfondire con ulteriori controanalisi. Per il regolamento interno alla T-Mobile quindi il corridore ucraino è stato sospeso per 30 giorni

Bettini protagonista di un'iniziativa a favore della lotta al cancro - Paolo Bettini sarà il testimonial di un’importante iniziativa a scopo benefico. Durante le  tre settimane della corsa rosa, il Campione del Mondo metterà infatti all’asta su www.ebay.it  tre maglie iridate e tre paia di occhiali realizzati appositamente per la corsa rosa a favore dell’Istituto europeo Oncologico di Milano, guidato dal professor Veronesi. Le maglie arcobaleno realizzate da Vermarc faranno parte di una serie limitata di soli 10 esemplari e porteranno stampata sul petto una grafica raffigurante l’Italia e l’autografo di Paolo Bettini. Un omaggio che il campione del Mondo ha voluto fare a tutti i tifosi italiani che negli anni lo hanno sostenuto sulle strade del Giro. Gli occhiali, prodotti da BBB, fornitore ufficiale del team QUICK STEP-Innergetic in soli 5 esemplari numerati, saranno aerografati con i colori dell’iride sulla montatura, mentre le astine saranno dorate a ricordo della vittoria olimpica del 2004.

L'iniziativa nel dettaglio:

L’iniziativa si articolerà in un’asta che verrà ripetuta per tre volte nel corso del Giro. Ogni settimana dalle ore 12.00 del lunedì fino alla stessa ora della domenica gli appassionati potranno tentare di entrare in possesso della maglia utilizzata dal Campione del Mondo in corsa, confezionata con un tessuto tecnico e degli occhiali personalizzati..

 “Voglio ringraziare tutti coloro che mi hanno aiutato nella realizzazione di questa iniziativa – ha spiegato Bettini - primi  tra tutti l’Unione Ciclistica Internazionale che capendo il carattere di eccezionalità e temporaneità dell’evento mi ha concesso di modificare leggermente la maglia per uno scopo nobile come la lotta a uno dei mali terribili del nostro secolo. Già nel passato ho collaborato con l’Istituto europeo oncologico, nel 2004 e sempre al Giro nel 2005 grazie all’interessamento del direttore marketing dell’Istituto Flavio Nascè. Vorrei  esprimere la mia riconoscenza anche alle aziende BBB e Vermarc, tra i fornitori ufficiali della QUICK STEP-Innergetic per la loro fattiva collaborazione e alla Gazzetta dello Sport che sostiene l’iniziativa. Grazie all’impegno comune di tutti, anche dei tifosi che parteciperanno all’asta, potremo dare il nostro contributo alla lotta contro il cancro.”

La prima asta programmata per le ore 12.00 di lunedì 14 maggio partirà da una base di 1 euro e sarà disponibile on line cliccando direttamente  www.ebay.it o accendendo tramite www.ieo.it , www.qsi-cycling.com , www.paolobettini.it

 

Cunego: "Questa cronosquadre è una giostra" - Atterrati nella notte di mercoledì all'aeroporto di Olbia, ieri gli atleti della Lampre hanno pedalato per più di tre ore sul tracciato sul quale sabato si disputerà la cronometro a squadre.
"Penso sia un bel percorso, vario e per nulla semplice - ha commentato Cunego riguardo al tracciato della prova contro il tempo - E' come una giostra: tante salite e discese, curve e controcurve, pochissima pianura e rettilinei quasi assenti".
"La Lampre-Fondital potrebbe fare bene in questa cronometro - ha detto Tiralongo - Chi sa guidare bene la bicicletta avrà notevoli vantaggi".

 

La maglia bianca aiuta bambini e giovanissimi Un gradito ritorno, quello della maglia bianca al Giro d’Italia, tredici anni dopo Eugeni Berzin, l’ultimo che se l’aggiudicò, vincendo in quella occasione anche il Giro. Il ciclismo che intende rinnovarsi e si propone un futuro senza incertezze, da quest’anno si fa forte di un dato incoraggiante: oltre un quarto dei protagonisti del Giro (50 atleti dei 198 partecipanti) è nato dopo il 1° gennaio 1982 e si contenderà il simbolo del “corridore più promettente” nel segno di un’azienda sensibile al tema dei giovani (e dei più piccoli fra loro) come Saint Gobain Weber che della maglia bianca è lo sponsor ufficiale. In prospettiva, per più anni.

La felice opportunità è stata ben testimoniata, nei preliminari della corsa rosa a Olbia, dall’odierno incontro con la stampa che ha visto protagonista il direttore marketing di Saint Gobain Weber, architetto Bruno Rossetti, il direttore del Giro Angelo Zomegnan e Giancarlo Ferretti, uomo cui il ciclismo deve molto, nel ruolo di consulente dell’azienda che ha sede a Fiorano Modenese.

Nella circostanza si è appreso della fattiva collaborazione con l’Associazione Onlus “Un sogno per il Gaslini” che Weber da cinque anni supporta con donazione di materiali per l’edilizia – il settore specifico di competenza – oltre a raccogliere fondi per ristrutturare, fra gli altri edifici, l’Abbazia di San Gerolamo di Quarto, adiacente all’Istituto Pediatrico genovese, che sarà destinato a ospitare strutture non mediche: aule di teledidattica, palestre per la riabilitazione fisica, sale per il gioco e lo svago, spazi per l’incontro con le famiglie.

L’azienda nel ciclismo supporta anche la Cotignolese, una società di allievi nel Ravennate, di cui fa parte anche Valerio Catellini, campione italiano 2006 di velocità su pista, con un progetto che si propone non già i risultati ma l’educazione allo sport.

Quanto alle iniziative al Giro, in occasione di cinque tappe – Cagliari, Frascati, Fiorano, Pinerolo, Verona – l’atleta che indosserà la maglia bianca destinerà al team in cui ha iniziato a gareggiare l’attrezzatura in palio nella tappa: due biciclette e dieci caschetti protettivi. Se lo stesso giovane dovesse permanere in maglia bianca, la seconda donazione e le eventuali successive avranno per destinazione una squadra giovanile attiva nella regione in cui è posto l’arrivo di tappa.

Weber è anche sostenitrice della bella iniziativa del Comune di Fiorano che in occasione dell’arrivo del Giro, domenica 20 maggio, ha previsto, d’intesa con il Ferrai Club di Maranello (e con il Comune) una sfilata di auto del Cavallino: una quindicina di splendide vetture di serie che sfileranno in pista a Fiorano alle 14, tre ore prima dell’arrivo di tappa